Youth League

Inter - Rennes, le pagelle dei nerazzurri: Madonna azzecca i cambi, Schirò vero leader

Le pagelle dei nerazzurri in Youth League

Gabriele Buzzalino
16.08.2020 17:09

Foto di Martina Cutrona

Pozzer 6.5: buona partita del portiere veneziano che non fa rimpiangere Stankovic, compie una bella parata a fine primo tempo sulla punizione di Da Cunha poi è perfetto nelle uscite e nell'ordinaria amministrazione durante la ripresa.

Ntube 6: non si mette in evidenza nè in positivo nè in negativo, già questo fattore e la rete inviolata mantenuta dal suo portiere contribuiscono alla sufficienza.

Kinkoue 6: un po' in affanno nel primo tempo, quando viene spesso saltato e anche ammonito per un fallo al limite dell'area su Da Cunha, nella seconda metà di gara cresce infatti il Rennes non si presenta spesso dalle parti di Pozzer.

Moretti 6.5: il migliore dei tre difensori per le situazioni in cui eccelle, oltre all'occasione da gol nel secondo tempo è molto presente nelle azioni offensive nerazzurre, come quella della paratona di Damergy su Oristanio, in oltre compie un salvataggio clamoroso a fine primo tempo con cui mantiene lo 0-0.

Vezzoni 6.5: uno dei migliori per larghi tratti di gara, sempre intraprendente sulla fascia sinistra anche quando l'attacco interista non gira fino a quando realizza l'assist decisivo per Casadei al 77'.

Schirò 7: guardando la partita di oggi si capisce molto bene perché il numero 4 ha la fascia da capitano al braccio, è il leader indiscusso dei suoi visto che ha le maggiori occasioni tra la fine del primo e l'inizio del secondo tempo, i momenti in cui l'Inter prende consapevolezza e si invola verso la vittoria. Oltre a ciò, alimenta gran parte delle ripartenze nerazzurre nel secondo tempo e manda in porta con un assist "alla Pirlo" Oristanio a fine partita, gli è mancato solo rientrare nel tabellino di questo pomeriggio.

Squizzato 6: partita fra luci e ombre per il centrocampista, che unisce grandi recuperi da giocatore esperto a errori banali in possesso di palla, esce per un infortunio che speriamo non sia nulla di grave al 61', ma la sua prova resta positiva. (dal 61' Cortinovis 6.5: l'omonimo del talento dell'Atalanta è uno dei cambi indovinati dall'allenatore, dà molta fisicità e qualità alla squadra pur senza essere appariscente e rientra nell'azione del gol di Casadei.)

Attys 5.5: prestazione opaca del centrocampista dell'Inter che è il primo dei suoi compagni a uscire dal campo all'intervallo, da quel momento la sua squadra ingrana e gioca meglio. (dal 45' Casadei 7: il suo ingresso cambia la partita per l'Inter, che acquista la consapevolezza per vincere, inoltre è sua l'incornata imperiosa che regala ai suoi il gol del vantaggio, giocatore decisivo.)

Persyn 6: nel primo tempo dà lustro delle sue numerose qualità con dei recuperi da giocatore di alto livello, tra cui una scivolata in area pazzesca, nella ripresa cala anche in vista della spinta di Da Cunha che lo obbliga a ripiegare di più in difesa.

Fonseca 5: un fantasma per tutto il tempo in cui è stato in campo, il figlio d'arte non si fa mai vedere, anche grazie alla stretta marcatura della difesa del Rennes, e Madonna lo sostituisce giustamente nel secondo tempo. (dal 67' Oristanio 6.5: dopo neanche un minuto dal suo ingresso in campo si mette in proprio con una pretenziosa conclusione a giro da destra, poi dopo la rete dell'1-0 sfiora il raddoppio a tu per tu con Damergy, gli manca solo il gol visto che entra con la giusta fame e intraprendenza.)

Satriano 5: giornata no per l'attacco dell'Inter, a differenza del compagno lui entra in qualche sortita offensiva dei suoi e tenta di usare la sua fisicità per alimentare le azioni ma non basta.

All. Madonna 7.5: nonostante il materiale umano leggermente inferiore al solito, vista la chiamata in prima squadra da parte di Conte di molti giovani di spessore, mette insieme una squadra che sa soffrire quando serve e soprattutto riesce a colpire una buona squadra come il Rennes. Le maggiori occasioni sono a favore del'Inter, ma soprattutto lui ha il merito di inserire a gara in corso tre ragazzi capaci di cambiare le sorti del match in positivo.

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