Livorno

La porta del Livorno è blindata: Filippo Neri e una storia che parte da…Pisa

Focus sul portiere del Livorno, Filippo Neri

Giacomo Trambusti
24.03.2020 12:00

Pisano che gioca nel Livorno. Farebbe già notizia così. Ed invece il portiere amaranto classe 2002, Filippo Neri, le notizie le sta dando in campo difendendo alla grande la porta della squadra di Cannarsa, attualmente al quarto posto nel campionato Primavera 2B.

E pensare che da giovanissimo ha iniziato come attaccante poi, scherzando con i suoi due gemelli, è finito in porta per una febbre di un compagno e, da quel momento, non l’ha lasciata più. Dopo la trafila vissuta nelle squadre pisane come Aurora, Alberone e Cascina, a dodici anni viene selezionato dal Livorno durante un torneo e, ad oggi, ha già collezionato un ritiro e dieci panchine in prima squadra.

Neri è un portiere moderno in tutto e per tutto. È abile a giocare sia col destro che col sinistro e fuori dai pali, sia nelle uscite con le mani che con i piedi, dato che ama ed è capace ad impostare l’azione. Appassionato di Premier League, i numeri 1 a cui si ispira sono Alisson, Ederson e Pickford, i quali, come caratteristiche, ricalcano alla perfezione lo stile del portiere labronico.

In attesa di novità sul proseguo dei campionati, la prima squadra del Livorno è ad un passo dal ritorno in Lega Pro e anche dalla cessione societaria, con il presidente Spinelli vicino a passare la mano. Incertezze che solo attualmente frenano le ambizioni del classe 2002, che potrebbe ritrovarsi addirittura titolare in vista della prossima stagione in Serie C.

Le qualità tecniche ci sono, la faccia da bravo ragazzo anche: il futuro è tuo Filippo…Indossa i tuoi guantoni e vallo a prendere.

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