MONDOPRIMAVERA – FOOTURELAB

Benritrovati lettori ed appassionati. Eccoci con un nuovo appuntamento di “Data Analysis”, la rubrica targata MondoPrimavera che mette ai raggi X giocatori e squadre del Campionato Primavera italiano. Dopo le precedenti puntate (QUI per gli altri link), torniamo ad occuparci di singoli giocatori e torniamo a farlo grazie alla collaborazione impeccabile degli amici e colleghi di FootureLab.

Oggi puntiamo la lente di ingrandimento su Emanuel Vignato, talento  cristallino della Primavera del Chievo.  Nato a Negrar in provincia di Verona nel 2000, Emanuel viene da una famiglia italo-brasiliana e non per caso ha infatti già collezionato qualche presenza nella nazionale verdeoro Under 17 per poi decidere di sposare definitivamente i colori azzurri dall’Under 18. Emanuel ha cominciato a giocare in Primavera all’età di 16 anni, nella stagione 16/17, e ben presto i motivi di questa scelta si sono spiegati a tutti: classe, talento ed estro da vendere. Non a caso conquista in brevissimo tempo la fiducia della dirigenza gialloblù che dalla scorsa stagione lo ha aggregato in pianta stabile alla prima squadra e gli ha regalato anche l’esordio in Serie A contro la Roma. Il gioiello veneto non è passato inosservato neanche al di fuori di Verona: squadre come Juventus e Milan pare abbiano chiesto informazioni ai clivensi che però sembrano avere tutta l’intenzione di non mollare la presa, anche quando il Bologna, nella scorsa finestra di mercato, ha proposto un’offerta ufficiale di 5 milioni per portare in Emilia Emanuel ed il fratello (classe 2004). Il Chievo lo sa, Vignato è un talento pronto ad espoldere e i dati di FootureLab non fanno altro che confermare questa ipotesi.

👇 SCOPRIAMO INSIEME IL GIOIELLO GIALLOBLU 👇

EMANUEL VIGNATO – 2000, ATTACCANTE DEL CHIEVO

Emanuel Vignato è un attaccante esterno, nato a Negrar (provincia di Verona) il 24 agosto 2000, da padre italiano e da madre brasiliana.

Formatosi nelle giovanili del club clivense, è ormai una presenza fissa nelle rappresentative azzurre, sin dalla chiamata di Zoratto nell’Under 16.

Alto 175 cm per 67 kg, Vignato ha attirato su di sé l’interesse di diverse squadre, con in prima fila Juventus e Sassuolo, per una valutazione che si aggira sui 5 milioni di euro.

Schierato nel 4-3-3 di Mister Paolo Mandelli, nel ruolo di esterno offensivo prevalentemente a sinistra (in alcune circostanze anche a destra), ha all’attivo 5 marcature in 11 presenze nel campionato Primavera 1 in corso: tutti i gol sono stati segnati dalla sesta giornata alla decima, con una doppietta al Cagliari (sesta giornata), nella vittoria per 4-0.

CARATTERISTICHE GENERALI 

Dalle caratteristiche generali si nota un sostanziale equilibrio nelle tre fasi di gioco, con una buona percentuale di partecipazione alla fase difensiva, leggermente al di sopra della media nel ruolo di Vignato.

 

 

DATI TECNICA APPLICATA

⚡ RICEZIONE E PROTEZIONE PALLA

Emanuel Vignato segue la linea dei giocatori creativi e offensivi, quindi con una più che discreta tecnica di base: in ricezione le sue percentuali sono altamente positive; ottimo uso del controllo orientato (usato il 51% delle volte rispetto al 49% di primo controllo) e per il 67% delle volte riceve solo (il restante 37% sotto pressione).

Per la protezione palla (positiva per il 67% dei tentativi), le sue percentuali in situazione dorsale calano sino al 60% (spalle all’avversario), e predilige in questa situazione più la protezione con orientamento diagonale rispetto all’avversario.

