Primavera 3

Foggia, Gianfranco Mancini spiega il progetto del vivaio: "Fiduciosi della strada intrapresa"

Gianfranco Mancini ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni ufficiali del club

Gianfranco Mancini, nuovo responsabile del settore giovanile del Foggia, ha rilasciato delle dichiarazioni ai microfoni del canale ufficiale del club. Il responsabile ha toccato vari argomenti, in particolare ha riservato l’attenzione sui vati obiettivi da seguire per il settore giovanile, primo fra tutti lo sviluppo dello sport sul territorio. Quello che verrà sarà un Foggia “tecnologico”, visto che il dirigente ha parlato di alcune piattaforme per studiare il movimento e le capacità dei giovani. Di seguito riportiamo le sue parole:

Abbiamo rifondato un pò tutto, è l’anno zero, della ricostruzione 2.0, perché stiamo ripartendo con un nuovo percorso, una nuova proprietà e soprattutto con degli obiettivi diversi. La prima cosa che abbiamo fatto è l’azzeramento dei gruppi della passata stagione. Quindi ci saranno, sicuramente, delle novità all’interno dei gruppi squadra e degli staff tecnici. Abbiamo inserito delle figure professionali molto importanti come, ad esempio, tre preparatori atletici, un match analyst e gli allenatori professionisti in tutti i settori. Quest’anno partecipiamo ai campionati delle tre squadre nazionali – Primavera 3, Under 17 e Under 15 – e alle competizioni regionali con le due squadre dell’Under 16 e Under 13. Inoltre, ci saranno tante novità sia a livello organizzativo sia di struttura e strumenti. Certo, non è facile, quando c’è un cambiamento spesso si è impopolari. Ma siamo fiduciosi della strada intrapresa. I giovani rappresentano l’unico patrimonio reale di una società, ecco perché occorre investire seriamente come stiamo cercando di fare.

Stiamo elaborando un metodo di lavoro che sarà riconosciuto con il marchio del Foggia Calcio. Lo stiamo sviluppando con tutti i tecnici, preparatori atletici ed altri professionisti qualificati. Si tratta di elaborare la figura del calciatore pensante, dentro e fuori dal campo. A questo metodo sperimentale vengono associati due ambiti fondamentali: uno è lo sviluppo della neuroscienza, che ci aiuterà a capire l’intelletto e la velocità di pensiero dei calciatori perché il calcio, oggi, ha bisogno di giocatori che pensano velocemente, non solo che corrono velocemente. L’altro ambito riguarda le strumentazioni utilizzate come la piattaforma Youcoach, in cui gli allenatori registrano i dati delle sedute di allenamento; oppure la piattaforma Wyscout, grazie alla quale riusciamo a monitorare l’attività dei ragazzi. Inoltre, sfruttiamo il Gps, soprattutto per la Primavera 3 e l’Under 17, per verificare la condizione atletica dei ragazzi.

 

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