Top 11 Primavera 2: i migliori della 21^ giornata

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Torna l’appuntamento con la nostra rubrica “11 e lode”, dedicata alla Top 11 del campionato Primavera. Una tradizione settimanale che nella stagione 2017/2018 raddoppia, con l’edizione dedicata al campionato Primavera 2 che premierà i talenti che più si sono messi in luce su i campi del seconda serie del campionato nazionale Under 19. Classico modulo 3-4-3 a trazione decisamente offensiva per il nostro “11 e lode”: non perdiamo altro tempo e andiamo subito a scoprire i grandi protagonisti della 21^ giornata del campionato Primavera 2, scelti dalla redazione di MondoPrimavera.com.

PORTIERE

Davide Barosi (Cremonese) – I grigiorossi sgambettano il Venezia nella corsa ai playoff, prendendosi i tre punti anche grazie ai grandi interventi del proprio numero uno. Il portiere lombardo è fondamentale in almeno tre occasioni, con voli ad alta quota e uscite coi tempi giusti fondamentali per murare tutti o quasi i tentativi dei lagunari. Una prestazione da incorniciare, che non viene scalfita dal gol subito a risultato ormai acquisito.

DIFENSORI

Andrea Ciofi (Cesena) – Il centrale di scuola Roma si regala un big match da protagonista, risultato il migliore dei suoi sul campo dell’Empoli. Impeccabile in ogni suo intervento, tanto da tenere a bada per novanta minuti il temibile tridente toscano; strepitoso quando, nel finale del match, toglie con la testa dall’incrocio dei pali un gol praticamente fatto di Dos Santos.

Ismaila Diop (Ascoli) – Ancora una volta è uno dei protagonisti dell’Ascoli. Letale negli inserimenti si iscrive per l’ennesima partita nel tabellino dei marcatori. Segna uno dei tre gol con cui i marchigiani piegano il Benevento e conquistano tre punti tra le mura amiche. Ottima la prova del centrale, che anchenin fase difensiva difficilmente commette sbavature.

Davide Centra (Frosinone) – E’ il match-winner della gara “play-off” tra Frosinone e Ternana. La sua incornata permette ai ciociari di rimanere attaccati al Crotone quarto, è protagonista di una prestazione tutta cuore e grinta per il difensore gialloblu. I suoi interventi sono tutti precisi e sicuri, con la sua qualità detta i tempi della manovra della squadra laziale.

CENTROCAMPISTI

Oliver Urso (Cesena) – Il capitano romagnolo non tradisce le attese, confermandosi sugli standard eccellenti sui quali viaggia ormai dall’inizio della stagione. Il suo mancino affilato è una minaccia costante per la difesa dell’Empoli, anche se è col destro che riesce a colpire fissando il risultato di parità. Soltanto un grande Meli gli nega la doppietta che avrebbe reso eccezionale la sua prestazione.

Alessandro Campus (Novara) – Al centrocampista azzurro bastano pochi minuti per mettere la propria firma sulla gara. La sua zuccata dopo pochi secondi su azione da calcio d’angolo permette al Novara di trovare il vantaggio sul campo dello Spezia, un campo sempre ostico. Alla fine i piemontesi escono dal campo ligure con un punto che gli permette di restare attaccati alla capolista Empoli.

Tommaso Spaviero (Cremonese) – Uno dei migliori nella sfida fra Cremonese e Venezia. Già da qualche partita ha iniziato ad aumentare la sua qualità di gioco. Nel match di sabato ha segnato uno dei tre gol e si è guadagnato una punizione importante da cui è nata un’alta rete. Gioca dietro le punte e riesce sempre a trovare la giocata giusta per i compagni.

Pasquale Giannotti (Crotone) – Il centrocampista pitagorico chiude i giochi nella gara vinta in trasferta al ‘Partenio’ contro l’Avellino. Gioca un’ottima partita sia in fase di non possesso che in attacco, con la qualità crea scompiglio nella retroguardia dei padroni di casa. Realizza il momentaneo 3-1 che spegne le speranze di pareggio dei lupacchiotti, prima del 4-1 di Ruggiero.

ATTACCANTI

Edoardo Tassi (Ascoli) – Come per Diop anche per lui gli aggettivi sono finiti. Costantemente una spina nel fianco dei difensori avversari, che faticano a fermarlo. Segna una doppietta contro il Benevento e si regala l’ennessima prestazione di livello. Leader della squadra, sta trascinando i suoi compagni a suon di gol e prestazioni positive.

Simone Mancini (Pescara) – L’attaccante ex Juventus è il match-winner della gara disputata all’antistadio ‘Curi’ contro il Perugia. La sua presenza al centro dell’area di rigore crea apprensione alla retroguardia umbra, la rete contro i biancorossi è l’ottavo stagionale che permette agli abruzzesi di restare attaccati al quarto posto, ultima piazza utile per qualificarsi ai play-off.

Kevin Cannavò (Palermo) – Senza ombra di dubbio il migliore per distacco della sua squadra e di questa Top 11. I rosanero hanno la meglio sulla Salernitana e lui si regala una pregievole tripletta. Immarcabile nella sfida del weekend ha saputo sfruttare ogni pallone che gli è capitato sui piedi. Non ha dato punti di riferimento e ha saputo essere utile anche per la squadra.