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Oggi prende il via la stagione 2024/25 per la Primavera del Torino, segnando l'inizio di una nuova era sotto la guida di Felice Tufano, che subentra dopo il biennio di Giuseppe Scurto. Questa annata si prospetta particolarmente interessante e diversa dalle precedenti, poiché sarà strettamente legata alla prima squadra, sia per questioni regolamentari che per precise decisioni societarie.

Primavera più vicina ai “grandi”

I giovani granata avranno infatti lo stesso calendario della prima squadra, il che ha comportato un avvio del ritiro molto anticipato rispetto agli anni passati. L'inizio in concomitanza con quello della prima squadra non è affatto casuale. La Primavera seguirà da vicino il percorso dei grandi fino alla tournée in Francia, anche se il gruppo di Tufano non parteciperà a quest'ultima.

Felice Tufano
Felice Tufano, nuovo allenatore del Torino Primavera

Oggi è il giorno della prima sgambata stagionale. Felice Tufano, il neo allenatore, inizierà a conoscere il gruppo, in attesa dei rinforzi estivi che completeranno la rosa. Questa fase di avvicinamento sarà fondamentale per gettare le basi del lavoro tattico e tecnico che accompagnerà la squadra per tutta la stagione.

Il programma della Primavera granata

Fino al 17 luglio, la Primavera si allenerà a Torino, per poi trasferirsi in Val Rendena, precisamente a Spiazzo, non lontano da Pinzolo, dove sarà in ritiro la prima squadra. La vicinanza delle due sedi di allenamento permetterà ai due gruppi di lavorare insieme. Questo avvicinamento logistico sarà particolarmente utile per Paolo Vanoli, che potrà testare diversi giovani e collaborare più strettamente con Tufano.

La scelta di far allenare i due gruppi vicini ha anche motivazioni pratiche. In passato, portare i giovani del vivaio ad allenarsi con la prima squadra richiedeva tempi e spostamenti considerevoli, data la distanza delle sedi di ritiro. Ora, con i due gruppi vicini, il passaggio di giocatori sarà molto più agevole, facilitando il lavoro dello staff tecnico e offrendo maggiori opportunità di crescita per i giovani calciatori.

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