Empoli, le parole di mister Zauli ai microfoni di Mondoprimavera

Lamberto Zauli non perde l’ottimismo dopo il k.o. casalingo contro il Chievo, uno stop che rende ancora più corta la classifica in quella zona salvezza dalla quale l’Empoli vuole uscire al più presto per conservare un posto in Primavera 1. Il tecnico degli azzurri ha parlato ai microfoni di Mondoprimavera nel dopo gara di Monteboro, commentando così la prestazione dei suoi: “Abbiamo incontrato una squadra forte, tra le migliori del campionato, che ci ha messo in difficoltà giocando con intensità, fisicità e ottime trame di gioco. La loro pressione ha soffocato il nostro palleggio e ci ha impedito di prendere il controllo del centrocampo, dopo il raddoppio abbiamo provato a rimetterci in partita in un secondo tempo nel quale abbiamo concesso poco riuscendo al tempo stesso a riaprire i giochi con quel gol nel finale. Non siamo sempre stati lucidi, oggi contava solo il risultato ed è un peccato non essere riusciti a centrarlo“.

Salvezza ancora tutta da giocare, a due gare dal termine.
Abbiamo perso una partita importante ma non decisiva, perché siamo ancora lì e la classifica è cortissima a due gare dalla fine. La gara di oggi deve darci maggiore cattiveria e umiltà per lo scontro diretto col Palermo, con la consapevolezza che dobbiamo giocare aggredendo l’avversario per esaltare le nostre qualità tecniche, come abbiamo fatto spesso e volentieri negli ultimi mesi”.

Come si lavora sulla testa di ragazzi che si trovano per la prima volta a lottare per la salvezza?
Per loro pressioni del genere sono inedite, e per aiutarli è fondamentale portare loro le nostre esperienze in spogliatoio e in campo. Sta a noi come staff tecnico far capire loro l’importante del risultato, che vogliamo raggiungere in ogni caso attraverso il gioco, perché non dimentichiamo mai il nostro ruolo di settore giovanile che deve formare futuri calciatori“.

L’impatto della panchina fa ben sperare per il finale di stagione.
Ci sarà bisogno di tutti per raggiungere una salvezza senza passare dai playout, che sarebbe un risultato stratosferico considerando il modo in cui è iniziata la nostra stagione. Il mio compito è di far sentire tutti importanti per arrivare dove questo gruppo merita. Sarà un finale nel quale uno spunto o un episodio potranno decidere le nostre sorti e siamo decisi a lottare fino in fondo per conquistare questa salvezza“.