Primavera Tim Cup, Torino-Cagliari: le pagelle dei granata

Gemello 6: il portiere granata vive la partita quasi da spettatore non pagante, dato che i tentativi del Cagliari raramente inquadrano la porta. Può fare poco sul gol di Ladinetti.

Ambrogio 6,5: decisamente più intraprendente nella ripresa, quando accompagna con maggiore costanza l’azione offensiva provando anche la conclusione.

Ferigra 6: contiene senza troppi affanni gli attaccanti cagliaritani, facendosi vedere in qualche occasione anche in area avversaria.

Capone 6: quando viene chiamato in causa, risponde sempre presente con ottime chiusure difensive. Non cala di lucidità con il passare dei minuti.

Enrici 6: Non spinge molto sulla corsia di sinistra, contenendo bene nelle poche occasioni in cui il Cagliari attacca dalla sua parte. La sua gara dura solo un tempo. (dal 46’ Samake 6: spinge maggiormente sulla fascia sinistra rispetto al compagno che rileva).

Kone 6,5: ringhia costantemente sui portatori di palla cagliaritani, risultando letteralmente tarantolato. Un po’ confusionario nel primo tempo, meglio nei secondi quarantacinque minuti. (dal 78’ Murati s.v.).

Isacco 7: dopo un primo tempo passato peer lo più a protezione della difesa, nella ripresa è tra i protagonisti assoluti. Frequenti le sue conclusioni verso la porta, tra cui quella che vale il definitivo 3-0.

De Angelis 6: buona la prestazione del centrocampista, che porta via diversi palloni ai giocatori avversari facendo così ripartire l’azione granata,

Petrungaro 6: parte da destra per poi accentrarsi, servendo i compagni di reparto o provando la conclusione. Viene sostituito ad inizio ripresa. (dal 46’ Adopo 6,5: gran secondo tempo da parte sua. Serve a Rauti l’assist per il 2-0).

Rauti 6,5: dopo un primo tempo in cui raramente si vede negli ultimi metri, nella ripresa riesce finalmente a segnare. Su perfetto passaggio di Adopo, non sbaglia a tu per tu con Cabras. (dall’81’ Djoulou s.v.).

Millico 7: parte timido e ben contenuto da Porru, per poi crescere di pericolosità con il passare dei minuti. Non può che essere lui a sbloccare la gara, con una conclusione deviata da un avversario che non lascia scampo al portiere rossoblù. (dall’81’ Moreo s.v.).