“QUATTRO NAZIONI”: LIVE ITALIA-GERMANIA UNDER 20 –

Mancano pochi minuti al fischio d’inizio di Italia-Germania, quarta partita degli azzurrini nel torneo “Quattro Nazioni”. I ragazzi della Nazionale Under 20 del c.t. Alberigo Evani comandano al momento la classifica con 6 punti, due in più della coppia composta da Polonia e Svizzera, appaiate a 4, mentre la Germania, avversaria odierna, occupa l’ultima piazza ancora ferma a quota 0. La gara odierna, di scena allo stadio “Tullo Morgagni” di Forlì, sarà dunque molto importante per i ragazzi di mister Evani che, con un successo, potrebbero approfittare dello scontro diretto tra le due inseguitrici e staccare ulteriormente la Nazionale tedesca. Di seguito, la cronaca della partita e le formazioni delle due squadre:




LA PARTITA – Inizio di marca tedesca, con la squadra nella classica maglia bianca e nera che gestisce il possesso del pallone nei primi minuti del match, giocando prevalentemente per linee orizzontali senza forzare la giocata. Entrambi gli allenatori hanno scelto di partire con un tridente offensivo ma con schieramenti diversi, in quanto la Germania gioca con la difesa a tre, mentre l’Italia di mister Evani è schierata con una difesa a quattro e tre uomini a centrocampo a supporto del trio d’attacco. La prima occasione della partita è di marca azzurra, con Piu che si avventa su un pallone in area di rigore ed effettua una bella girata costringendo Muller a tuffarsi e deviare in angolo. Siamo giunti al quarto d’ora di una partita finora abbastanza avara di emozioni, con le due squadre che si affrontano prevalentemente a centrocampo e il match che vive di fiammate. Come avviene al 21′, quando Calabresi sale dalla difesa palla al piede e trova l’imbucata per Piu, il quale non ci pensa due volte e va al tiro: conclusione deviata, palla che esce di poco a lato, ma buona occasione per la squadra azzurra. Al 24′ è ancora Italia: Barella lancia in profondità Vido scavalcando la difesa avversaria, l’attaccante si ritrova di fronte Muller in uscita e il suo tiro viene respinto in angolo dal portiere tedesco. La risposta della Germania arriva a ridosso della mezz’ora, con un destro di Teuchert da posizione defilata che esce alla destra di Audero, con il portiere della Juventus che controlla senza intervenire e lascia sfilare a lato. Deve invece metterci una pezza al 33′, quando su un cross dalla sinistra è Teuchert ad impattare di testa: palla centrale, tutto facile per l’estremo difensore azzurro. La partita continua ad essere viva ma entrambe le squadre tengono bene il campo rendendo difficili gli spunti offensivi e, di conseguenza, limitando lo spettacolo. Al 41′ è Dimarco a provarci direttamente da calcio di punizione, ma il suo mancino da posizione defilata viene controllato senza eccessivi problemi dal portiere della Germania che blocca la sfera e fa immediatamente ripartire l’azione. Un minuto più tardi a passare sono proprio i tedeschi: Conde cerca un suo compagno di squadra in verticale e un rimpallo favorisce Teuchert, il quale si ritrova da solo a tu per tu con Audero e non sbaglia, portando avanti la Germania: al 44′ è 0-1. Non accade altro, al duplice fischio dell’arbitro le squadre vanno al riposo con i tedeschi in vantaggio sull’Italia.




Un solo cambio tra le file degli azzurrini ad inizio ripresa, con Orsolini che subentra sul terreno di gioco al posto di Vido nel tentativo, da parte del c.t. Evani, di giungere al pareggio. L’attaccante dell’Ascoli ha un impatto immediato sulla partita, visto che al 47′ impegna Muller di testa sugli sviluppi di un corner battuto da Barella: l’attaccante tedesco è attento e non si fa sorprendere. E’ un buon inizio quello della squadra azzurra, che in questi primi minuti del secondo tempo si fa preferire rispetto ai tedeschi, riuscendo ad avere, a tratti, una netta supremazia sia nel possesso palla che a livello territoriale, costringendo la Germania nella propria metà campo. Intanto, il c.t. Evani opera altri due cambi, spedendo in campo Pessina e Cassata al posto di Pontisso e Chiesa. E’ proprio il neo entrato Cassata a rendersi pericoloso al 63′: Piu si invola sulla corsia di destra e mette al centro un pallone basso per l’accorrente Orsolini, il quale controlla e calcia in girata trovando l’opposizione di un centrale tedesco. La palla arriva sui piedi di Cassata che non ci pensa due volte e tira di prima intenzione, ma Muller fa buona guardia e blocca a terra. L’Italia continua a premere ma rischia tantissimo al 68′ quando Teuchert, l’autore del gol che al momento decide la partita, si accentra dalla destra e, da distanza considerevole, lascia partire un potente mancino che sibila poco alto sopra l’incrocio dei pali della porta azzurra. Che rischio per l’Italia! Gli azzurrini reagiscono e continuano a produrre gioco: Dimarco ci prova su punizione ma trova la barriera, mentre al 73′ e Piu a calciare da fuori area e impensierire Muller, costretto a respingere in tuffo al centro dell’area: per sua fortuna, ad avventarsi per primo sul pallone è un suo compagno di squadra che spazza e sventa il pericolo. Nonostante la stanchezza l’Italia continua a premere a caccia del pareggio, cercando di sfruttare la freschezza dei nuovi entrati, con Orsolini che si segnala come uno dei più attivi. Nel finale c’è spazio anche per Coppolaro, che rileva capitan Calabresi, e per Panico, che entra al posto di Rocca va ad occupare un posto in attacco per un’Italia adesso a trazione anteriore. Gli sforzi degli azzurrini non bastano: nel finale non ci sono più occasioni degne di nota e la Germania coglie un successo importante, portandosi a quota 3 punti nella classifica del “Quattro Nazioni”.

IL TABELLINO:

Marcatori: 44′ Teuchert (G)

Italia: Audero; Dickmann, Capradossi, Calabresi (83′ Coppolaro), Dimarco; Rocca (83′ Panico), Pontisso (58′ Pessina), Barella; Chiesa (58′ Cassata), Vido (46′ Orsolini), Piu.

Germania: Muller; Neumann, Lukas, Dietz (59′ Torunarigha); Bader (46′ Schad), Kammelbauer, Conde (81′ Arweiler), Mittelstadt; Reese, Teuchert (81′ Badu), Ochs (90′ Ferati).