Primavera 2B

Trapani mai così bene in Primavera: un sogno a tinte amaranto e la sfida di sabato...

Ampia analisi della stagione superlativa che sta vivendo il Trapani in Primavera 2

Cataldo Simone
28.11.2019 12:00

Spesso soggetta al rendimento della prima squadra, la quale negli ultimi anni ha disputato campionati di Serie C e Serie B, l’U19 del Trapani in questa stagione, al contrario di quanto fatto finora dalla squadra maggiore, ha sorpreso in tanti, grazie ad ottimi risultati conseguiti nel campionato Primavera 2B. La compagine sicula non disputava codesto campionato da tre stagioni, ovvero dall'annata 2016/17, quando faceva parte del girone A; in quella stagione i granata arrivarono in penultima posizione con un totale di diciassette punti, al netto delle sole cinque vittorie, due pareggi e ben quattordici sconfitte. 

Al netto di ciò, la selezione giovanile sicula dopo nove giornate si vede catapultata in seconda posizione a diciotto punti. Se dovessimo terminare la nostra analisi in questo tratto e decidessimo di prendere in considerazione i punti ottenuti fino ad oggi in base alle gare disputate, potremmo trarre un dato che conferma quanto detto nella prima parte del nostro focus. Difatti, la compagine granata ha una media di due punti a partita, merito soprattutto di una difesa di ferro, la meno battuta nel campionato  di Primavera 2B  e la seconda meno battuta a livello di tutti e tre i campionati primaverili  dietro solo a quella del Milan, statistiche che non possono passare inosservata sotto gli occhi di tutti e che a questo punto conferiscono il titolo di squadra rivelazione. Dati molto importanti, giunti grazie ai risultati conseguiti sul campo, i quali parlano molto chiaro: cinque vittorie, tre pareggi ed una sola sconfitta. Nonostante si tratti di un girone che mette di fronte diverse squadre alla pari, i ragazzi sotto la guida del tecnico Giuseppe Scurto, hanno portato a casa punti importanti proprio negli scontri diretti, A testimonianza di ciò, la vittoria in trasferta nel mezzogiorno d’Italia contro il Lecce, formazione anch’essa ben organizzata e protagonista in positivo del girone B di Primavera 2. Un 1-2 di vitale importanza, che ha permesso agli ospiti di portarsi a tre lunghezze di vantaggio sui salentini e soprattutto di approdare in seconda posizione.

Ora però riavvolgiamo il nastro e torniamo a noi, mettendo da parte le statistiche del caso, nella speranza che con il corso del campionato possano essere confermate. Partiamo dall’analisi dello staff tecnico, richiamando in causa il tecnico dei siculi, ovvero Giuseppe Scurto, ed anche il responsabile del settore giovanile, Sandro Porchia. Entrambe figure importanti per quanto concerne la crescita del settore giovanile granata, sono arrivate in questa annata nel mondo Trapani, dopo aver lasciato quello rosanero del Palermo, squadra con la quale hanno rescisso il loro contratto dopo le note vicende societarie che hanno costretto il blasonatissimo club al fallimento e conseguente retrocessione nei dilettanti. Indubbiamente l’esperienza apportata dai due è indiscutibile, perciò la conseguenza dei buoni risultati è anche merito del lavoro svolto da essi. Sotto il punto di vista della rosa, il giocatore più importante, sia sotto il punto di vista del gioco che realizzativo è Riccardo Cataldi. Nonostante i suoi gol arrivino direttamente dagli undici metri, il giocatore sembra non volersi fermare, difatti ormai da quattro gare a questa parte il centrocampista di proprietà del Trapani, fa sì che il suo nome finisca sui tabellini dei portali calcistici online oltre che su quello del direttore di gara. Ma ciò non basta al giovane classe 2001, il quale a centrocampo in ogni gara è capace di offrire qualità e quantità, grazie anche al talento cristallino del quale è dotato il giocatore italiano.

Ormai giunti al termine di questo breve focus, non possiamo far altro che guardare in prospettiva futura e pensare alla gara più importante della stagione del Trapani, che sabato alle ore 15 dovrà affrontare la capolista Ascoli, compagine capace di vincere otto gare su nove disputate, guadagnandosi la vetta con ventiquattro punti all’attivo, ovvero sei in più confronto al prossimo avversario di campionato. Una vittoria per i siculi, significherebbe riaprire nuovamente un campionato che ad oggi sembra destinato a veder la compagine marchigiana vincitrice incontrastata, dando un seguito a quanto di buono fatto finora.

Primavera 1, la classifica marcatori dopo la 10^ giornata: tutto invariato in vetta. Salgono Piccoli, Sene e Marginean
Primavera 2, il programma dettagliato della 10^ giornata