Top 11 Primavera 2: i migliori della 16^ giornata

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Torna l’appuntamento con la nostra rubrica “11 e lode”, dedicata alla Top 11 del campionato Primavera. Una tradizione settimanale che nella stagione 2017/2018 raddoppia, con l’edizione dedicata al campionato Primavera 2 che premierà i talenti che più si sono messi in luce su i campi del seconda serie del campionato nazionale Under 19. Classico modulo 3-4-3 a trazione decisamente offensiva per il nostro “11 e lode”: non perdiamo altro tempo e andiamo subito a scoprire i grandi protagonisti della 16^ giornata del campionato Primavera 2, scelti dalla redazione di MondoPrimavera.com.

PORTIERE

Samuele Guddo (Palermo) – Il portiere classe ’99 è stato il protagonista indiscusso del match che il suo Palermo ha giocato nel fine settimana, in trasferta contro la Ternana. Quando il risultato ero sull’1-1, l’estremo difensore rosanero ha neutralizzato il rigore di Sicari che avrebbe potuto portare in vantaggio gli umbri. Grazie ha questa prodezza, il risultato è rimasto invariato fino al fischio finale e il Palermo ha potuto conservare il secondo posto solitario.

DIFENSORI

Gabriele Corbo (Spezia) – Il difensore nato a Napoli ha contribuito con un’ottima prestazione al netto 4-1 con cui lo Spezia ha avuto la meglio tra le mura amiche contro la Pro Vercelli. Oltre a fermare in più occasioni le azioni offensive piemontesi, il centrale difensivo a segnato nel corso del recupero la rete del definitivo 4-1 su calcio di punizione. Per lui si tratta della seconda rete realizzata nelle ultime due partite, a dimostrazione di come sia decisivo anche in area avversaria.

Marco Curto (Empoli) – Gli azzurri mettono la freccia e si prendono vittoria e primato in classifica, costruendo i tre punti ottenuti contro la SPAL sulle solide fondamenta di una impeccabile prova della difesa. Il centrale classe ’99 ne è uno dei principali artefici: guida la contraerea col fisico da corazziere, anticipa con tempismo e autorità, guida il reparto con una leadership sempre più degna di nota.

Mattia Pitzalis (Cagliari) – L’esterno sinistro del Cagliari ha dato prova di grandi qualità nella partita contro l’Avellino. Tanta corsa sull’out sinistro per il classe 2000 e se non bastasse anche una doppietta. Il gol non è di certo il suo marchio di fabbrica, ma sabato ha deciso di entrare nel tabellino e rubare la scena ai compagni offensivi.

CENTROCAMPISTI

Alessandro Totaro (Salernitana) – La formazione di Salerno veniva da quattro sconfitte consecutive e aveva bisogno assolutamente di una vittoria per invertire la rotta. Il successo, arrivato nel fine settimana contro il Pescara, è stato ottenuto grazie alla rete del centrocampista classe 2000. Al minuto 67′, Totaro ha conquistato palla al limite dell’area e, solo davanti al portiere pescarese, ha depositato il pallone in rete con grande freddezza.

Nicolò Simeoni (Venezia) – Sotto di tre gol alla mezz’ora, i lagunari vedevano vicinissimo lo spettro di una sconfitta pesante nell’ottica della corsa ai playoff del Girone A. L’esterno classe ’99, però, ha contribuito in maniera determinante al ribaltamento del copione: ingresso in campo a poco più di venti minuti dal termine, portando una scossa elettrica per la manovra di mister Daniele e soprattutto mettendo il timbro con una punizione da applausi sul pazzo pareggio di Novarello.

Valerio Mastrantonio (Frosinone) – Prestazione importante per il centrocampista nato a Roma, che ha dato il suo contributo in entrambe le fasi. Mastrantonio, infatti, si è fatto notare sia in fase di interdizione recuperando tanti palloni che in area avversaria. E’ stato lui l’autore del definitivo 2-2 tra il suo Frosinone e l’Ascoli, con un preciso diagonale a un quarto d’ora dalla fine che non ha lasciato scampo al portiere avversario.

Oliver Urso (Cesena) – I romagnoli si iscrivono a pieno titolo per la corsa al vertice del Girone A, grazie all’ennesimo gol decisivo di uno dei protagonisti indiscussi della stagione. La mezz’ala italo-danese colpisce ancora, con la stoccata che rompe l’equilibrio e piega una Virtus Entella che ha venduto carissima la pelle a Villa Silvia. Quando il pallone pesa Urso dimostra ancora una volta di essere immune alla pressione: rigore glaciale e tre punti in cascina, per continuare a inseguire il sogno della promozione.

ATTACCANTI

Patrick Pasha (Cittadella) – Dopo la doppietta contro la Spal, nel match di sabato con il Parma diventa decisivo, stavolta per i tre punti. Sono i minuti di recupero quando la partita sembra ormai volgere al termine, ma non per lui che riceve palla si gira e scarica un potente tiro verso la porta che non lascia scampo ad Adorni. Il Cittadella torna alla vittoria e lo deve allo straordinario momento di forma del suo numero 9.

Andrea Zini (Empoli) – Il settimo sigillo del cobra certifica il sorpasso in classifica dei toscani, trascinati in vetta dai gol del loro uomo simbolo. Zini è ancora una volta il trascinatore di un Empoli che si identifica nel cinismo e nella cattiveria agonistica dell’attaccante classe ’99, che dopo un’ora spesa a lavorare ai fianchi la difesa della SPAL piazza il suo morso mortifero che lancia gli azzurri verso il primato.

Matteo Stoppa (Novara) – L’attaccante del Novara ha dimostrato che quando il match conta lui risponde presente. Contro il Venezia ha segnato una doppietta che avrebbe anche potuto regalare i tre punti agli azzurri se solo non avessero avuto un calo nella ripresa. Resta il fatto che il fiuto del gol di questo ragazzo è davvero importante e sabato ne ha dato la prova.