LEGGI ANCHE LA CRONACA DEL MATCH E LE PAGELLE DEI GRANATA

Carnesecchi 6: quando è chiamato in causa prova a tenere a galla i suoi ma sui gol non può nulla.

Zortea 6,5: inizia piano ma con il passare dei minuti cresce la sua prestazione e inizia a proporsi con continuità con decine di cross e tiri. In fase difensiva, grazie alla sua velocità, non soffre nessun duello ed è sempre ordinato tatticamente.

Brogni 5,5: bene la fase difensiva, anche se non perfetta, ma non prova mai a sporgersi nell’altra metà campo (dal 85′ Traorè s.v.)

Delprato 5,5: partita ordinata del mediano nerazzurro che gestisce bene ogni pallone e copre molto bene la difesa con tanti interventi che evitano pericoli. Nel secondo tempo la sua prestazione cala anche per la grande pressione del centrocampo torinese.

Okoli 6,5: partita eccezionale del centrale nerazzurro. Nessuno riesce a saltarlo e nemmeno a sorprenderlo alle spalle, anche in fase di possesso è sempre concentrato e non spreca nessun pallone anche con il pressing dei granata.

Guth 6: difficile andare in difficoltà con un compagno di reparto come Okoli. Non impressiona per la fase di impostazione ma si fa ricordare per alcune chiusure che salvano l’Atalanta (dal 92′ Louka s.v.)

Peli 6: tantissima corsa e moltissimo sacrificio nel rincorrere sempre Ambrogio ma riesce anche a rimanere lucido in fase offensiva anche se non impressiona in nessuna azione personale (dal 67′ Cambiaghi 5,5: entra in un momento fondamentale della partita ma non riesce a dare linfa all’attacco bergamasco).

Colpani 5: partita di gran livello fino al momento del rigore causato. Assolutamente l’uomo in più dell’Atalanta, gestisce bene ogni pallone cercando sempre l’invenzione per mandare in porta i compagni e arriva spesso al tiro in modo pericoloso. Peccato per il rigore che porta in vantaggio il Torino e condanna l’Atalanta.

Colley 5,5: male per tutto il primo tempo anche perché non gli arrivano palloni dato che la sua squadra voleva conservare il risultato dell’andata. Quando l’Atalanta alza il baricentro per recuperare lo svantaggio la sua prestazione cresce leggermente anche se non trova mai la porta in modo pericoloso.

Kulusevski 5,5: nella prima frazione è uno dei migliori dei suoi, gioca bene tra le linee e si fa trovare sempre libero per ricevere palla. Nel secondo tempo sparisce dalla partita, tocca pochi palloni e non li gestisce bene. Nei minuti finali spreca la possibile palla del pareggio di testa.

Gyabuaa 5,5: partita anonima del numero 11 nerazzurro, non sbaglia quasi mai ma non riesce a incidere minimamente sulla partita e questo non basta in una semifinale di Primavera Tim Cup (dal 67′ Piccoli 5.5: come per Cambiaghi aveva il compito di portare freschezza nell’attacco nerazzurro ma non ci riesce minimamente, tocca pochi palloni e li gestisce male)