Lazio-Lecce: le pagelle dei salentini

Centonze 5,5: alterna ottimi interventi a respinte corte che mettono in difficoltà la sua difesa. Rivedibile inoltre l’uscita che consente a Baxevanos di segnare.

Pierno 6: pensa esclusivamente alla fase difensiva, contenendo Falbo e chi attacca dalla sua parte. Più in difficoltà nel corso del secondo tempo. (dal 73’ Dario 6: entra in un momento di grande difficoltà per il Lecce, quando la Lazio spinge per chiudere il match).

Monterisi 5,5: dopo un primo tempo di grande attenzione, nella ripresa viene messo più volte in crisi dalle numerose azioni offensive della Lazio.

Gianfreda 6: rispetto al compagno di reparto Monterisi si fa preferire per qualche chiusura difensiva importante che limita il passivo leccese.

Laraspata 5,5: nel primo tempo è tra i più propositivi, con frequenti discese sulla corsia di sinistra. Cala di incisività con il passare dei minuti.

Cancelli 6: granita in mezzo al campo da parte sua, soprattutto nella prima parte di gara. Il confronto con i centrocampisti laziali è più complicato nella ripresa.

Doratiotto 6,5: buona prova nel cuore del centrocampo leccese. Ha il merito di sbloccare il match nel primo tempo, trasformando un calcio di rigore. (dal 88’ Dacosta s.v.).

Tarantino 5,5: del trio di centrocampo è il meno in vista nel primo tempo. Le cose non migliorano nella ripresa, quando la sua squadra cala di tono a livello generale. (dal 73’ Maselli 6: poche occasioni per mettersi in mostra).

Lezzi 6: svaria su tutto il fronte offensivo, rendendosi pericoloso in un paio di circostanze. Molto meglio nella prima parte di gara.

Suma 5,5: un paio di pericoli e poco altro da parte sua. Viene contenuto nel migliore dei modi dalla difesa della Lazio. (dal 88’ Mele s.v.).

Avvantaggiato 5,5: dialoga bene con i compagni di reparto, ma non risulta quasi mai preciso negli ultimi metri tanto nel primo tempo quanto dopo l’intervallo. (dal 66’ Castrovilli 5,5: il suo ingresso in campo non aumenta la pericolosità dell’attacco leccese).