Hellas Verona

Hellas Verona-Brescia, le pagelle dei gialloblù: Sane forza della natura, Yeboah scatenato

Le pagelle della squadra gialloblù

Giacomo Mozzo
30.11.2019 18:00

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Ciezkowski 7: sempre attento e preciso, in particolare in alcune uscite fuori dalla sua area di rigore, sempre molto tempestive. Strepitoso nella ripresa sul sinistro di Viviani (deviato sul palo) e sul colpo di testa a botta sicura di Torregrossa. Incolpevole sui gol subiti.

Gresele 6,5: in sofferenza all'inizio, Ruocco, si sa, è cliente scomodo. Cresce col passare dei minuti, prendendo le misure in fase difensiva e aiutando lo sviluppo della manovra d'attacco. Nel finale ci prova, senza fortuna, dalla distanza.

Udogie 7: solito fattore, sia in fase di contenimento che, in particolare, in quella di spinta. Il gol del pareggio è praticamente suo, anche se alla fine è decisiva la deviazione di Papetti.

Dal Cortivo 6: bravo in fase di impostazione, soffre un po' le ripartenze dei veloci attaccanti avversari. Se la cava comunque con mestiere. All'intervallo viene sostituito, per quella che sembra una mossa dovuta a qualche problema fisico. (dal 46' Brandi 6,5: impiegato nell'insolita posizione di centrale difensivo, si disimpegna con grande bravura. Senso tattico, concentrazione e precisione. Trova anche il modo di rendersi pericoloso nell'area avversaria.)

Lucas Felippe 7: solita sapienza calcistica, solita qualità palla al piede. Tutte le azioni gialloblù passano dai suoi piedi raffinati. Ci prova in diverse circostanze, senza trovare un gol che avrebbe certamente meritato.

Calabrese 6: anche lui preciso ad impostare l'azione gialloblù, anche lui in difficoltà nel primo tempo. Provoca il rigore, ma non si scoraggia e fornisce una prestazione di sostanza e affidabilità.

Amayah 6: forse il meno brillante del tridente offensivo di Corrent, è comunque sempre nel vivo dell'azione e crea diversi grattacapi alla difesa ospite. Nel finale, però, si divora un gol clamoroso, quando perde l'attimo della battuta a rete e si fa rimontare da Abbrandini.

Turra 6,5: non fa mai mancare corsa, impegno, garantendo qualità e al contempo quantità. Meritava sicuramente miglior sorte un suo sinistro dal limite in chiusura di primo tempo, ma il palo interno gli nega la gioia del gol.

Sane 7,5: un'autentica forza della natura. Torna al gol, dopo tre giornate di astinenza, con un'azione caparbia ed insistita. Lotta con i centrali avversari, provoca due ammonizioni, serve un assist stupendo ad Amayah. "Festeggia" nel modo migliore, almeno a livello personale, il rinnovo fino al 2022. Difficile chiedere di più.

Pierobon 6,5: bravo in fase di raccordo tra centrocampo e attacco, si sacrifica anche molto in fase difensiva (molto prezioso un suo recupero a tutto campo su Semprini). Sfrutta bene la chance concessagli da Corrent. (dal 57' Jocic 6,5: anche per lui un deciso passo avanti rispetto alla prestazione di Udine. Dà sostanza alla spinta gialloblù, nel momento di maggior bisogno, alla ricerca del pareggio e poi della vittoria.)

Yeboah 7: letteralmente scatenato, una costante spina nel fianco della difesa bresciana. Crea le basi, con un cross velenoso, per il pareggio e si rende protagonista di moltissime azioni pericolose gialloblù. Peccato per la ghiotta occasione sciupata a tu per tu con Abbrandini.

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