Campionato Berretti, al via gli ottavi di finale: le preview degli otto match

(articolo a cura di Emanuele Giacometti e Angelo Zarra)

Archiviata la stagione regolare, nel tabellone che riguarda la Serie C del campionato Berretti si comincia a fare sul serio. In questo fine settimana inizieranno gli ottavi di finale: sono previste le gare di andata fatta eccezione di Olbia-Virtus Entella, posticipata a martedì 30 aprile. MondoPrimavera.com fa le carte alle otto partite in programma nei play-off Berretti.

(clicca sui quadratini blu per leggere le preview di tutte le gare)

FERALPISALO'-ALBINOLEFFE

Feralpisalò-Albinoleffe

Una delle due dovrà già abbandonare il cammino agli ottavi. Sta di fatto che Feralpisalò-Albinoleffe, sarà partita che garantirà spettacolo. Due lombarde una di fronte all’altra, in un match che sulla carta si prospetta equilibrato e ricco di spunti.

Domani-C.S. “Aldo Pasotti”, Brescia (ore 15)

FERALPISALO’ (Girone B) 42 punti- La Feralpi (campioni in carica) ha concluso il suo campionato con gli stessi punti del Vicenza, ma alle spalle dei veneti per differenza reti. Quindi la classifica dice secondo posto per i Leoni del Garda, che hanno viaggiato ad una media di (1.90) punti a partita all’andata e di (2.09) nel girone di ritorno. Il team verdeblù di Damiano Zenoni non perde da sette turni, dove ha trovato 5 vittorie e 2 segni X. L’ultimo ko a febbraio contro il Gubbio.

ALBINOLEFFE (Girone A) 55 punti- L’Albinoleffe si è classificata prima tra le compagini di terza serie del ragguppamento A. Ha totalizzato 55 punti con una media di (2.12) a partita e si è resa protagonista di alcuni acuti stagionali, come quello nel match casalingo contro l’Inter, finito 3-1. È reduce da sei partite senza sconfitta: un trend caratterizzato da quattro vittorie e due pareggi. Ultimo ko a Vercelli contro la Pro (3-1), lo scorso 23 febbraio. Ottimo il ruolino dei seriani fuori dalle mura amiche: 21 punti, che significano 5 vittorie, 6 pareggi e 2 sconfitte, con 29 reti siglate e 18 incassate.

GUBBIO-NOVARA

Gubbio-Novara

Gubbio-Novara è tra le sfide che suscitano più interesse di questi ottavi di finale Berretti. Umbri e piemontesi si daranno battaglia fino all’ultimo, per assicurarsi un posto nei quarti, dove ci sarà la vincente di Feralpisalò-Albinoleffe. Curiosità negli ultimi 10 anni, il Novara si è laureato campione d’Italia Berretti due volte: nel 2010 e nel 2015, uno scudetto vinto anche nel 1970.

Domani-stadio “Pietro Barbetti”, Gubbio (ore 15)

GUBBIO (Girone B) 39 punti- Il Gubbio di mister Nicola Polverini ha conquistato gli ottavi di finale play-off, dopo un girone di ritorno davvero super. I rossoblù, hanno infatti messo in cascina 24 punti (2.18 a match), frutto di 8 vittorie e 3 ko, con 24 gol segnati e 6 subìti, a fronte dei 15 conquistati all’andata. Rossoblù migliorati in tutto: sia per quanto riguarda i gol segnati, il doppio (24 contro i 12 dell’andata) e i gol raccolti in fondo al sacco (appena 8, contro i 17 del girone d’andata). Il bomber della squadra è stato l’attaccante Michele Di Cato (12 reti), seguito da Pietro Morlandi (9 gol) anch’egli attaccante. Gli eugubini si sono classificati al terzo posto nel girone B, dietro a Vicenza e Feralpisalò. Lo score finale parla di 12 vittorie, 3 pari e 7 sconfitte. Insomma contro il Novara sarà una partita bella e aperta a qualsiasi risultato.

NOVARA (Girone A) 50 punti- In stagione ha messo nel carniere 11 punti in più del Gubbio, ma nel suo raggruppamento c’erano più squadre e quindi un diverso numero di partite (26), contro le (22) disputate dal Gubbio. Senza dubbio è una delle compagini più attrezzate e temibili delle 16 qualificate, ma i piemontesi incontreanno un Gubbio organizzato e ben messo in campo, pronto dunque a dare filo da torcere. Il Novara arriva a questo appuntamento forte di un secondo posto alle spalle dell’Albinoleffe, frutto complessivo di 14 affermazioni, 8 pari e 4 ko, con 61 gol realizzati e 33 subiti. In esterna il ruolino di marcia dei novaresi recita 6 vittorie, 4 pari e 3 ko; 27 i gol fatti, 19 quelli incassati. Il bomber della squadra è Nigel Kyeremateng con 9 timbri, attaccante classe 2000 che in stagione ha pure debuttato in C (3 presenze fin qui). Sarà lui uno degli elementi più pericolosi per la difesa del Gubbio.

