D’Andrea 6: gli crolla la difesa davanti, nel primo tempo salva la barca ed è per merito suo se i padroni di casa non dilagano nella prima frazione.

Casella 5,5: A volte va in totale apnea, non riesce a svegliarsi e rischia troppo nelle chiusure.  Dal 76’ Guadagni s.v

Calvano 5,5: non spinge come dovrebbe, il Napoli non scappa quasi mai e di questo ne risente.

D’Alessandro 5,5: in mediana resta fermo, fa scivolare qualche palla in maniera ordinata ma resta nella sua bolla. Dal 61’ Senese 5: non riesce ad arginare i rossoblu, entrata che non schioda il risultato.

Zanoli 6: è uno dei più propositivi in campo, si intende con i comapgni di squadra e nelle poche occasioni che gli capitano fa la voce grossa.

Esposito G. 5,5: non regge l’urto dell’attacco avversario, va in totale confusione come il compagno di reparto.

Gaeta 6,5: se il Napoli rientra in partita è tutto merito suo, da l’anima in campo e si prende il piacere di riportare tutto sul pari poi inutile ai fini del risultato. Dal 61’ Mezzoni 5,5: cambio per provare ad attaccare i padroni di casa, resta all’oscuro.

Micillo 5: non lo si nota quasi mai, va in affanno così come tutto il centrocampo del Napoli e si riprende nello scorcio finale di gara.

Saporetti 5,5: non fa la partita che dovrebbe, il suo peso non si sente dalle parti dell’estremo difensore rossoblu e questo ne risente psicologicamente.  Dal 61’ Sgarbi 5: fa quel che può, impossibile arrivare a una sufficienza piena.

Vrakas 6,5: la sua esperienza si nota, la differenza d’età non è affatto un problema. E’ pericolosissimo nei minuti iniziali, poi ci mette l’anima per evitare la sconfitta. Dal 87’ Marino s.v

Energe 5: come tutta la fascia non lo si vede praticamente mai, al secondo gol dei rossoblu esce ancor di più di scena.