Storia nella competizione

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Nona partecipazione consecutiva per lo Spezia, ambiziosa realtà ligure che negli ultimi anni ha messo in mostra un’importante crescita del proprio settore giovanile. Come nelle passate edizioni, l’obiettivo degli aquilotti è quello di superare il girone eliminatorio, per poi cercare di fare più strada possibile nella competizione. Con la speranza, magari, di eguagliare o addirittura migliorare il risultato ottenuto nel 2016, quando lo Spezia arrivò fino alle semifinali e si arrese soltanto ai rigori contro la Juventus. Un anno fa i liguri hanno superato la fase a gironi chiudendo al secondo posto dietro al Sassuolo, ma hanno visto infrangersi i propri sogni agli ottavi di finale per mano del Genoa.

La vittoria ai gironi contro il Bruges della scorsa edizione

L’eliminazione per mano del Genoa

Cammino Stagionale

I ragazzi di mister Alessandro Pierini, alla sua prima stagione alla guida degli aquilotti, stanno disputando un campionato molto positivo, in linea con le aspettative iniziali. Dopo la 18^ giornata, lo Spezia occupa infatti la quarta posizione della classifica del Girone A ed è dunque in piena corsa per un posto nella zona play-off. Un obiettivo alla portata della squadra ligure, che lo scorso anno si arrese proprio negli spareggi promozione e che, quest’anno, vuole bissare la partecipazione cercando di staccare il pass per il campionato Primavera 1.

Statistiche Attacco & Difesa

  • Attualmente quarto in classifica nel campionato Primavera 2/A, con 28 punti.
  • Lo Spezia è secondo per gol fatti nel campionato (34) e il miglior marcatore è Luca Scarlino (classe 2000, passato nella sessione di gennaio alla Sampdoria), con 10 reti.
  • Risulta terzo, con 22 gol, nella speciale classifica dei gol subiti.
  • È terzo per differenza reti totale (+12), quinto come punti conquistati in trasferta (12), e sesto per quelli conquistati in casa (16).
  • In rosa sono presenti 4 stranieri (il 16% della rosa).
  • Età media: 18,4

Paragrafo Tattico

Il tecnico Pierini è solito disporre in campo gli aquilotti con il 4-3-3, con l’unica variante rappresentata dal 4-3-1-2, con l’inserimento di un trequartista al posto di un esterno offensivo. Tra i pali il posto da titolare è del canadese Desjardins, ben protetto da una linea a quattro composta da Castagnaro e Del Gaudio sugli esterni, e da capitan Marinari e uno tra Bertacca e Cerretti al centro. A centrocampo spiccano il classe 2000 Figoli ed il duttile polacco Bargiel, ma è meritevole di menzione anche la crescita di Marianelli, arrivato in estate dalla Sampdoria. Per quanto riguarda il reparto offensivo, le speranze sono riposte nel fuoriquota D’Eramo (’99), importante acquisto del mercato di gennaio, e nel lituano Klimavicius. A completare il reparto, molto probabilmente, vedremo all’opera uno tra Morachioli e Lepri.

Da tenere d’occhio

La stella del gruppo di mister Pierini è Michael D’Eramo, talentuoso esterno offensivo arrivato in Liguria nel corso del mercato di gennaio. Nato nel 1999, l’attaccante è il giocatore più esperto dello Spezia, avendo alle spalle ben 78 presenze e 14 gol nel campionato di Serie D. Inoltre, D’Eramo ha già disputato anche la Viareggio Cup: nell’edizione del 2018, infatti, è stato una delle frecce nell’arco della Rappresentativa Serie D. Il suo impatto con il campionato Primavera 2 è stato indubbiamente positivo, alla luce dei 2 gol realizzati in 6 presenze. Per caratteristiche, l’ex Avezzano predilige partire largo sulla corsia di sinistra, in modo da potersi accentrare per cercare il tiro con il destro. Un dribbling ubriacante ed un buon bagaglio tecnico vanno a completare il quadro, rendendolo un giocatore da temere per qualunque avversario.

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