Virtus Entella

Meazzi, qualità ed intelligenza al servizio della Virtus Entella

Focus su Lorenzo Meazzi, centrocampista classe 2001 della Virtus Entella

Giacomo Mozzo
28.01.2020 13:00

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La passione, l’impegno, la dedizione. Sono le caratteristiche principali di Lorenzo Meazzi, centrocampista classe 2001 che si sta rivelando come uno degli elementi più interessanti della Virtus Entella di Gianpaolo Castorina. Peculiarità che gli hanno permesso di imporsi come titolare pressoché inamovibile nella linea mediana dei biancocelesti, con il meritato premio del primo gol in stagione arrivato nella trasferta contro il Verona di sabato scorso.

Ragazzo semplice ed estremamente educato, Lorenzo muove i primi passi nella squadra del proprio paese, Arenzano. La sua prima, naturale collocazione tattica è quella del trequartista. All’età di 15 anni, arriva la grande occasione: la Virtus Entella lo nota e lo fa entrare nel proprio settore giovanile. Da qui parte la sua scalata graduale, ma costante, che lo porta a debuttare prima nella formazione Berretti, poi in quella Primavera. La sua posizione arretra di qualche metro: ora si destreggia, sempre con efficacia ed affidabilità, in tutte le posizioni del centrocampo a rombo. Talvolta mediano, altre volte trequartista, più spesso mezzala: ed è a sinistra che preferisce disimpegnarsi, sfruttando la propria qualità e lo spunto nel breve per rientrare sul piede preferito, il destro, ed occupare maggiormente il centro del campo.

Lorenzo Meazzi ha giocato finora tutte le 14 partite della Virtus Entella in campionato, di cui 12 da titolare. La sua capacità di ricoprire più ruoli ne mette in risalto la duttilità, la capacità di adattarsi e adeguare il proprio gioco al contesto e alle diverse fasi della partita. Mezzala dai piedi buoni, funge da raccordo tra difesa e attacco della formazione di Castorina, si muove bene negli spazi stretti e gioca sempre il pallone in modo pulito ed intelligente, garantendo alla squadra ordine ed equilibrio. Al netto della prima marcatura, arrivata nell’ultima giornata di campionato, un aspetto da migliorare del suo gioco è forse quello di una maggiore presenza in zona gol, dove spesso, per stanchezza e mancanza di lucidità, non riesce a fornire un apporto significativo.

In questo tiratissimo Girone A del campionato Primavera 2, con un Milan di livello semplicemente superiore e altre squadre dai valori elevati come Hellas, SPAL e Udinese, anche l’Entella può finalmente cominciare a dire la sua. Dopo una prima parte di stagione caratterizzata da alti e bassi e un trittico di sconfitte consecutive prima di Natale, i liguri hanno ottenuto due splendide vittorie alla ripresa, contro Brescia e Verona. Un gruppo affiatato, molto unito e compatto, ben diretto da un mister e uno staff tecnico che garantiscono ai ragazzi la giusta dose di tranquillità e serenità per continuare a crescere e migliorare.

Lorenzo Meazzi, in questo contesto, vuole continuare a dimostrare il proprio valore, attraverso l’abnegazione e i sacrifici quotidiani, tra scuola e calcio. Con un obiettivo ben chiaro davanti a sé, quello del salto tra i professionisti. Ma sempre con i piedi ben piantati a terra, con l’umiltà e la consapevolezza di dover prendere e accettare quello che verrà.

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