Atalanta

Atalanta-Juventus, le pagelle della Dea: Zuccon e Sidibe sono ovunque, Omar è una sentenza

Le pagelle della Dea

10.09.2021 19:35

Dajcar 6: sui due goal non può nulla, compie un grande intervento su un colpo di testa di Nzouango, mostrando buoni riflessi, per il resto  poco impensierito. 

Bernasconi 7: ara la fascia sinistra, trovando anche una bella rete per il raddoppio dei suoi con una rasoiata in diagonale che batte Scaglia.(70’Regonesi 6: entra nel momento in cui gli ospiti premono maggiormente, ma è ordinato e fa il suo).

Scalvini 6: attento e preciso in fase di copertura. 

Berto 6,5: neutralizza le offensive avversarie annullando uno dei loro perni d‘attacco principali, quali Bonetti. 

Ceresoli 6,5: insieme a Bernasconi nel primo tempo sono una spina nel fianco per la difesa juventina. Fornisce anche l’assist per il goal del vantaggio di Omar dopo una bella serpentina. 

Sidibe 7,5: prestazione maiuscola da parte del capitano Atalantino, di grinta e tecnica, sta dimostrando tutto il suo valore. 

Zuccon 7,5: come il suo compagno di reparto sfoggia una prova autorevole sovrastando il centrocampo della Juventus.(80’Roaldsoy S.V.).

Chiwisa 6: lotta su tutti i palloni come un leone, nel primo tempo si divora un goal a porta vuota che per fortuna dei suoi non compromette il risultato finale.( 65’Giovane 6: entra per mettere ordine). 

Oliveri 6,5: tanta corsa e buone giocate, gli capita sulla testa l’opportunità di segnare, ma sbaglia. 

Lozza 7: primo tempo incolore, anzi sbaglia pure un goal a tu per tu col portiere. Nella ripresa però gli bastano un minuto e mezzo per siglare una doppietta che mette la partita in cassaforte.(70’Fisic SV).

Omar 7: è ormai una sentenza in quest’inizio di stagione, 3 reti in 2 partite. Nella prima frazione è una spina nel fianco per la difesa avversaria, cala leggermente nel secondo tempo. (80’Mediero SV)

Primavera 1, la classifica marcatori dopo la 3^ giornata: Abiuso raggiunge Omar in vetta
Juventus, Allegri lascia a casa i sudamericani e convoca tre U23: Soulè, Miretti e De Winter