GIANA ERMINIO-VICENZA

Giana Erminio-Vicenza

Giana Erminio-Vicenza. La terza del girone A, contro la prima del raggruppamento B. I lombardi che sono un osso duro in casa, con solo una sconfitta stagionale, affrontano un Vicenza che proverà a fare lo sgambetto. Chi si qualifica affronterà nei quarti la vincente di Olbia-Virtus Entella.

Domani-stadio “Città di Gorgonzola”, Gorgonzola (ore 15)

GIANA ERMINIO (Girone A) 49 punti I lombardi al termine della regular season, hanno ottenuto un ottimo terzo posto dietro ad Albinoleffe e Novara. In 26 partite disputate, la squadra della città di Gorgonzola ha raccolto 14 successi, 7 pari e 5 risultati negativi, con 49 gol segnati e 30 subiti. Nessuno tra le mura amiche, tra le squadre di C, è riuscita ancora a superarla. Ad avere la meglio solamente l’Atalanta (0-2) il 23 febbraio.

VICENZA (Girone B) 42 punti- I veneti avranno pane per i loro denti in questo turno d’andata degli ottavi di finale payoff. Un match che dirà di che pasta sono fatti i biancorossi, che nell’ultima giornata di campionato hanno vinto a Pordenone (1-2). Per quanto riguarda il cammino esterno dei vicentini: 5 vittorie, 2 pari 4 ko. Il capocannoniere della squadra è Parolin (9 centri), seguito da Bianco (con 7).

OLBIA-VIRTUS ENTELLA

Olbia-Virtus Entella

Olbia e Virtus Entella si erano già incontrate nel girone di appartenenza. Il bilancio è a favore dei liguri, che hanno vinto all’andata (1-2) e pareggiato a Chiavari (1-1) nel ritorno. Ora, altri due match negli ottavi play-off. Chi la spunterà? Verdetto supremo, come sempre al campo. Sardi e liguri, non giocheranno la gara d’andata domani, ma martedì 30, dopo accordi intercorsi tra le società. Anche il ritorno è posticipato e si disputerà lunedì 6 maggio.

Martedì 30 aprile-C.S. “Geovillage”, Olbia (ore 15)

OLBIA (Girone C) 40 punti- I sardi arrivano a questa sfida dopo aver conquistato il terzo posto alle spalle di Entella e Arezzo. Il bilancio stagionale complessivo dice 12 vittorie, 4 pari e 8 sconfitte. Il bilancio casalingo è invece di 7 vittorie, 2 pareggi e 3 ko. Bomber della squadra è Demarcus che fin qui ha messo in rete 12 realizzazioni.

VIRTUS ENTELLA (Girone C) 56 punti- I liguri hanno disputato un’ottima stagione. Ora i playoff per mettere la ciligina sulla torta. Servirà grinta, coraggio e determinazione per affrontare l’Olbia, avversario ostico e che lotterà su ogni pallone. L’Entella, che ha in Andreis il suo cannoniere (11 gol), fuori dalle mura amiche ha un cammino di 7 successi, un pari e 4 ko. Sfida d’andata che conterà molto per affrontare con meno pressione il ritorno.

TRAPANI-VITERBESE

Trapani-Viterbese

La terza del Girone E contro la seconda del Girone D. Uno dei migliori attacchi dell’intera competizione, quello siciliano, contro una delle migliori difese, quella laziale. Ci sono tutti gli ingredienti per vedere una sfida avvincente. In palio c’è l’accesso ai quarti di finale che per entrambe le squadre manca da diverso tempo.

Domani-C.S. “R. Sorrentino”, Quartiere Fontanelle Sud (Ore 14)

Trapani (Girone E) 45 punti – La formazione granata allenata da mister Firicano, dopo la qualificazione della passata stagione, anche quest’anno ha strappato il pass per i play-off. I siciliani è stata per tutto l’arco della stagione la prima antagonista della Reggina che ha vinto il Girone E ma ha mollato all’ultima giornata, quando si è fatta superare dal Siracusa. La Viterbese Castrense dovrà prestare attenzione all’attacco del Trapani: sono be 61 le reti realizzate nella stagione regolare, una media di 2,8 gol a partita. I principali marcatori sono Valenti (8 reti) e Lombino (7 reti).

