Chievo, le parole di Mandelli in conferenza stampa

Il Chievo Verona blocca la Roma sul pareggio nel primo turno della Final Six di Primavera 1 ma non basta. I giallorossi alla luce del miglior piazzamento al termine della stagione regolare, passano il turno e in semifinale affronteranno l’Inter. Il trainer gialloblu Paolo Mandelli ha commentato la gara in conferenza stampa: “Ho fatto i complimenti ai ragazzi per la prestazione positiva che hanno messo in campo quest’oggi. Abbiamo affrontato sulla carta una squadra forte ma nonostante questo abbiamo fatto bene. Nella prima mezz’ora siamo stati ordinati, poi è uscita la Roma che ha cominciato a spingere e ci ha messo in difficoltà fino al gol del pareggio arrivato in avvio di ripresa. Siamo stati bravi dopo a tornare di nuovo in vantaggio ma abbiamo subito il 2-2 il contropiede, segno di una squadra, la nostra, che vuole sempre fare bene e non accontentarsi. Dispiace, abbiamo avuto tanti episodi nel finale per vincere ma non siamo stati bravi a concretizzare. E’ stata in fin dei conti una bella partita, anche il pubblico credo si sia divertito”.

Mandelli ha potuto contare quest’oggi su tutta la sua rosa completamente a disposizione e la differenza rispetto alle ultime gare in campionato si è vista: “E’ stata una stagione con molti alti e bassi. La partenza shock con cinque sconfitte e nessun gol segnato non ci ha aiutato ma alla lunga la squadra ha saputo riprendersi e chiudere la prima parte di stagione tra le prime. Nel girone di ritorno gli equilibri sono stati un po’ stravolti con diversi giovani che solo saliti in prima squadra. Ma negli ultimi quindici giorni la squadra ha saputo ricompattarsi e siamo arrivati bene a questo appuntamento. Sono contento della crescita che hanno avuto nel complesso i ragazzi, sono cresciuti non solo dal punto di vista tecnico ma anche come uomini. Oggi in campo c’erano ben sei 2001, siamo una squadra giovane e solo la Roma si avvicina a noi. Nella gara di ieri invece c’era solo un 2001 tra i ventidue titolari”.

Sono tanti i giovani pronti a salto in prima squadra secondo Paolo Mandelli: “Avevamo impostato la stagione con l’obiettivo di salvarci visti i tanti giovani presenti in rosa e puntare a divertirci la prossima stagione. Alcuni giovani sono cresciuti un po’ troppo, oltre ai 2000 oggi avevamo in squadra due 2001 già nazionali come Ndrecka, che sarà aggregato all’Under 21 albanese. L’unico rammarico di oggi resta non aver potuto mettere in difficoltà la Roma con i cambi di gioco veloci, da questo punto di vista i giallorossi ci hanno bloccato bene”.

Domanda anche sul futuro per Paolo Mandelli. Il trainer è in scadenza di contratto con i clivensi: “Non so ancora niente, ho il contratto in scadenza e vedremo nei prossimi giorni. Ora penso solo ad analizzare questa sconfitta. Abbiamo fatto una buona gara ma di fronte c’era la Roma, una delle squadre più forti della competizione”.