ESCLUSIVA MP – Parla Pietro Dell’Orzo: “Vi presento i miei ragazzi”

Per Pietro Dell’Orzo è stato un mercato record! Tantissimi i movimenti che portano la sua firma nel calcio “Made in Sicily“. Il direttore del Calcio Sicilia, nonché manager di tanti giovani talenti siciliani ci racconta in esclusiva il suo operato di questi mesi e quali sono i calciatori da tenere sott’occhio in questa stagione.

Il mio non è un lavoro facile, quotidianamente devo dividermi tra società e genitori a volte isterici. Quando hai a che fare con i giovani può capitare di imbattersi in situazioni spinose. Forse alcuni sì, mi vedono come punto di riferimento, mi chiedono parerei, consigli e fa piacere. Preferisco che però a parlare siano i fatti e portare tanti ragazzi siciliani in società importanti come la Juventus, Parma e Palermo sia un motivo di orgoglio per me. Quest’anno ho fatto tanti movimenti, ma quello che conta non è il numero di calciatori che approdano in società professionistiche, ma la loro qualità“.

Con la Juventus hai fatto diversi affari: Da Graca, Francofonte e Angileri sono tuoi assistiti; i primi due sono in bianconero, l’ultimo è però ritornato al Palermo, come mai?
“Purtroppo, Antony (Angileri n.d.r.) non ha avuto molta fortuna. Ha subito un infortunio che l’ha tenuto fuori quattro mesi e che lo ha condizionato nella fase clou della stagione. È vero che non è stato riscattato ed è tornato a Palermo, ma il ragazzo è piaciuto e piace ancora tanto agli osservatori bianconeri. Giocherà un campionato da protagonista nella Primavera rosanero, ma la Juve conserva ancora un’opzione sul ragazzo“.

Da Graca, Juventus, Dell'Orzo

Da Graca e Dell’Orzo

In Primavera 1 giocherà anche Francofonte, che anno sarà per lui?
“È un 2001 di grande talento, quest’anno la Juventus sarà impegnata su tanti fronti e lui potrà essere l’uomo in più per mister Francesco Baldini. La concorrenza è agguerrita, perché quando sei nella Juventus il livello è alto, ma sono sicuro che lui saprà imporsi. L’anno scorso, con l’U17, ha fatto un finale di stagione in crescendo mi auguro riprenda da là”.

– Sempre nella Juventus U17 è arrivato l’attaccante Marco Da Graca ci puoi dire di più su di lui?
“È un ragazzo con grandissime qualità, grazie al Palermo è migliorato tantissimo ed era inevitabile che le grandi squadre gli mettessero gli occhi addosso; a spuntarla è stata la Juventus. Sta già mostrando tutte le due qualità in queste prime amichevoli della formazione di mister Pedone. È un ragazzo serio che ha tutte le carte per imporsi nella Juve”.

– A proposito di Palermo: quest’anno Danilo Ambro ha firmato il rinnovo per quattro anni, però poi si è trasferito in prestito alla Feralpi Salò.
“In questi anni Danilo è stato un punto di riferimento per la Primavera rosanero, al ragazzo era stata paventata la possibilità di rimanere in Primavera, ma dopo un confronto tra le parti abbiamo pensato fosse meglio provare un’esperienza tra i professionisti. Ambro ha qualità importanti, giocare in prima squadra gli servirà per la sua crescita professionale con la prospettiva di poter diventare in futuro un pilastro per la prima squadra siciliana”.

– Un altro tuo assistito che disputerà il campionato di Serie C è Vincenzo Mustacciolo che cosa dobbiamo aspettarci da lui?
“Vincenzo è un ragazzo con una grinta da fare invidia. È un centrale di centrocampo che per caratteristiche ricorda Marchisio. L’anno scorso ha fatto benissimo in Serie D, al Troina, a gennaio è stato acquistato dal Parma che lo ha girato al Siracusa dove ha ritrovato gran parte dello staff che lo ha aiutato nella passata esperienza in maglia rossoblù.

– Tra i “tuoi ragazzi” in rampa di lancio, su chi dovremmo puntare la lente di ingrandimento quest’anno?
“Mi aspetto una grande stagione da Mendola, centrocampista classe 2000 del Palermo. L’anno scorso ha fatto molto bene gonfiando la rete quattro volte. Potrebbe essere l’asso nella manica di mister Scurto!”