Il tecnico della Primavera del Cagliari, Max Canzi, è intervenuto nel post partita del match perso contro la Juventus, chiedendo ai suoi maggiore concretezza.

QUI LA CRONACA DELLA PARTITA

KILLER INSTINCT.Ai ragazzi ho detto che non ci possiamo accontentare dei complimenti. È la seconda volta che usciamo tra gli applausi senza prendere punti. Noi abbiamo continuato a giocare fino al gol dell’1-0. Poi anche dopo il raddoppio abbiamo avuto qualche occasione. Ma i ragazzi non hanno mai mollato. Recrimino il fatto che con tante palle gol, sia contro l’Inter che oggi contro la Juve, abbiamo avuto 5-6 palle gol e non le abbiamo sfruttate. Per carità, bravo il portiere, il palo (su tiro di Ladinetti, ndr) ma lì bisogna fare gol. Il risultato alla fine è deludente. È mancato il killer instinct. Prima o poi se non hai la ferocia di buttarla dentro, contro queste squadre subisci. E la Juventus è di un livello oggettivamente superiore”.

SORRISO A METÀ. “Esco comunque con un sorriso, perché i ragazzi hanno onorato la maglia. Questa è la prima cosa che gli chiediamo. Sullo spirito e sul comportamento non posso dire nulla. Tecnicamente invece dovevamo buttarla dentro. A loro abbiamo concesso poco, avranno avuto 2-3 occasioni. Nel primo tempo sono scesi una volta e hanno fatto gol, il raddoppio lo abbiamo subito su una punizione deviata. Abbiamo commesso qualche errore, ma è un passaggio di crescita. Questo campionato per noi è nuovo, il livello è altissimo. Ma i ragazzi  ci stanno mettendo grandissimo impegno, ma serve ancora di più“.

LA PARTITA. “Abbiamo fatto la partita che avevamo preparato, loro tengono la linea di difesa molto alta e abbiamo giocato spesso con i palloni lunghi. Abbiamo messo tanta grinta, forse anche per quello è mancata un po’ di malizia sottoporta. Ma l’alternativa è far giocare gli avversari, ma queste squadre se giocano ti fanno a fette. Il centrocampo ha fatto un po’ fatica nel primo tempo, ma per come giocano loro eravamo in inferiorità numerica e questo lo sapevamo“.

SUBITO IL RISCATTO.Fortunatamente giochiamo subito. Mercoledì mattina alle 11 ad Asseminello, contro il Bologna, abbiamo già la possibilità di riscattarci e dimostrare che le due partite di campionato sono stati due episodi casuali e che siamo cattivi e determinati“.

OBIETTIVO STAGIONALE. “Il nostro obiettivo è prima di tutto la crescita dei ragazzi. Possibilmente portare qualcuno al calcio professionistico e alla prima squadra del Cagliari. Il campionato è molto competitivo: puntiamo a mantenere la categoria“.

MARAN IN TRIBUNA.Rolando è molto attento al settore giovanile. Conosce tutti i ragazzi, ci parla e li chiama. C’è un rapporto molto bello con lui di collaborazione e di stima. I ragazzi sanno di essere considerati, oggi c’era in tribuna il mister e anche il ds Carli, settimana scorsa il presidente“.

GAGLIANO E LOMBARDI. “Gagliano ha una pubalgia, ma sta guarendo. Per noi è un giocatore importantissimo, lo stiamo aspettando. Ora sta facendo un percorso di recupero. Lombardi non ha fatto la sua miglior partita, ma non c’entra la condizione. Contro l’Inter ha fatto bene e anche oggi ha fatto inserimenti importanti“.

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