Hellas Verona

Hellas Verona, Margiotta: "Il lavoro con la Prima Squadra fondamentale per la crescita dei nostri giovani"

Le parole del Responsabile del Settore Giovanile gialloblù

Giacomo Mozzo
19.01.2021 17:00

Massimo Margiotta, Responsabile del Settore Giovanile dell'Hellas Verona, è stato ospite ieri sera del programma Contropiede, in onda sull'emittente veronese Telearena. L'ex attaccante di Udinese e Vicenza ha affrontato diversi argomenti nel corso della trasmissione, dalla ripresa del campionato Primavera 2 al lavoro del club scaligero per la crescita dei giovani gialloblù: «L'idea, per il nostro Settore Giovanile, è quella di lavorare sempre di più sul territorio, nella costante ricerca del miglioramento. Non a caso molti dei ragazzi che stanno crescendo nelle squadre più giovani sono veronesi o del Triveneto. L'innesto di giocatori che provengono da fuori regione, talvolta anche dall'estero, è mirato ad un ulteriore innalzamento del livello tecnico del parco giocatori».

Spazio, poi, ad un pensiero sulla formazione Primavera di Nicola Corrent, che nello scorso weekend ha espugnato il campo dell'Udinese con un convincente 2-0: «Questi ragazzi stanno vivendo un periodo delicato, a causa delle problematiche legate alle restrizioni che tutti conosciamo. Sono rimasti fermi da fine febbraio, tornando in campo solo ad agosto per giocarsi la finale di Coppa Italia. Poi sono ripartiti con il campionato, ma dopo tre partite sono stati costretti a fermarsi ancora. Con i soli allenamenti non è facile preparare le gare, ma questa squadra è tornata a giocare ottenendo subito un ottimo risultato, contro un'avversaria attrezzata come l'Udinese. Tutti i ragazzi stanno facendo sacrifici, visto e considerato che la loro vita è inevitabilmente cambiata, limitandone la socialità, i momenti di aggregazione, la spensieratezza: non mi riferisco alla sola squadra Primavera, ma anche alle squadre più giovani».

Infine, una battuta sui molti ragazzi che in questi mesi si sono allenati con la Prima Squadra di Ivan Juric, alcuni dei quali hanno fatto anche il loro debutto tra i professionisti: «Questo è un aspetto importante, perché formativo per il loro percorso di crescita, a prescindere da quello che il futuro riserverà loro. E’ inoltre un motivo di gratificazione per tutti coloro i quali li hanno visti crescere, dagli allenatori ai dirigenti: è uno stimolo in più per continuare a lavorare e migliorare come settore giovanile».

Primavera 1, la classifica marcatori dopo la 12^ giornata: Da Graca stacca gli inseguitori
Vis Pesaro, test con la Primavera per sei ragazzi dell'Angelana