Torna l’appuntamento con la nostra rubrica “11 e lode”, dedicata alla Top 11 del campionato Primavera. Undici nomi e una panchina con i talenti che più si sono messi in luce su i campi della Primavera, scelti dalla redazione di Mondoprimavera.com. Classico 3-4-3 a trazione decisamente offensiva per il nostro “11 e lode“: non perdiamo altro tempo e andiamo subito a vedere i grandi protagonisti della 3^ giornata di campionato, cliccando sui quadratini arancioni per scorrere i reparti dell’undici ideale della settimana.

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Top 11 Primavera

PORTIERE




Edoardo Sarri (Carpi): quattro punti in due partite contro due big come Empoli e Sassuolo sono un bottino di tutto rispetto per un Carpi che vede il suo numero uno sugli scudi per il secondo weekend consecutivo. Il pareggio a reti inviolate centrato nel derby della provincia modenese contro il Sassuolo porta la firma del portiere classe ’99, che coi suoi grandi interventi ha messo al sicuro un punto prezioso grazie al quale la formazione di mister La Manna può continuare il suo ottimo cammino nel Girone B.

DIFENSORI




Raul Zucchetti (Milan): Spinge come un matto sulla fascia, nella gara contro il Perugia i compagni decidono di giocare spesso la palla nella sua corsia premiando i suoi continui spunti. Le sue avanzate non disturbano la fase difensiva che svolge egregiamente. Una delle sue progressioni in avanti gli permette di trovarsi al momento giusto per ricevere il passaggio dal compagno, controllare e concludere in rete. Il migliore della gara vista al Giuliano Fatabbi di Valfabbrica.

Alessandro Bastoni (Atalanta): Nel pirotecnico 4-2 tra Atalanta e Bologna andato in scena sabato pomeriggio a Zingonia il centrale difensivo nerazzurro ha recitato un ruolo da assoluto protagonista. Nel secondo tempo segna il 2-2 sugli sviluppi di un calcio di punizione e, poco più di dieci minuti più tardi, realizza la sua doppietta personale depositando in rete un pallone respinto corto dal portiere bolognese Ravaglia. Una grande prestazione dunque per Bastoni, che ha giganteggiato nella sua area cosi’ come in quella avversaria.

Rogerio Oliveira (Juventus): L’esterno brasiliano non è ormai una sorpresa, ma una solida realtà per l’allenatore della Primavera bianconera. Con le sue scorribande sulla corsia mancina, il terzino classe ’98 crea lo scompiglio nel derby contro il Torino, mettendo lo zampino nell’azione che porta al gol dell’1-0 e non soffrendo la presenza del fuoriquota granata Aramu.

CENTROCAMPISTI




Jacopo Ciarmela (Ascoli): Se finalmente l’Ascoli può cancellare il brutto zero dalla casella punti realizzati, parte del merito va sicuramente al centrocampista classe ’98. Al 9′ della sfida contro il Cittadella Ciarmela ha messo dentro il pallone che è valso la vittoria esterna per il Picchio. Per il centrocampista si tratta del primo gol in Primavera in carriera.

Dino Halilovic (Udinese): Finalmente Dino ha trovato la propria dimensione con la maglia friulana. Ormai è imprescindibile nella formazione di Mattiussi e, grazie ai suoi ottimi tempi di inserimento, sta diventando un incubo per tutti i portieri avversari. Doppietta fondamentale contro il Benevento e un segnale di grande crescita per il croato classe ’98, che ora può cominciare a respirare aria di prima squadra.

Luca Clemenza (Juventus): Seconda presenza in campionato e terzo gol per il classe ’97, al rientro dopo l’infortunio che lo aveva colpito lo scorso marzo. Stavolta, però, la vittima non è il fanalino di coda Avellino, bensì il Torino, “matato” nel derby proprio grazie ad un calcio di punizione di Clemenza che non ha lasciato scampo al portiere avversario. Per la Juve tre punti importanti, per Luca una grande soddisfazione e la conferma di essere veramente tornato.

Mattia Trovato (Fiorentina): Il centrocampista viola è stato uno dei giocatori più determinanti della squadra di Guidi nella spettacolare rimonta contro il Cesena in terra romagnola. Con la Fiorentina sotto di due reti, ad inizio secondo tempo Trovato ha riaperto il match con una bellissima punizione e poi si è ripetuto su calcio piazzato al secondo minuto di recupero. Sarà difficile per il centrocampista classe ’98 dimenticare questa partita e questa splendida doppietta.

ATTACCANTI




Raul Asencio (Genoa): fulmini e saette partono dai piedi di un giocatore che con la Primavera comincia ad averci poco a che fare. Contro il Pisa è il dominatore assoluto: segna due rigori con una freddezza allucinante e manda in porta Benedetti con un pallone morbidissimo. Il classe ’98 è a quota cinque gol in tre partite: provate a chiedergli di più.

Raffaele Russo (Napoli): i partenopei tornano ad assaporare la gioia del successo dopo un digiuno di sei gare, e lo fanno grazie allo doppietta dello scatenato attaccante classe ’99. Russo si porta a quota tre reti stagionali in campionato segnando prima con un tocco sottomisura su assistenza di Negro, per poi mettersi in proprio e indirizzare il match sul binario azzurro con una gran conclusione all’alba della ripresa.

Keba Coly (Roma): Non ha certo problemi in fase offensiva la Roma di De Rossi, che può contare su attaccanti del calibro di Keba, Soleri, Tumminello e non solo. Contro il Novara, Keba è stato decisivo, insaccando le prime due reti del match e risultando il migliore in campo dei giallorossi: un colpo di testa e un tocco ravvicinato le modalità delle reti, che portano alla Roma altri tre punti importanti per la classifica del Girone C.

PANCHINA




Dopo aver analizzato gli undici che si sono messi maggiormente in mostra nell’ultimo weekend del campionato Primavera, passiamo alla panchina. In porta troviamo Michele Di Gregorio, estremo difensore protagonista con un intervento decisivi per la vittoria interna di misura ottenuta dall’Inter di mister Vecchi contro il Crotone. Tra i difensori, si sono contraddistinti maggiormente Luca Pellegrini della Roma, autore di una prova davvero ottima nella vittoria interna dei giallorossi sul Novara e di e Filip Vasko decisivo con un’ottima prestazione difensiva nella vittoria per 4-2 contro il Benevento. A centrocampo weekend da protagonista per Alessandro Sangiorgi, in gol nella vittoria della Pro Vercelli in casa contro l’Empoli e Michal Tomic: anche il centrocampista della Sampdoria ha trovato la via del gol nel pareggio pirotecnico contro il Verona. In attacco spazio ad Antonio Di Nardo che ha timbrato ancora il tabellino con il gol che ha sbloccato la gara vinta dal Latina contro la Spal (terminata 3-1) e Ciro Coratella autore del gol decisivo con cui il Bari ha espugnato il campo del Trapani.