Alessio Canessa: talento del Livorno, fedele ai suoi colori

Una punta centrale nel vero senso della parola, Alessio Canessa è il numero 9 del Livorno Primavera, il ragazzo labronico ha registrato ad oggi la notevole cifra di 7 gol in 8 presenze. Ancora più sorprendente se pensiamo che sia lui stesso a ritagliarsi, a suon di buone prestazioni, lo spazio nella squadra titolare. Nonostante il suo minutaggio non sia quello di un titolare i numeri parlano chiaro, Canessa riesce ad incidere appena gli viene offerta una possibilità e questa è una caratteristica molto importante per un centravanti. Tra i suoi ricordi più belli sicuramente la finale scudetto vinta contro il Renate, per un ragazzo così giovane la conquista del primo campionato è, e resterà, un ricordo indelebile.

Nato a Livorno, Alessio mostra da subito una passione incondizionata per il mondo del pallone, il padre lo spinge, la madre lo sostiene, e a 4 anni inizia la sua avventura nella A.S.D Pro Livorno 1919 Sorgenti per poi coronare il suo sogno ed entrare nel Livorno, nel quale milita tuttora.

Il suo idolo è Francesco Totti, storico capitano romano e romanista, modello per Alessio sia fuori che dentro il campo; anche se la sua ispirazione più grande arriva da Filippo Inzaghi, i suoi movimenti a giocare sulla linea del fuorigioco lo affascinano non poco. Nella sua formazione però c’è spazio per un terzo calciatore, una bandiera del Livorno, Cristiano Lucarelli.

Di indole socievole Alessio racconta di come si sia sempre trovato bene con tutti i suoi compagni, stringendo con molti di questi legami che si sviluppano anche fuori dal campo e che lo accompagnano nella vita di tutti i giorni. Nessuno dei suoi compagni – per il momento – ha affrontato un trasferimento lontano dal Livorno. Da questa base nasce una buona intesa che sicuramente aiuta anche il rendimento in campo dal quale spera di non doversi mai staccare. Infatti, il sogno del centravanti amaranto è quello di riuscire a vivere di calcio e possibilmente sistemare tutta la famiglia, un pensiero nobile che gli fa molto onore. Il ragazzo ha ottime possibilità di sfondare nel calcio che conta per talento e umiltà dunque, noi di Mondoprimavera, glielo auguriamo con la massima sincerità.