Foto: Martina Cutrona
Sassuolo

Bruno e l'importanza del momento giusto: pronto a conquistare Sassuolo

Ecco la storia del classe 2005 del Sassuolo

09.02.2024 10:45

“Bisogna attendere con pazienza il momento opportuno per agire”. Per alcuni questo momento può arrivare subito, altri invece devono lavorare duro per riuscire a coglierlo e altri ancora non riescono a sfruttarlo e lo lasciano scorrere, come un treno che passa senza effettuare la fermata. Per Kevin Bruno, centrocampista del Sassuolo Primavera, questo momento deve ancora arrivare, ma sicuramente il talento dei neroverdi è sulla strada giusta e sta dimostrando a tutti di esserne all'altezza. Un vero e proprio fuori categoria, pronto a dare una mano in prima squadra e a prendersi il palcoscenico che gli spetta. 

Ma quindi chi è Kevin Bruno, qual è la sua storia e in che ruolo gioca? Andiamo a scoprire insieme questo giovane talento. 

Bruno Sassuolo

Il calcio nelle vene

Kevin Bruno è un calciatore italiano, nato a Reggio Emilia il 26 aprile 2005. La sua passione per il calcio è viscerale, sin da quando era piccolo. Forse anche un po' a causa di suo papà, che lo allenava insieme a suo fratello da quando aveva meno di 5 anni. Successivamente però, il piccolo Kevin ha iniziato a giocare nella squadra della parrocchia e 4 anni dopo ha fatto parte del settore giovanile della Reggiana, fino al raggiungimento degli 11 anni. Da lì è stato amore puro con il Sassuolo, un amore che dura ancora oggi. E pensare che dalla stagione 2020/2021, il classe 2005 ha totalizzato tra Under 17, Viareggio Cup (poi vinta nella stagione 21/22), Primavera 1 e altre competizioni ben 80 presenze, condite da 35 gol e 11 assist. Una media gol a partita veramente molto alta, che sicuramente ha attirato l'attenzione dell'allenatore in prima squadra e della società.

Bruno Sassuolo
Kevin Bruno, centrocampista del Sassuolo

Tra alti e bassi

La scorsa stagione Kevin Bruno ha vissuto una vera e propria altalena di emozioni, passando da momenti difficili ad altri di grande soddisfazione. Per lui, nonostante l'esordio avvenuto alla fine dello scorso campionato, è stato il primo anno di Primavera 1. Il giovane talento però ha sorpreso tutti, superando ogni aspettativa. 18 gol nell'anno del suo debutto e prima convocazione in Serie A. Dionisi infatti lo aveva osservato, chiamandolo in prima squadra nel match di Serie A contro la Sampdoria. In molti pensavano potesse esordire…ma evidentemente non era ancora il momento giusto. Inoltre è arrivato il rinnovo di contratto con i neroverdi fino al 2028, con la società emiliana che lo ha voluto blindare a tutti i costi. Ad inizio stagione però, Bruno ha riscontrato evidenti problemi fisici che lo hanno obbligato a lasciare a malincuore il ritiro con i più grandi a Vipiteno. Nonostante tutto, Bruni sta continuando a prendersi la scena in Primavera 1, dove la scorsa giornata ha contribuito alla vittoria dei suoi contro Torino per 6-3, con una prestazione da fenomeno. Tempo al tempo…

Raimondo, dal Bologna con Mihajlovic ai gol in B alla Ternana
Primavera 1, Verona-Frosinone: data, orario e dove vederla