Top 11 Primavera 1: i migliori della 7^ giornata

Torna l’appuntamento con la nostra rubrica “11 e lode”, dedicata alla Top 11 del campionato Primavera. Una tradizione settimanale con questa edizione dedicata al campionato Primavera 1, la quale premierà i talenti che più si sono messi in luce su i campi della prima serie del campionato nazionale Under 19. Classico modulo 3-4-3 a trazione decisamente offensiva per il nostro “11 e lode”: non perdiamo altro tempo e andiamo subito a scoprire i grandi protagonisti della 7^ giornata del campionato Primavera 1 del 2018/19, scelti dalla redazione di MondoPrimavera.com.


PORTIERE


Gergely Hutvagner (Sampdoria)

Il portiere blucerchiato è stato insuperabile nel match contro l’Atalanta. Para di tutto e non può nulla soltanto sul gol ravvicinato del difensore bergamasco. Attento in ogni situazione, se i blucerchiati escono con un punto importante gran parte del merito è suo.


DIFENSORI

Antonino Fradella (Palermo)

I rosanero piazzano il colpo di giornata, sbancando Vinovo anche grazie alla prova impeccabile del centrale difensivo classe 2001. Efficaci ed eleganti i suoi interventi, in un match nel quale ha concesso le briciole agli attaccanti della Juventus.


David Heidenreich (Atalanta)

Uno dei pochi a salvarsi nell’Atalanta nel match contro la Sampdoria, segna il gol del pari e soltanto un mostruoso Hutvagner gli nega la gioia della doppietta personale. Attento nelle chiusure e in fase difensiva.


Fabio Porru (Cagliari)

Uno dei migliori nel match contro il Sassuolo, instancabile sulla fascia abbina sia la fase difensiva e quella offensiva. Segna un eurogol dalla distanza con un potente tiro che si insacca all’incrocio, la ciliegina su una prestazione importante.



CENTROCAMPISTI

Simone Santoro (Palermo)

Ennesima conferma per il capitano rosanero, che con la sua esperienza e la sua personalità ha guidato i suoi al successo sul campo della Juventus. Tampona, recupera, imposta: è lui l’anima di un Palermo che bussa alle zone di alta classifica.


Salvatore Pezzella (Roma)

Si conferma uno degli elementi di spicco del centrocampo della Roma, risultando uno dei migliori in campo nel match vinto per 4-2 contro l’Inter. Oltre a lottare su tutti i palloni a metà campo, si fa notare anche in fase offensiva con alcune conclusioni verso la porta e con l’assist per la rete del 4-2 di Celar.


Marko Hanuljak (Fiorentina)

Match winner del derby toscano contro l’Empoli. Ad inizio ripresa è il più lesto ad infilare il portiere azzurro dopo una respinta e consegnare tre punti importanti ai viola.


Gianluca Gaetano (Napoli)

Il fantasista partenopeo si conferma il deus ex machina di un Napoli ancora vincente. Nel successo contro il Genoa tutti i gol portano il suo zampino: per due volte fa da trampolino di lancio alla fuga azzurra, per poi mettersi in proprio e mettere il sigillo personale sul match.



ATTACCANTI

Pietro Rovaglia (Chievo Verona)

L’attaccante classe 2001 è uno dei protagonisti assoluti dei recenti risultati positivi del Chievo, che si sta risollevando dopo un avvio di campionato da incubo. Tra i migliori in campo nella vittoria per 2-0 contro il Milan, arrivata anche grazie ad un suo gol di testa che ha sbloccato la gara. Oltre alla rete del vantaggio,importante anche il suo lavoro per far rifiatare la squadra.


Vincenzo Millico (Torino)

Ormai sono finiti gli aggettivi per l’attaccante granata, che con la sua doppietta trascina i suoi al successo nel posticipo del lunedì. Il vantaggio è una pennellata da artista, il raddoppio un graffio di precisione chirurgica: già 11 reti in campionato, per coronare un avvio da applausi.


Zan Celar (Roma)

Momento magico per l’attaccante sloveno, autentico trascinatore della Primavera giallorossa nelle ultime partite. Dopo la tripletta rifilata all’Atalanta si ripete contro l’Inter con altrettante segnature, risultando quindi estremamente decisivo per la vittoria per 4-2 ottenuta dalla sua squadra. Nel corso dei novanta minuti D’Orazio, Cangiano e Pezzella gli forniscono tre palloni invitanti che lui deposita alle spalle del portiere avversario.