Primavera 1, Atalanta-Sampdoria: le pagelle dei blucerchiati

Krapikas 6: sui 3 gol nerazzurri, molto ravvicinati, non può opporre resistenza, ma per il resto conduce una partita sufficiente fatta di diversi interventi che salvano la propria porta, soprattutto quelli su Piccoli e Zortea.

Doda 5,5: leggera insufficienza per il terzino albanese che non è sempre preciso in fase di disimpegno, si fa saltare più volte dal diretto avversario ed è colpevole nell’occasione del terzo gol nerazzurro di una brutta respinta che diventa un assist per il mancino di Kulusevski.

Campeol 6: partita sufficiente per il laterale classe 2000 che riesce a limitare, come può, le scorribande offensive di Zortea e Traore sulla propria fascia di competenza. Si fa vedere anche in fase offensiva con qualche buon cross per i compagni.

Trimboli 6: il centrocampista classe 2002 conferma quanto di buono fatto vedere nello scorso match: tanto lavoro silenzioso ed oscuro, ma prezioso, fatto di passaggi precisi e buone trame di gioco imbastite.

Veips 6: sufficienza anche per il difensore lettone che prova a limitare, per quanto possibile, gli attacchi dei giocatori nerazzurri. Nei duelle aerei viene difficilmente sconfitto, più in difficoltà in quelli palla a terra nei quali i padroni di casa hanno sfruttato la propria velocità.

Farabegoli 6: il capitano blucerchiato fatica a tenere a bada gli attaccanti nerazzurri soprattutto nella prima frazione ed è in parte colpevole nell’azione del primo gol dell’Atalanta quando si fa saltare troppo facilmente da Kulusevski. Si riscatta successivamente con diverse buone diagonali che salvano i suoi da una debacle.

Giordano 6: partita a due facce per il classe 2001: in alcune occasioni riesce a recuperare dei bei palloni e a saltare il diretto avversario in bello stile, in altre sbagli facili passaggi e perde così il pallone in modo banale. Tutto sommato la sufficienza è meritata, considerando anche il ruolo di esterno alto ricoperto che non è propriamente quello a lui più congeniale. (81′ Amado Sv).

Soomets 6,5: se non consideriamo l’autore del gol Yayi Mpie il centrocampista estone è il più positivo dei suoi: recupera tantissimi palloni e riesce a dare il via a molte delle azioni di contropiede dei blucerchiati con passaggi rapidi e precisi. (88′ Perrone Sv).

Prelec 5,5: partita di grande sacrificio per l’attaccante sloveno che lotta, e anche molto, con i difensori nerazzurri, ma raramente ne esce vincitore e non riesce mai a rendersi pericoloso dalle parti di Ndiaye. (72′ Boutrif Sv).

Scarlino 5,5: probabilmente la prima partita steccata dall’attaccante classe 2000 dal suo arrivo in blucerchiato: non riesce a dare il suo solito apporto alla manovra con la sua velcoità e sbaglia diversi passaggi in fase di ripartenza vanificando così delle possibili occasioni.

Yayi Mpie 7: l’attaccante belga è il migliore dei suoi: crea sempre superiorità riuscendo a saltare il diretto avversario, si rende più volte pericoloso e al 35′ sigla il gol che illude i blucerchiati quando, dopo aver puntato Girgi, rientra sul mancino e calcia una staffilata che s’insacca sul secondo palo. (81′ Cappelletti Sv).