Viterbese Castrense (Girone D) 48 punti – La formazione giallonera è stata protagonista per tutto l’arco della stagione di una battaglia per la prima posizione con Paganese e Ternana, finendo al secondo posto. I laziali si sono dimostrati la miglior difesa del Girone D con solo 16 reti subite in 22 gare, meno di un gol a partita. La difesa del Trapani dovrà fare massima attenzione a Capparella, autore di ben 15 gol durante l’arco della stagione regolare.

CATANIA-AREZZO

Catania-Arezzo

La migliore quarta del campionato Berretti contro la seconda del Girone C, prima antagonista di Torino e Virtus Entella dominatrici del terzo raggruppamento. Gli etnei e i toscani sono pronti a darsi battaglia per strappare il pass per i quarti di finale. Primo atto domani a Torre Del Grifo, alle ore 15.

Domani-Campo “Torre Del Grifo 3”, Via Magenta, Mascalucia (Ore 15)

Catania (Girone E) 41 punti – Gli etnei sono stati protagonisti di una stagione regolare al di sotto delle aspettative, soprattutto nel girone di ritorno dove hanno perso molto terreno dalla testa della classifica. I rossazzurri sono però stati bravi ad acciuffare la qualificazione come miglior quarta all’ultimo respiro, grazie alla vittoria di misura all’ultima giornata sul campo del Rende. Gli etnei sono stati una delle migliori difese del campionato con sole 19 reti in 22 giornate. Per quanto riguarda l’attacco, il trascinatore è stato Pecorino con 18 reti.

Arezzo (Girone C) 44 punti – L’Arezzo è stato una delle note liete del Girone C terminando al terzo posto, dietro alle corazzate Torino e Virtus Entella. Gli amaranto sono stati protagonisti di un girone d’andata davvero positivo chiuso con 28 punti, una media di quasi 2 punti a partita. Mentre il girone di ritorno sono stati “solo” 16, con una media di 1.23 punti. La difesa etnea dovrà prestare attenzione a Caselli (8 gol) e Sussi (6 reti).

SIRACUSA-TERNANA

Siracusa-Ternana

La seconda del Girone E contro la prima del Girone D, brava a chiudere davanti Viterbese Castrense e Paganese. I siciliani e le fere sono pronte a darsi battaglia per accedere ai quarti di finale: prima battaglia in programma domani allo stadio “De Simone”.

Domani-Stadio “Nicola De Simone”, Siracusa (ore 14.30)

Siracusa (Girone E) 46 punti – I siciliani sono tra le maggiori sorprese dell’intero campionato Berretti. Gli azzurri si sono messi alle spalle una stagione – quella della passata stagione – poco positiva e quest’anno hanno chiuso al secondo posto davanti a due corazzate, il Trapani ed il Catania. Trascinatore dei siciliani è stato sicuramente Fruci, autore di ben 12 gol nella stagione regolare.

Ternana (Girone D) 52 punti – Le fere hanno vinto il proprio girone al termine di un duello infinito con Viterbese Castrense e Paganese, fino all’ultima giornata. Nonostante le fatiche del Viareggio Cup sostenute nel girone di ritorno ed un inizio al rilento, i rossoverdi hanno rispettato le attese e hanno tagliato il traguardo come primi del proprio raggruppamento. Trascinatori degli umbri sono stati Niosi (13 reti) e Filipponi (10 gol).

PAGANESE-REGGINA

Paganese-Reggina

La terza del girone D contro la prima del Girone E, abile a conservare la prima piazza per tutto il girone di ritorno. Campani e calabresi, due squadre propositive e votate al bel gioco, si giocheranno il pass per la qualificazione ai quarti di finale. Primo round in programma domani pomeriggio.

Domani-Campo “Paolo Borsellino”, Via S. Giorgio, Volla (ore 14.30)

Paganese (Girone D) 42 punti – Gli azzurrostellati hanno lottato fino alla fine con Ternana e Viterbese Castrense, terminando al terzo posto. La squadra allenata da mister Scarlato è stato protagonista di un campionato equilibrato: sia il girone d’andata che quello di ritorno sono stati chiusi entrambi al terzo posto, con 21 punti ed una media di quasi due punti a partita. Da tenere sotto la lente d’ingrandimento è Caterino, trascinatore dei campani con 12 reti.

Reggina (Girone E) 51 punti – Gli amaranto, dopo una partenza leggermente in salita, si sono stabiliti al primo posto ed hanno dominato contro Catania e Trapani, le due favorite per il primato del raggruppamento. Gli amaranto sono stati protagonisti di un campionato equilibrato, con 25 punti conquistati nel girone d’andata e 26 nel girone di ritorno. La difesa della Paganese dovrà fare massima attenzione a Verdirosi, capocanonniere del girone E, con ben 17 reti, autentico trascinatore visto che il secondo marcatore è La Ragione, ha segnato solo 5 gol.