Le pagelle della Fiorentina

Ghidotti 6,5: sicuro quando viene chiamato in causa, si esalta tenendo in piedi la Fiorentina sulla botta da distanza ravvicinata di Bianchi.

E. Pierozzi 6,5: spinge costantemente sulla corsia di destra dando sostegno alla manovra. Sicuro in fase difensiva, anche se non riesce a chiudere sul tiro di Simeoni.

Gillekens 6: in certi frangenti non appare concentratissimo ma nel complesso, salvo qualche sbavatura, se la cava strappando una sufficienza piena.

Antzoulas 7: sembra più sicuro del compagno di reparto e ha il merito di farsi trovare al posto giusto nel momento giusto: il suo provvidenziale tap-in vale il momentaneo 1-1.

Simonti 6: si vede a corrente alternata sulla corsia mancina, ma quando spinge fa buone cose. Va vicino al gol nel primo tempo con un tiro che esce a lato di poco.

Beloko 6: ha polmoni da vendere e si sbatte in lungo e in largo recuperando tanti palloni. Peccato per l’imprecisa gestione: in diversi frangenti commette errori di misura banali.

Lakti 6,5: fa valere il suo grande temperamento nel cuore del centrocampo. Non tira mai indietro la gamba e talvolta si fa apprezzare anche con qualche buona apertura.

Montiel 6,5: si accende dalla trequarti in su andando spesso al tiro, ma troppe volte in maniera imprecisa. Si riscatta nel finale trasformando con freddezza il calcio di rigore che vale la vittoria viola.

Meli 6: ha il merito di costruirsi tante occasioni e il demerito di non concretizzarle. La sua prova è positiva, gli manca però l’acuto decisivo per trasformare in gol quello che crea. (dal 86′ Longo s.v.)

Maganjic 5,5: protagonista di qualche buono spunto e di altri momenti in cui si assenta dalla partita. Primo tempo discreto, si vede poco nel secondo. (dal 67′ Koffi 7: il suo ingresso cambia il volto della partita. I suoi spunti mettono in difficoltà il Genoa, come in occasione dell’azione in cui sigla l’assist per il pareggio di Antzoulas).

Graiciar 5,5: si sbatte in area di rigore cercando di trovare la via del gol. Un po’ per imprecisione, un po’ per la bravura dei difensori e del portiere, la missione non riesce. (dal 77′ Bocchio s.v.)