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Matelica, il neo tecnico Valeriano Recchi: "Progetto serio. Sfida affascinante"

Parla il neo tecnico della Primavera biancorossa

10.07.2021 10:50

Il Matelica ha deciso di affidare la guida della Primavera biancorossa per la prossima stagione a Valeriano Recchi. Classe 1970, nato a Roma ma umbro da generazioni, Recchi vanta una lunga carriera da calciatore con le maglie di Spoleto, Bastia, Sansepolcro, Arezzo, Fidelis Andria, Catania, Padova, Montevarchi e Foligno. Un allenatore esperto per la categoria e che ha alle spalle un ottimo curriculum da allenatore. Ha iniziato infatti in Eccellenza umbra al Deruta, prima di approdare nel professionismo al Foligno di mister Bisoli. Successivamente Recchi si è distinto a Siena allenando nel settore giovanile, prima di passare per due stagioni alla Primavera del Perugia. Infine ha vissuto importantissime esperienze come vice al fianco di Cosmi, Grosso e Suazo a Trapani, Bari e Brescia. L’ultima esperienza è stata sulla panchina del Perugia Femminile in Serie B.

“Ho accettato con grande entusiasmo la proposta della società biancorossa. Il calcio è la mia passione da tutta la vita – ha dichiarato mister Recchi ai canali ufficiali del club –e il campo iniziava a mancarmi come l’aria. Sin dai primi colloqui, ho percepito nell’ambiente una perfetta corrispondenza con i valori e le motivazioni che da sempre porto avanti. La possibilità di essere parte di un progetto di crescita così ben strutturato, che nei prossimi anni vuole porsi come riferimento, è una sfida troppo affascinante. Conosco bene la categoria Primavera. Un passaggio determinate – ha concluso il tecnico – per la crescita e lo sviluppo del ragazzo e del calciatore, che inizia a respirare palcoscenici importanti, raffrontandosi spesso con la prima squadra, ma al tempo stesso mantenendo ancora ampi margini di miglioramento. Il nostro obiettivo sarà mettere delle basi per il futuro, allestendo un gruppo valido e coeso. Crediamo nel lavoro, nella costanza e nella pazienza per raggiungere i risultati. Siamo consapevoli che sarà un anno fondamentale per lo sviluppo del nostro progetto. La Società vuole costruire qualcosa di solido, duraturo e fortemente radicato sul territorio. Ognuno di noi farà il massimo per dare il proprio contributo”.

 

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