Lucchese, bollette del gas non pagate: si ferma il settore giovanile

Anche oggi, per il secondo giorno consecutivo, le formazioni del settore giovanile della Lucchese non si sono allenate. Una situazione quasi drammatica ha colpito il vivaio del club rossonero e la società di calcio femminile. Come riporta toscanagol.it, la società rossonera non ha pagato ben due bollette del gas che servono a riscaldare gli spogliatoi del centro sportivo Acquedotto, casa di tutte le formazioni giovanili della Lucchese, impedendo così gli allenamenti. Si è allenata solo la Berretti quest’oggi ma allo Stadio Porta Elisa.

Nella riunione che si è tenuta nel pomeriggio erano presenti tutte le parti. Il diesse Obbedio, i responsabile del settore giovanile e della squadra femminile, alcuni allenatori e collaboratori tranne una componente importante: rappresentati della società. Questo ha portato al blocco degli allenamenti. Ulteriori notizie parlano di trasferte pagate con l’aiuto di sponsor esterni e dei genitori. Numerose le multe pervenute alla società per la mancanza a bordo campo dei medici.

Voci vicino alla società confermano la possibilità di pagare le bollette entro giovedì ma nel weekend le squadre potrebbero però non scendere in campo. I rapporti tra Lucchese e Libertas (la prima dovrebbe pagare i costi delle utenze e le spese delle trasferta, la seconda invece si occuperebbe dello staff) non sono dei migliori. La seconda (la Lucchese) avrebbe dovuto una cifra annuale in tre rate ma fino ad ora, pare, sia stata pagato solo un terzo dalla prima tranche. Una situazione paradossale, l’ennesima in Serie C. E ad essere colpiti sono ancora una volta i ragazzi, che vorrebbero solo giocare a calcio e difendere i colori della Lucchese.

 

Fonte: toscanagol.it