UNDER 19, L’ITALIA BATTE L’UNGHERIA ALL’ESORDIO – 

Inizia del migliore dei modi l’avventura dell’Italia Under 19 del c.t. Roberto Baronio che, all’esordio nel girone di qualificazione a Yerevan, riesce a superare l’Ungheria al termine di un match sofferto ma che vale tre punti molto importanti per il prosiego del cammino degli azzurrini.

LA PARTITA – L’avvio di gara in realtà non sorride ai ragazzi di Baronio, che dopo soli 5′ si vedono decretare un rigore a sfavore a causa di una spinta di Llamas su Csernik. L’arbitro indica il dischetto ma a mantenere la porta inviolata ci pensa Del Favero, che ipnotizza Takacs e nega il vantaggio all’Ungheria respingendo il calcio di rigore. Svanita questa grande occasione per la squadra ungherese, la partita vive una fase di studio che si protrae fino al 21′, quando Bíró si riaffaccia dalle parti di Del Favero tentando di far male con un tiro ad incrociare, ben respinto dal portiere azzurro con i piedi. L’estremo difensore dell’Under 19 di Baronio è ancora più decisivo pochi minuti più tardi quando, con una doppia parata straordinaria, nega ancora una volta il vantaggio all’Ungheria. Prima riesce a togliere dall’angolino basso una gran conclusione di Vogyicska e poi, in seguito alla respinta, è reattivissimo a fiondarsi sulla ribattuta di Bíró dicendogli di no con un tuffo felino con il quale spedisce la sfera in corner. La reazione degli azzurri è affidata a Cutrone che al 37′ si costruisce una buona occasione ma si vede strozzare in gola la gioia della rete a causa della parata di Demjén che, in tuffo, devia in angolo. Al 43′ è ancora l’attaccante del Milan, ben servito dal compagno Gabbia, a cercare la via del gol, ma senza successo. Un minuto più tardi invece l’Italia beneficia di un calcio di rigore per un fallo di mano di Szalai: sul dischetto si presenta lo specialista Marchizza ma, come avvenuto dall’altra parte del campo con Del Favero, ad esaltarsi è il portiere Demjén, che respinge il tiro del difensore e mantiene il risultato sullo 0-0 sul quale si chiude la prima frazione di gioco.




Ad inizio ripresa è un’Italia decisamente più arrembante e decisa a trovare il gol del vantaggio. Nei primi minuti ci provano, in ordine, Cutrone e Tumminello, ma senza successo. Al 53′ Locatelli si esibisce in un gran tiro da fuori area, ma anche stavolta Demjén compie un ottimo intervento e si salva respingendo il pallone in corner. Pochi minuti più tardi è ancora Locatelli a provarci, stavolta direttamente da calcio di punizione, ma il portiere è attento e smanaccia sopra la traversa. E’ assalto azzurro! Al 61′ Llamas pesca Cutrone, che controlla e calcia con un potente mancino, ma Demjén è ancora una volta miracoloso e toglie la sfera dall’incrocio dei pali con un grande intervento in tuffo che mantiene il risultato sullo 0-0. L’attaccante del Milan si rifà abbondantemente al 70′, quando Frattesi calcia dalla distanza costringendo il portiere ungherese ad effettuare un’altra parata di livello: stavolta, però, la palla rimane nei paraggi e Cutrone è il più veloce a fiondarsi sulla sfera e infilarla in fondo alla rete per l’1-0 dell’Italia. Nella seconda parte della ripresa l’Italia gestisce al meglio il vantaggio, mantenendo il possesso del pallone e senza concedere grandi occasioni all’Ungheria, che va al tiro un paio di volte ma trova sulla sua strada un attento Del Favero.

IL TABELLINO (riportato da Tuttonazionali):

Marcatore: 70′ Cutrone (I)

Ungheria: Demjén; Szalai An., Tóth B., Szalai Al., Gergényi (86′ Szabo L.); Csernik, Kleisz, Szabó B. (76′ Tóth M.), Takács (65′ Tömösvári); Vogyicska, Bíró. A disp.: Bese, Szilágyi, Winkler, Szoboszlai. All.: Boris

Italia: Del Favero; Scalera, Vogliacco, Marchizza, Llamas; Frattesi, Gabbia, Locatelli, Adjapong; Cutrone (90′ Bordin), Tumminello (69′ Pinamonti). A disp.: Plizzari, Melegoni, Pierini, Pellegrini. All.: Baronio