Empoli-Milan, le pagelle dei ragazzi di Zauli

Saro 6: nel primo tempo risulta essere spettatore non pagante del match; nella ripresa compie alcune uscite basse molto importanti in situazioni molto pericolose. cerca sempre di giocare la palla da dietro in fase di impostazione. Incolpevole sulla magia di Maldini.

Donati 5,5: viene messo molto in difficoltà da Maldini, il quale lo punta ripetutamente: nel finale si fa sfuggire dalla propria parte proprio il numero 10 rossonero. Alcuni errori di troppo anche in fase di impostazione e negli appoggi lungo la corsia di destra.

Matteucci 6,5: insieme al suo compagno di reparto ha il compito ingrato di tenere a bada il centravanti rossonero Tsadjout: esegue il compito alla perfezione, non facendole mai girare e non facendogli mai vedere la porta da posizione pericolosa. Serve con una girata un assist perfetto sul secondo palo per Perretta, il quale però spreca l’occasione.

Canestrelli 6: come per Matteucci stesso discorso anche per il difensore centrale classe 2000, il quale disputa una prestazione molto solida e concentrata dal punto di vista difensivo; qualche errore di troppo in fase di impostazione, dove fa circolare il pallone troppo lentamente.

Ricchi 6: gara senza infamia e senza lode per il terzino sinistro toscano: deve contrastare un Haidara spento e mai nel vivo del gioco. In fase offensiva invece, fa mancare il proprio contributo a Bozhanaj, il quale si trova sempre isolato tra Barazzetta e Sala (dal 94′ Gianneschi s.v.).

Perretta 6: con i suoi continui inserimenti, è una spina nel fianco per il centrocampo e la difesa rossonera; ad inizio ripresa ha sulla testa la palla del momentaneo 1-0, ma il suo impatto con la sfera è troppo morbido e facilita in tal modo la presa di Soncin.

Belardinelli 6: discreta prestazione per il metronomo dei toscani: tutte le azioni offensive principali passano dai suoi piedi. Esegue un buon lavoro anche in fase di interdizione, bloccando più e più volte le iniziative dei centrocampisti rossoneri e trasformando l’azione da difensiva in offensiva.

Ricci 5,5: molto in ombra oggi il centrocampista toscano classe 2001: si fa vedere poco senza palla e viene sempre raddoppiato dalle mezzali avversarie. Non crea pericoli con i suoi inserimenti e commette troppi errori dal punto di vista tecnico.

Montaperto 6,5: insieme a Jakupovic, è senza dubbio il giocatore con maggiore qualità all’interno della rosa dell’Empoli: l’ex Juventus crea sempre la superiorità numerica e cerca sempre di fare la giocata decisiva. Nella ripresa e sul finale di gara cala molto dal punto di vista fisico (dal 78′ Viligiardi s.v.).

Jakupovic 7: nell’attacco toscano è l’uomo che crea più pericoli in assoluto: nel primo tempo viene chiuso ad un passo dalla conclusione a botta sicura da Negri; ma nella ripresa sblocca il match su calcio di rigore, aprendo il piattone e battendo Soncin, il quale aveva anche intuito la direzione della sfera. Subito dopo tenta la botta su punizione dalla distanza, ma è ancora Soncin a dirgli di no.

Bozhanaj 6,5: nella prima frazione di gara non riesce ad incidere in maniera consistente nel match, non riuscendo mai a saltare il suo diretto avversario e non provando mai la conclusione verso la porta rossonera. Ma ad inizio ripresa, ha il merito di guadagnarsi il calcio di rigore, con un inserimento alle spalle della retroguardia milanista.