Campionato Primavera – La Top 11 della 10^ giornata

Torna l’appuntamento con la nostra rubrica “11 e lode”, dedicata alla Top 11 del campionato Primavera. Undici nomi e una panchina con i talenti che più si sono messi in luce su i campi della Primavera, scelti dalla redazione di MondoPrimavera.com. Classico 3-4-3 a trazione decisamente offensiva per il nostro “11 e lode“: non perdiamo altro tempo e andiamo subito a vedere i grandi protagonisti della 3^ giornata di campionato, cliccando sui quadratini arancioni per scorrere i reparti dell’undici ideale della settimana.

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PORTIERE

Alberto Corsaniti (Cittadella): Carismatico e con quel pizzico di follia che contraddistingue ogni portiere, il giovane Corasaniti compensa qualche centimetro in meno con un’incredibile prova di carattere. Il muro del Cittadella, contro l’Empoli, non viene giù ed è anche grazie alle parate dell’estremo difensore granata. Uscite alte, uscite basse, riflessi e interventi che infondono sicurezza, senza dimenticare qualche “urlaccio” alla propria difesa: con questa ricetta la squadra di mister Giacomin esce con un prezioso punto dalla trasferta di Monteboro.

DIFENSORI

  • Luca Ravanelli (Sassuolo): nella sfida contro il Bari non segna, ma è decisivo nelle molteplici chiusure difensive che non consentono ai galletti di essere pericolosi. Non perde mai di vista il diretto avversario e riesce sempre a giocare sull’anticipo. Preciso e puntuale disputa una partita perfetta. Nella fase aerea le prende tutte e per poco non va vicino al gol che avrebbe potuto chiedere definitivamente la partita. Esperienza al servizio della squadra.
  • Riccardo Marchizza (Roma): impossibile non inserirlo nella top 11, quando un centrale di difesa segna gol a ripetizione e gioca partite perfette è impensabile lasciarlo fuori. Ci ha abituati ai tanti gol su rigore, ma quello contro il Genoa è una delizia per palati fini: una punizione calciata di mancino e messa dove il portiere non può arrivare. Apre la partita così e la chiude sbattendo la porta in faccia alle percussioni del Genoa. Un muro invalicabile.
  • Davide Bove (Novara): il centrale novarese segna su calcio d’angolo il gol che sblocca la difficile trasferta in casa del Crotone. Oltre ad aver inciso il suo nome sulle marcature che hanno permesso ai suoi di spuntarla, l’altra rete è stata realizzata dall’altro difensore Marco Bellich, ha disputato una prestazione di assoluto livello in fase difensiva. La sua fisicità, combinata comunque a buone dote tecniche hanno contribuito a neutralizzare le offensive pitagoriche.

CENTROCAMPISTI

  • Igor Kondic (Cesena): il centrocampista cesenate si rende protagonista questa giornata nella vittoria dei suoi contro la Spal. Segna il gol del vantaggio dopo 13′ ed è importante poiché arrivato in un momento di sofferenza per la sua squadra. In mezzo al campo poi ha coperto bene anche in fase difensiva, recuperando anche diversi palloni. In ripartenza le sue giocate non sono mai banali. Semplicità ed eleganza per essere padrone della mediana.
  • Jacopo Cioce (Sampdoria): l’uomo copertina del derby tra Spezia e Sampdoria, gara vinta dai blucerchiati per 2-3. Il capitano di doriani realizza, da calcio di punizione, la rete che permette ai suoi di portare a casa tre punti importanti e la gloria per la vittoria della straligure. Oltre alla rete decisiva, il centrocampista si è reso protagonista di una partita di assoluto livello nella costruzione del gioco.
  • Sofian Kiyine (Chievo): prosegue il momento magico del tanto belga che, dopo aver deciso l’insidiosa trasferta contro la Juve ed aver provato l’emozione di esordire in prima squadra, nel fine settimana ha lasciato il segno anche con il Pescara in terra abruzzese. Nella ripresa di tale match ha infatti contribuito alla netta vittoria della squadra clivense per 5-2 firmando una splendida doppietta. Due reti che ne certificano lo status di uomo in più della formazione di D’Anna.
  • Simon Stefanec (Hellas Verona): prestazione da incorniciare per il trequartista slovacco nel match vinto dal Verona per 4-0 in casa contro il Perugia. Stefanec infatti non è solo stato determinante per i risultato realizzando con freddezza due rigori, ma è anche stato importante nelle due fasi, impedendo ai giocatori umbri di iniziare l’azione per poi rifornire con continuità i compagni o aiutare la fase offensiva scaligera con puntuali inserimenti senza palla. Se il Verona ha passeggiato sulle macerie perugine, grande merito va proprio al talento classe ’98.

ATTACCANTI

  • Riccardo Sottil (Fiorentina): doppietta alla prima da titolare, un bel modo di presentarsi calcando le zone di campo che hanno lanciato verso la prima squadra prima Chiesa e poi Perez. L’attaccante classe ’99 lascia un segno indelebile sulla sfida contro il Cesena: prima la volée che blocca il risultato, poi il rigore chirurgico che chiude la pratica. In mezzo una partita da dominatore, imprendibile per la girandola di avversari che si sono alternati sulle sue tracce.
  • Gennaro Lucignano (Avellino): i giovani lupi si mangiano le zebre udinesi, grazie al doppio morso del loro numero nove che sceglie di rendere davvero indimenticabili i suoi primi due gol stagionali. Due palloni buoni nel cuore dell’area, due gol: piattone di giustezza per firmare il sorpasso, incornata poderosa per lanciare gli irpini verso l’apoteosi del secondo successo stagionale.
  • Axel Bakayoko (Inter): il concorde ha definitivamente spiccato il volo, con una prestazione da mattatore nella partitissima contro l’Atalanta. Imprendibile nelle sue volate sulla destra, che propiziano il gol di Pinamonti all’alba del match permettendoli poi di mettersi in proprio col siluro che lancia l’Inter verso i tre punti e il sorpasso in classifica.

PANCHINA




Dopo aver analizzato i migliori undici dell’ottava giornata del campionato Primavera, passiamo alla panchina. Il “numero 12” di questa settimana è Davide Marfella, protagonista in positivo del pareggio del Napoli nell’anticipo di venerdì contro il Milan. L’estremo difensore classe 1999 ha letteralmente abbassato la saracinesca di fronte alle conclusioni di Cutrone e compagni. In difesa la redazione di MondoPrimavera.com ha scelto Lorenzo Schiaroli autore di una prova positiva ed una rete nel pareggio interno dell’Ascoli Picchio contro la Pro Vercelli. Con lui spazio Davide Seminara, pilastro difensivo che si è messo in mostra in maniera positiva nel pareggio interno dell’Empoli contro il Cittadella. La Fiorentina supera in casa con un poker il Vicenza nel segno di Abdou Diakhate: il centrocampista della viola ha trovato la via della rete contro i veneti, aumentando il suo bottino personale in campionato a quota cinque reti. A far “compagnia” al mediano senegalese c’è Pio Crisci. Il centrocampista dell’Avellino ha rimesso in carreggiata l’Avellino contro l’Udinese. Oltre al gol bellissimo, una prova positiva fatta di tanta corsa e sacrificio. In attacco scelti questa settimana due bocche da fuoco come Santiago Rodriguez, assoluto protagonista con una doppietta nella vittoria del Latina nel derby contro la Lazio e Carlo Buxton Opoku in gol nel poker interno dell’Hellas Verona contro il Perugia.

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