Dekic 6 Solita prestazione convincente per il numero 1 nerazzurro, che quest’oggi non ha tuttavia corso troppi pericoli. Grazie anche all’ottima prestazione del quartetto difensivo, la Roma ha faticato parecchio a chiamarlo in causa. Incolpevole sul gol del momentaneo 0-1: Estrella, molto vicino alla linea di porta, doveva solamente spingerla dentro.

Grassini 6,5 Ottima prova quella del terzino destro nerazzurro, che sostituisce più che dignitosamente Zappa. Tanta grinta e tanta voglia di fare bene, che lo hanno portato non solo a chiudere gli spazi in modo efficace ed ordinato, ma anche a rendersi molto propositivo in avanti; sono diversi i cross rasoterra che hanno spaventanto Cargnelutti e compagni. (77′ Zappa 6 Entra in seguito ad un guaio muscolare accorso a Grassini: non si sbilancia in avanti, impegnandosi maggiormente a limitare Cangiano chiudendo gli spazi.)

Nolan 6 Attento e concentrato fin dai primissimi minuti di gioco, prende alla perfezione le misure a Celar, impedendogli di rendersi pericoloso. Complice anche l’ottima prestazione del compagno di reparto, riesce ad amministrare al meglio la fase di non possesso.

Rizzo 6,5 È sua la rete che completa la rimonta, ribaltando in una manciata di minuti lo 0-1 maturato nei primi 45′ di gioco. Ma non solo: si supera anche in fase difensiva, riuscendo a recuperare diversi palloni al veleno serviti in area dagli esterni giallorossi.

Corrado 6 Forse il meno brillante quest’oggi per quanto riguarda il pacchetto arretrato nerazzurro, ma la sua prestazione rimane comunque più che sufficiente. Non si nota moltissimo in fase di possesso, mentre in fase di copertura fa il possibile per limitare un ispiratissimo Estrella Galeazzi.

Schirò 6 La mezzala italo-francese, dopo un primo tempo opaco, migliora nella ripresa, rendendosi parte attiva della manovra nerazzurra. Se, infatti, nel primo tempo sono ben poche le giocate degne di nota, nel secondo si rende protagonista di diversi dialoghi interessanti, come quello con Pompetti in occasione del secondo gol. (74′ Persyn 6 La sua rapidità unita alla sua freschezza spiazza la retroguardia capitolina, che lo perde in più di un’occasione.)

Pompetti 6 Primo tempo decisamente sottotono per il regista nerazzurro, che sbaglia diverse giocate a discapito della prestazione dell’intera squadra. Migliora sotto ogni punto di vista nella seconda frazione di gioco, a cominciare dall’assist al bacio per l’appoggio di testa di Rizzo.

Gavioli 6 Partita di sacrificio la sua quest’oggi. Non si fa vedere molto in fase di possesso: c’è poco da segnalare oltre a qualche scambio che avrebbe potuto essere un punto di partenza per la costruzione di una qualche occasione da rete. Lotta però su ogni pallone che passa per la sua zona di competenza, aiutando così in modo molto consistente la difesa. (74′ Burgio 5,5 Il suo ingresso doveva dare nuova linfa vitale al gioco dell’Inter, oltre a forze fresche in quel di centrocampo. Si rende però autore di diversi errori banali, che spesso hanno portato al recupero di palla da parte della Roma.)

Esposito 6 Partenza a mille per il gioiello nerazzurro, che dopo un bello scambio con Merola chiama in causa Cardinale nei primi minuti di gara. Si rende però protagonista di un grossolano errore sottoporta, sbagliando, da due passi, l’appoggio in rete di un rasoterra di Grassini. Discreto nella ripresa, non eccelle nei minuti precedenti alla sostituzione. (64′ Roric 6 Ha sul piede un pallone ghiottissimo per mettere dentro il 3-1, ma Cardinale è bravissimo a smanacciare sul palo. Decisamente positivo il suo ingresso in campo.)

Merola 5,5 Dopo aver fatto faville insieme ad Esposito nei primi minuti, il bomber nerazzurro sparisce lentamente nell’anonimato, faticando parecchio a rendersi pericoloso. Sono ben poche, infatti, le sue conclusioni alla volta della porta avversaria. (64′ Colidio 7 Ritorno al gol per la giovane punta argentina, che a tempo scaduto sancisce il trionfo dei padroni di casa. Suo l’assist per il tentativo di Roric: insomma, una prestazione davvero convincente.)

Salcedo 7,5 È senza ombra di dubbio lui il migliore in campo quest’oggi: nonostante la continua pressione di Cargnelutti, l’italo-colombiano non si arrende  ed anzi, in avvio di ripresa mette a segno il gol del pareggio. È l’uomo più pericolo del match, con moltissime occasione avute, sul piede ma soprattutto sulla testa. Nel finale di gara si prende anche un calcio di rigore.