Storia nella competizione

0

6

La Spal si presenta al prestigioso Torneo di Viareggio da seconda classificata nel proprio Campionato di Primavera 2A, e reduce dall’eliminazione ai gironi nonostante una sola sconfitta subita per mano del Genoa a fronte di due vittorie contro Az Alkmaar e Lucchese. Quest’anno i ragazzi di Mister Cottafava proveranno a stupire tutti grazie alla loro solidità difensiva e alla qualità dagli attaccanti.

La sconfitta di due edizioni fa contro l’Empoli

La vittoria dello scorso anno contro l’AZ Alkmaar

Cammino Stagionale

Dopo aver comandato per tutta la prima parte di stagione la classifica, il ko in casa subito contro il Bologna li ha portati a rincorrere i cugini emiliani, distanziati solo di due punti. La sicurezza difensiva di una difesa a 3, occasionalmente portata a 4, è stato il marchio di fabbrica della continuità degli estensi, che hanno portato a casa 19 punti sia tra le mure amiche che in trasferta. Questa squadra concentra in lavoro in molte sedute, a pochi passi dal team di Serie A di Semplici, con l’obiettivo di portare la cultura del lavoro dei professionisti a stretto contatto con dei ragazzi di 18 /19 anni. Scelta che sembra essere davvero azzeccata da parte di un settore giovanile che si sta dimostrando di essere all’altezza di partecipare ad un torneo così prestigioso.

Statistiche Attacco & Difesa

  • Attualmente seconda in classifica nel campionato Primavera 2/A, con 39 punti.
  • La Spal è seconda per gol fatti nel campionato (35) e il miglior marcatore è Marco Spina (classe 2000), con 7 reti.
  • Risulta terza, con 16 gol, anche nella speciale classifica dei gol subiti.
  • È seconda per differenza reti totale (+19), prima come punti conquistati in trasferta (20, in coabitazione con il Bologna), e seconda per quelli conquistati in casa (19).
  • In rosa sono presenti 10 stranieri (il 25%) e un nazionale Under (il boliviano Cuellar)
  • Età media: 18,5

Paragrafo Tattico

Alla sua terza stagione con questo gruppo, tra i pali c’è Seri, ormai una sicurezza spallina che conta sempre molto sull’aiuto dell’attenta difesa, schierata spesso a tre. Pessot e Farcas sono le presenze fisse degli emiliani, accompagnati dai vari Martina, Milani e Cannistrà. Difesa che ha concesso solo 16 reti con un netto +19 di differenza reti. A centrocampo sulle fasce Ielo e Nikolic sono i più schierati, con il secondo più portato a compiti offensivi, mentre in zona centrale presidiano il campo il lituano Uzela, e Rizzo Pinna che sta dando una grande mano alla squadra dal suo arrivo a gennaio. Davanti spazio alla qualità di Spina, molto abile tra le linee e capace di giocate individuali in grado di cambiare la partita, poi Chakir che si è dimostrato sempre un’arma importante anche a partita in corso. Cuellar e Babbi sono le vere punte in grado di rifinire le giocate dei fantasisti. Una squadra molto ben organizzata dal punto di vista della compattezza e dell’ordine tattico in non possesso ci può dimostrare di poter dare fastidio alle altre in un torneo di così alto livello.

Da tenere d’occhio

Il candidato principale ad essere lo spauracchio per tutte le difese avversarie è Marco Spina, seconda punta classe 2000 che ama partire da destra per poi accentrarsi sul sinistro e andare al tiro. Capocannoniere dei giovani spallini con 7 reti, fa della rapidità nello stretto e del dribbling le sue qualità principali, unite ad un buon tiro sia da fuori che da dentro l’area. Già convocato da Mister Semplici insieme ai grandi, può rivelarsi uno dei giocatori più interessanti da seguire nonostante non militi in prima fascia.

Leave a Reply