Europei Under 21, Italia-Spagna: le pagelle degli azzurrini

LA CRONACA DI ITALIA-SPAGNA UNDER 21

Meret 6.5: incolpevole sul bellissimo gol di Ceballos, risponde reattivo nel secondo tempo, alzando sopra la traversa una potente conclusione di Soler.

Calabresi 6: nel primo tempo soffre tantissimo Soler, perde spesso la posizione e si fa saltare troppo facilmente. Nella seconda frazione cresce come tutta l’Italia.

Mancini 6.5: anticipa con ottimi colpi di testa Borja Majoral, guida la difesa e da sicurezza a tutto il reparto, dimostrando esperienza da vendere.

Bonifazi 6: soffre molto la velocità degli attaccanti spagnoli, rischia  e sbaglia qualche pallone di troppo in uscita. Dall’86’ Bastoni: s.v.

Di Marco 6.5: difende con sicurezza ed è propositivo quando c’è da attaccare, si intende bene con Chiesa, sovrapponendosi spesso all’ala viola.

Mandragora 6: nella prima frazione subisce tanto la tecnica e il palleggio degli spagnoli che non gli lasciano spazio. Nel secondo tempo migliora e da geometrie alla squadra.

Pellegrini 6.5: come tutta l’Italia parte contratto, si scioglie dopo il pareggio, dando vigore e forza al centrocampo. Trova il gol che chiude la partita spiazzando il portiere.

Barella 6.5: si fa trovare impreparato sul tiro di Ceballos lasciandogli lo spazio per il tiro. Si riscatta trascinando l’Italia servendo un pallone al bacio per il gol del pareggio di Chiesa.

Chiesa 7.5: è il migliore in campo, gioca una partita da assoluto protagonista nella quale esprime al meglio tutte le sue doti tecniche e atletiche. Pareggia con un gol capolavoro dopo uno stop millimetrico di destro, concludendo dalla linea di fondo con il mancino, trovando l’angolo più lontano. Porta poi in vantaggio gli azzurrini facendosi trovare al posto giusto nel momento giusto. Spaziale.

Kean 5.5: è il giocatore che meglio rappresenta la nazionale del primo tempo, troppo nervoso e poco propositivo, si ritaglia qualche occasione ma non trova la porta. Rimandato. Dal 60′ Cutrone 6.5: mette lo zampino nell’azione del vantaggio, si fa trovare pronto e gioca una partita generosa per la squadra.

Zaniolo 5.5: in confusione come tutta l’Italia nella prima mezz’ora, entra più nel vivo del gioco dopo il gol di Chiesa ma viene colpito alla testa da un’uscita alta di Simon, che ne comporta l ‘uscita dal campo. Dal 42’ Orsolini 6.5: imbuca con un bel lancio Cutrone, combatte e da il tutto per tutto davanti al suo pubblico.

foto di Andrea Rosito