Campionato Primavera – La Top 11 della 8^ giornata

Torna l’appuntamento con la nostra rubrica “11 e lode”, dedicata alla Top 11 del campionato Primavera. Undici nomi e una panchina con i talenti che più si sono messi in luce su i campi della Primavera, scelti dalla redazione di Mondoprimavera.com. Classico 3-4-3 a trazione decisamente offensiva per il nostro “11 e lode“: non perdiamo altro tempo e andiamo subito a vedere i grandi protagonisti della 8^ giornata di campionato, cliccando sui quadratini arancioni per scorrere i reparti dell’undici ideale della settimana.

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Top 11 8^ giornata Primavera

PORTIERE

Alessandro Confente (Chievo Verona): Se la formazione gialloblu è riuscita nell’impresa di superare la Juventus in casa dei bianconeri, grande merito va al portiere classe ’98. Nella ripresa recita la parte del leone opponendosi ottimamente alle conclusioni di Clemenza e Bove e al colpo di testa ravvicinato di Zeqiri. Mantiene la concentrazione fino al termine del match, negando negli istanti finali il gol prima a Kastanos e poi a Bogliacco. Probabilmente la sua miglior prestazione stagionale.




DIFENSORI

Giulio Gambardella (Sassuolo): Sin dalla prima giornata di campionato è risultato sempre uno dei migliori del Sassuolo. Tanta corsa sull’out di destra, un terzino che sa difendere ed attaccare. Lui sta ripagando la fiducia della società a suon di prestazioni: nell’ultima sfida contro l’Empoli è andato pure in gol. Top 11 meritata per il terzino. Instancabile.

Nadir Zortea (Vicenza): Primo centro stagionale per il terzino destro della compagine allenata da mister Pasquale Luiso. Alla sua sesta presenza stagionale tra campionato e Coppa Italia, il difensore classe ’99 si è tolto la soddisfazione di realizzare il primo gol dell’annata, dando un importante contributo alla vittoria colta dal suo Vicenza contro il Brescia. Al posto giusto nel momento giusto, per una rete determinante che ha chiuso la partita e messo in ghiaccio tre punti molto importanti per la sua squadra.




Alberto Parpinel (Udinese): Giornata indimenticabile per il difensore classe ’99, che dopo un anno di prestito a Pordenone ha scalato le gerarchie della Primavera di Luca Mattiussi, trovando un posto da titolare. Nella partita contro il Bari Parpinel ha segnato il terzo gol, anticipando di testa tutta la difesa biancorossa, chiudendo di fatto il match. Possiamo sperare che sia solo l’inizio di una lunga ascesa per lui.

CENTROCAMPISTI

Jacopo Cioce (Sampdoria): I blucerchiati volano e cullano sogni di gloria, grazie alla direzione sapiente di un direttore d’orchestra coi fiocchi. Il dieci doriano ispira e trascina nel pirotecnico successo contro il Milan, che ha reso ancor più speciale l’inaugurazione del nuovo impianto di Bogliasco: assist vellutato per armare il gran tiro di Tomic, lancio millimetrico che propizia il rigore guadagnato da Testa e trasformato con freddezza chirurgica. Due perle a coronare una prestazione da leader nel cuore della mediana di una Samp che vuole puntare sempre più in alto.

– Emmanuel Agyemang (Novara): Prestazione molto positiva per il centrocampista ghanese quella fornita nel fine settimana contro l’Inter, impreziosita da un gol che ha regalato i tre punti ai piemontesi. A dieci minuti dalla fine infatti il talento africano è stato freddo nel depositare un rete un pallone arrivato dalle sue parti dopo una conclusione di Stoppa sporcata da Gravillon. Una rete importante per una vittoria storica.




Luca Zanimacchia (Genoa): Autentico man of the match della sfida contro il Palermo. Il Genoa vive un primo tempo buio, ma lui è il solo ad accendere la luce con azioni su azioni sull’out sinistro. Nella ripresa alza il livello è fa impazzire la difesa rosanero. Bravo e freddo in occasione del gol quando stoppa un bel cross di Micovschi e di destro infila l’estremo difensore rosanero. Esterno tutto fare.

