Fonte foto: Instagram
Milan

Milan, Jungdal: "Voglio essere una sicurezza per la squadra"

Ai microfoni di Milan TV è intervenuto così il portiere danese classe 2002, piacevole sorpresa della primavera rossonera di questa stagione

Giovanni De Martini
09.04.2021 07:00

Il Milan non sta sicuramente svolgendo una delle sue migliori stagioni, ma non mancano certamente dei segnali positivi, uno tra tutti il deciso miglioramento delle prestazioni e il definitivo adattamento ai sistemi di gioco di mister Giunti, del numero 96 rossonero, il portiere classe 2002 Andreas Jungdal, che ha parlato proprio di questo durante una recente intervista rilasciata a Milan TV, di seguito le parole del danese: "Mi trovo molto bene qua, molto meglio rispetto all'anno scorso. Quando sono arrivato non conoscevo la lingua e il calcio italiano, ma ora mi sono ambientato e sto molto meglio. Sapevo che era un campionato competitivo, con tanti talenti, lo si vede dalla classifica breve. Speriamo di poter fare bene e concludere bene la stagione. Siamo una buona squadra e un gruppo unito". Jungdal, pedina fondamentale di quella che è la terza miglior difesa del campionato (17 gol subiti in 17 partite giocate), ha raccontato il rapporto che ha con la retroguardia dei diavoli e uno degli argomenti più discussi del momento, un argomento che, in qualità di portiere, lo tocca particolarmente, la costruzione dal basso: “L'obiettivo è andare più avanti possibile. Abbiamo una buona difesa e ci troviamo bene l'uno con l'altro; mi piace giocare con i piedi. Devo migliorare sia le uscite alte che basse e mi piace tentarle. Voglio essere una sicurezza per la squadra, il sogno è giocare a San Siro davanti a tanti tifosi. Speriamo che possa diventare realtà”. Infine ha avuto modo di ricordare quello che fu un autentico miracolo, considerata da Jungdal la sua migliore parata in questa stagione: l'intervento prodigioso contro il Sassuolo durante la gara valevole per la 5^ giornata di campionato vinta per 2-1 dai lombardi, doppia parata incredibile del danese sul risultato di 1-0 per i suoi, che fu ennesima conferma delle enormi qualità del classe 2002.

Primavera 3, le classifiche dei sette gironi
Sampdoria, Prelec: "Il mio sogno si chiama scudetto"