ESCLUSIVA MP – Intervista a Pietro Dell’Orzo agente di Angileri difensore del Palermo

Antony Angileri è tornato alla grande! Dopo un periodo buio, trascorso tra infermerie e palestre, finalmente riappare la luce in fondo al tunnel nel quale si era addentrato, senza volerlo, il giovane difensore classe 2001 Antony Angileri. Il forte difensore centrale del Palermo, con un recente passato nella Juventus, si è ripreso dagli infortuni e ha tantissima voglia di riprendersi ciò che gli spetta. Una prestazione da applausi con il Sassuolo e un gol alla scorsa contro la Sampdoria, ci hanno fatto capire quanto questo giocatore possa essere utile per il finale di stagione del Palermo; abbiamo intercettato in esclusiva il suo agente, Pietro Dell’Orzo che in esclusiva ci racconta cosa è successo in questi mesi.

Occorre partire dal settembre del 2017 quando Angileri passa, in prestito, dal Palermo alla Juventus: “Eravamo stra felici – ci racconta Dell’Orzo – indossare la maglia bianconera (quella dell’U17) era un sogno per Antony.” La stagione comincia bene, sempre titolare e anche due gol. “Nonostante sia un difensore ha sempre avuto il vizietto del gol. Ha un poderoso stacco di testa, come se sapesse già dove dovrà andare la palla“. I problemi iniziano però a gennaio, il classe 2001 soffre di pubalgia ed è costretto a saltare il resto della stagione, con la Juventus che non lo riscatta.

Torna al Palermo: “Con Scurto il rapporto è sempre stato importante, il mister lo conosce molto bene, sa che giocatore è Angileri“. La pubalgia però non passa e assieme al suo entourage, d’accordo con i sanitari rosanero, va a Torino per curarsi. “Non è stato un periodo facile, non volevamo affrettare i tempi e gli abbiamo detto di avere tanta pazienza e di curarsi con calma“. Angileri rimane lontano dai campi fino a gennaio, quando riprende ad allenarsi con la Primavera dei rosanero.

È rientrato tra gennaio e febbraio, aveva bisogno di ritrovare il ritmo di gara visto che non aveva giocato una gara ufficiale praticamente da  una anno”. A  fine aprile però arriva la svolta: finalmente Angileri è pronto a scendere in campo e a dare il suo contributo per aggiustare la stagione del Palermo. Gioca da titolare contro il Sassuolo e la sua prestazione strappa i complimenti di tutti. “Con il Sassuolo ha fatto una grande partita, ha annullato un certo Scamacca, non facendogli vedere mai la palla!” Con la Sampdoria il ritorno al gol, tra le lacrime e la rabbia per un anno difficile e una luce in fondo al tunnel ormai accecante.

Vederlo esultare è stato emozionante, non è stato facile per lui e per noi, Antony è un ragazzo intelligente; forte di gambe e di testa (quella pensante). Adesso – continua Dell’Orzo – è tempo per lui di riprendersi il Palermo. Aiuterà i rosanero in questo finale di stagione trascinando la squadra alla salvezza“.

Ma su di lui, come per altri giovani, incombe il futuro: “Il contratto scade nel giugno del 2020, per parlare di futuro è presto. Sicuramente, al termine della stagione, io e Parretti – l’altro agente di Angileri – ci siederemo al tavolo con i rosanero e discuteremo del futuro del ragazzo. Angileri merita una stagione da protagonista e in queste ultime partite dimostrerà quanto potrà essere importante per il futuro, ma anche il presente del club siciliano“.

Riproduzione consentita previa citazione della fonte MondoPrimavera.com