Luigi Liguori (Napoli): Nonostante abbia giocato da esterno d’attacco nella gara contro Perugia, il talento partenopeo ha tutte le carte in regola per occupare anche il ruolo di esterno di centrocampo e liberare un posto nel reparto offensivo. Nella gara contro i biancorossi le sue accelerazioni sulla fascia sono state una spina nel fianco per la difesa biancorossa per tutti i 90 minuti. Realizza il gol che apre la strada alla vittoria in trasferta, imprendibile per i diretti marcatori e per chiunque abbia provato ad arginarne la spinta sulla fascia destra. La maggior parte delle azioni azzurre arrivano dal suo lato. Lui e Negro tra i migliori del match, ma per questa giornata abbiamo deciso di premiare il piccoletto scuola Mariano Keller.

ATTACCANTI

Ibou Balde (Sampdoria): Dopo essere stata avanti di due reti la Samp annaspa e scopre il fianco al sorpasso del Milan. Tutto sembra compromesso, ma tocca all’uomo del destino riportare il sorriso in casa blucerchiata: l’ispano-senegalese entra a metà ripresa ed è la dinamite che spacca in due la partita, riportandola prepotentemente sul binario doriano. Golazo all’incrocio per riportare tutto in parità, fuga irresistibile per mettere il sigillo in pieno recupero: il jolly che serviva per candidare la Sampdoria ad un posto al sole nelle zone nobili del Girone A.

Edoardo Soleri (Roma): Nell’attacco dei tre tenori stavolta tocca al veterano fare la voce grossa, portandosi a casa il pallone e scrivendo una bella fetta dei tre punti conquistati dai giallorossi. Soleri colpisce col repertorio completo del perfetto attaccante: tap-in sottomisura, invenzione acrobatica dal limite dell’area e incornata prepotente nel cuore dell’area. Un hat-trick che lo fa volare a quota 9 reti in campionato, e che mantiene i giallorossi ad un passo dalla vetta del Girone C.




Christian Capone (Atalanta): Sul netto 5-0 con cui l’Atalanta ha surclassato la Ternana c’è la firma del talento classe ’99, vero e proprio mattatore del match. Dopo un primo tempo in gran parte equilibrato, è lui a segnare l’1-0 al minuto 42′ e a raddoppiare cinque minuti dopo l’inizio della ripresa. A poco meno di venti minuti dalla fine della gara trafigge per la terza volta il portiere rossoverde, regalandosi così una tripletta in un periodo dove sta giocando bene sia con l’Atalanta che con la Nazionale azzurra Under 18.

PANCHINA

Dopo aver analizzato i migliori undici dell’ottava giornata del campionato Primavera, passiamo alla panchina. Il “numero 12” di questa settimana è Niccolò Gaccioli. L’estremo difensore della Virtus Entella è stato decisivo con diversi interventi ad alto coefficiente di difficoltà nella vittoria dei liguri sul difficile campo del Pisa. Tahir Maigini è uno dei due difensori scelti questa settimana dalla redazione di MondoPrimavera.com. Il difensore dello Spezia è stato fondamentale nel pareggio interno contro il Verona donando alla retroguardia aquilotta sicurezza e fiducia contro la capolista del Girone A. Qualità e intuizioni che ha fatto vedere in campo anche Andrea Badan, schierato da titolare da mister scaligero contro lo Spezia: sono loro due ad “accomodarsi” in panchina questa settimana.




Nella sorprendente vittoria esterna del Chievo sul campo della Juventus c’è lo zampino di Sofian Kiyine: il centrocampista clivense alla mezz’ora del primo tempo rompe l’equilibrio, permettendo ai veneti di espugnare il campo bianconero. La Fiorentina strappa in trasferta contro il Latina tre punti importanti in chiave classifica nel segno di Fabio Maistro: il centrocampista veste i panni del “bomber” e a pochi minuti dal 90′ trova la giocata giusta che rompe l’equilibrio. In attacco spazio a due bocche da fuoco. Il Sassuolo cala la cinquina interna contro l’Empoli nel segno di Giacomo Zecca, che apre le danze in pochi secondi e sigilla la gara infilando la terza rete ad inizio di ripresa. Reti e giocate decisive come quella di Antonino Musso. Il Trapani strappa la prima vittoria stagionale contro la Spal con un gol nei minuti finali che non lascia scampo al portiere biancazzurro.