Le parole dell’estremo difensore 1999 Federico Sottoriva sul trasferimento al Trastevere. Per lui già presenze nella categoria 

Lo storico club della Capitale dopo aver terminato come seconda della classe il girone H di serie D, continua a far sul serio e si rinforza partendo dalle fondamenta. Dopo l’ottima annata, la società dei leoni riporta a Roma l’estremo difensore classe ’99 Federico Sottoriva, proveniente dal Latina Calcio (che militava in serie B) e successivamente dal Città Di Ciampino, dove il giovane è stato in forza per il girone di ritorno della stagione 2016/2017. Il giocatore, a riguardo dichiara: “Il progetto del Trastevere mi è interessato fin da subito, la ritengo una società seria, dinamica e con la giusta grinta. Caratteristiche che cercavo per il mio futuro”. Il portiere capitolino non è dunque nuovo alle categorie dei “grandi” e aggiunge: “Ho tanta voglia di dimostrare sul campo tutta l’esperienza acquisita lo scorso anno, con la giusta dose di umiltà per continuare a crescere con il supporto del Mister e della società, dei quali ho già piena fiducia – continua Sottoriva – non vedo l’ora di conoscere i nuovi compagni per iniziare alla grande la nuova stagione, con la possibilità di esprimermi al meglio per poter raggiungere insieme quel risultato che lo scorso anno è stato sfiorato”.

Ovviamente prima di concludere, non manca la parentesi legata al passato nerazzurro con la formazione pontina, che l’estremo difensore ricorda con emozione: “Latina è stata l’esperienza più importante del mio percorso sportivo. L’esordio nel campionato Primavera a soli quindici anni è stata un’opportunità unica”. Ebbene si perché Federico è cresciuto calcisticamente anche troppo velocemente. Giusta però, è la dose di consapevolezza: “Aver avuto la possibilità di far parte di un gruppo di ragazzi molto più grandi di me, mi ha dato la possibilità di crescere molto in fretta sia tecnicamente che caratterialmente. Le presenze in Primavera e l’essere poi aggregato in prima squadra, mi hanno dato il privilegio di poter lavorare a contatto con giocatori e allenatori professionisti, permettendomi cosi di vivere quello che solo pochi anni fa consideravo un sogno”. In ultimo, conclude: ”Sono dispiaciuto per le sorti del Latina, dove ho lasciato una parte di me, ed auguro alla città di ritrovare una squadra di altrettanto valore il prima possibile”.

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