Spezia

FOCUS- Lucien Agoumè: da possibile partente a titolare, con un futuro a tinte nerazzurre

Uno sguardo su una delle più grandi sorprese della Serie A

Niccolò Parenti
05.02.2021 15:47

Arrivato all'Inter nell'estate del 2019 dal Sochaux, Lucien Agoumè fece gia parlare di sé per la cifra onerosa spesa dalla società nerazzurra, di  quattro milioni e mezzo milioni di euro. Un investimento importante per quello che all'epoca era appena un diciassettenne con già quindici presenze in Ligue 2. Già nel primo anno di Inter si inizia a parlare bene di lui. Antonio Conte lo fa esordire nemmeno maggiorenne nella gara contro la Fiorentina, collezionando poi tre presenze totali in prima squadra, e dieci totali in primavera con un gol tra tutte le competizioni. 

In estate arriva la grande occasione di fare esperienza in prestito, con la chiamata dello Spezia, alla sua prima stagione in Serie A della sua storia e con un mister come Vincenzo Italiano che ha saputo impostare una propria filosofia di gioco nel giro di pochi anni, compiendo due promozioni di fila tra Trapani e Spezia. 

I primi mesi non sono facili, complice una rosa lunga senza un undici titolare fisso, Lucien non riesce a trovare il giusto spazio, sono appena 3 le presenze nelle prime 14 gare. Si inizia a parlare addirittura  di possibile rientro dal prestito per Gennaio o di un acquisto da parte del Bayern Monaco, ma mister Italiano complici le grandi assenze a centrocampo lo rispolvera nella gara casalinga contro il Verona, dove Lucien nonostante la sconfitta dei suoi sfodera una grande prestazione. L'allenatore lo riconferma nella difficile trasferta nello Stadio "Diego Armando Maradona" contro il Napoli, dove lo Spezia riesce a fare una grande impresa battendo la favoritissima formazione di casa, ancora con un Agoumè sugli scudi. Dalla gara contro l'Hellas, Agoumè riesce a trovare la titolarità per sei giornate di fila, formando un centrocampo a linea verde con Maggiore e  Pobega. 

Uno dei suoi più illustri estimatori è Daniele Adani, che in un intervento lo ha definito come uno degli astri nascenti della nazionale francese, essendo un punto fermo della nazionale under 18. Il grande sogno è di poter trovare un posto nell'Inter  della prossima stagione per poter abbassare un'età media della rosa alta, ma prima c'è una salvezza storica da conquistare con lo Spezia....

 

Primavera 1, la classifica marcatori dopo l'11 ^ giornata: Contini aggancia la vetta, sale Kobacki
Hellas Verona, Florio: “Il nostro è un gruppo affiatato. Il lavoro con Corrent mi aiuta a migliorare”