FOTO LEONARDO BARTOLINI
Empoli

Sassuolo-Empoli, le pagelle dei toscani: Fazzini apriscatole, Filì macchinoso

Le pagelle della squadra di Buscè

25.04.2022 19:00

BIAGINI 6: Raccoglie tre palloni in fondo al sacco senza opportunità di replica.

BOLI 6: Il più puntuale della retroguardia, nonché il più veloce nei duelli a campo aperto contro gli offensivi neroverdi (dall'84' PERALTA S.V.).

GUARINO 5,5: Assediato dalle ripartenze avversarie può solo aspettare gli avversari in area senza riuscire ad opporre un'eroica resistenza.

FILI' 5: La sua mole fisica non lo aiuta nei recuperi e nelle coperture, contro Oddei non si oppone a dovere e lascia passare l'avversario (dal 67' PEZZOLA 5,5, entra nella tempesta senza dare la sua comprovata leadership alla retroguardia)

RIZZA 5,5: Volitivo per tutto il corso del match, si lascia trascinare dalla stanchezza e dal nervosismo nel finale.

BARSI 5: Fuori dal gioco, troppo largo e poco ficcante senza palla, il suo background da terzino non lo aiuta (dal 67' FINI 6, offre vivacità sulla destra, davanti ad una difesa difficile da scardinare punta con insistenza il marcatore).

ROSSI 5: Imbavagliato dai compiti del mediano, non riesce a dare il suo apporto al pressing alto, senza proporre giocate significative nella costruzione del gioco (dal 67' RENZI 5, si adegua, male, al flusso del gioco e lascia passare fatalmente il pallone del terzo gol)

DEGLI INNOCENTI 6,5: Non perde la calma quando viene pressato e cambia registro per far velocizzare la manovra. La fortuna gli volta le spalle e colpisce il palo.

FAZZINI 6,5: Comincia a gradire maggiormente il ruolo di ala convergente, dove esegue le sue giocate con buona pericolosità.

BALDANZI 6,5: Più di giocare una quantità industriale di palloni e rendere prezioso ciascuno di questi, oggi, non può.

LOZZA 5,5: Non lavora con i sincronismi sbagliati in area, ma gli mancano occasioni e intensità per graffiare nell'area avversaria (dal 76' HEIMISSON S.V.).

Primavera 1, la classifica marcatori dopo la 34^ giornata: vince Ambrosino, Di Stefano e Nasti sul podio
Come diventare un fuoriclasse? Ce lo spiega l'Avvocato Cataliotti