⚽ PLAYMAKING

Vignato è un giocatore a cui piace giocare corto ed in particolare al compagno più vicino o che “vede”: oltre il 70% del volume della trasmissione risulta di questo tipo, con la restante percentuale che si divide tra passaggi di scarico, qualche cambio gioco e passaggi chiave.

In relazione all’elaborazione dei passaggi, quanto incidono queste tipologie di trasmissione nel suo modo di giocare?

In che modo possiamo passare da un dato semplice di volume di passaggi ad una elaborazione di quanto possano incidere effettivamente questi?

Semplicemente “pesando” questi passaggi attraverso alcuni princìpi, come la zona di campo, il coefficiente di difficoltà e la tipologia, tra gli altri.

In relazione a questo possiamo notare le buone percentuali, nonostante il volume, dei cambi gioco, dei passaggi chiave e, in misura ancora maggiore, della buona qualità negli attacchi diretti.

In generale un’ottima predisposizione di qualità nella verticalizzazione (nonostante i numeri crudi si attestino su 1 verticalizzazione circa ogni 10 passaggi): in relazione al volume, possiamo dire che ha ancora dei margini di potenziale inespresso (per le qualità mostrate) da questo punto di vista.

⚔ FASE OFFENSIVA 

Partiamo dai movimenti offensivi, effettuati negli ultimi 35 metri di campo: predilige in maniera netta ricevere l’ampiezza (68%), rispetto ai movimenti tra le linee (17%), incontro (13%) e profondità (2%);

Paradossalmente i movimenti tra le linee aumentano quando gioca sul lato destro, nonostante il destro risulti essere anche il piede dominante: solitamente partendo da sinistra, a cosiddetto “piede invertito”, un giocatore con le sue caratteristiche tende a giocare tra le linee e accentrarsi ma in questo caso accade maggiormente dal lato del piede dominante.

 

 

 

 

 

 

L’1 contro 1 in fase offensiva risulta essere la caratteristica principale nei duelli, mentre presente numeri non esaltanti negli anticipi subìti e nei duelli aerei (che rappresentano però solamente il 4% dei duelli totali).

 

Di sopra vengono riportate le qualità generali, elaborate attraverso alcuni dei princìpi Footure Lab: capacità di tattica individuale e posizionamento elevate, come testimoniato dalle ottime percentuali di smarcamento negli ultimi 35 metri (prevalentemente a sostegno del compagno, una costante di Vignato), l’ottima qualità nell’1 contro 1 e le seconde palle, sintomo di ottima lettura anticipata e posizionamento.

Come e da dove conclude Vignato?

 

 

 

 

 

 

Prevalentemente con il piede destro e da dentro l’area, con buone percentuali anche del tiro da fuori area (dai 16 ai 25 metri).

🛡 FASE DIFENSIVA

Come detto in premessa, nella caratteristiche e attitudini generali, Vignato fornisce un buon contributo anche in fase offensiva.

Quali sono le sue caratteristiche principali in fase difensiva?

 

Prevale il contrasto basso e, ancora una volta, le seconde palle, stavolta in fase difensiva, a testimoniare le sue doti di lettura e posizionamento.

Come e dove recupera la palla?

 

 

 

 

 

Balzano all’occhio le zone di recupero palla: maggiormente in fase difensiva e, in buona percentuale, addirittura ultra-difensiva (questo può essere influenzato anche dal baricentro medio della squadra di appartenenza e quindi dal contesto collettivo).

 

RIEPILOGO CARATTERISTICHE:

  • Ottime doti di tecnica applicata in ricezione;
  • Predilige la protezione palla diagonale rispetto alla dorsale;
  • Prevalenza di trasmissione al compagno più vicino, ma ottime doti nella verticalizzazione;
  • Nei duelli offensivi, ottime qualità nell’1 contro 1;
  • Buone qualità nello smarcamento, prevalentemente a sostegno;
  • Movimenti offensivi prevalentemente in ampiezza;
  • Ottime doti nel posizionamento, come dimostrato dai dati sulle seconde palle offensive e difensive;
  • Buona partecipazione alla fase difensiva, testimoniato dalle zone di recupero palla

 

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