BERRETTI, EPISODI DA FAR WEST ACCADUTI AL TERMINE DI MELFI-TARANTO – Ciò che è successo durante ed al termine della gara del campionato Berretti di sabato tra Melfi e Taranto ha del vergognoso, un episodio che ogni tifoso, genitore o appassionato di calcio si augura che non possa mai succedere. Nel comunicato apparso ieri sul sito ufficiale della Lega Pro riguardante le squalifiche per la prossima giornata, il Giudice Sportivo dott. Daniele Propato ha punito Giuseppe De Biase per quanto successo a Melfi: il dirigente accompagnatore del club lucano durante la gara, ha avuto un comportamento altamente scorretto un giovane della squadra avversaria. Tutto finisce qua? Macchè. Al termine della gara – si legge nella nota – ha prima provato ad investire i ragazzi della formazione avversaria che, per mettersi in salvo, si sono rifugiati nello spogliatoio. Tale dirigente è successivamente sceso con una mazza di legno e ha cominciato a batterla in maniera violenta sulla porta dello stesso spogliatoio provando a sfondarla ma con esito negativo. Ad evitare il peggio sono stati gli altri dirigenti del Melfi, che lo hanno allontanato e calmato successivamente.




Questo episodio vergognoso è costato una multa di 2500 euro e inibito a svolgere ogni attività in seno alla F.I.G.C. a ricoprire cariche federali ed a rappresentare la società nell’ambito federale fino a giugno 2018. Un fatto vergognoso, soprattutto perchè vedere protagonista un dirigente di una squadra, il primo che dovrebbe tutelare i ragazzi e dare l’esempio. Una vicenda che non dovrebbe mai accadere ma che puntualmente si ripete non solo sui campi del Campionato Berretti ma anche su quelli delle altre categorie giovanili. Una scena che macchia anche la prima vittoria del Melfi in campionato dopo sei giornate contro il Taranto. Speriamo che la nostra redazione non sia più costretta a scrivere in futuro fatti come quello appena raccontato, un grido con la speranza che venga accolto e che non finisca inascoltato.