Torna l’appuntamento con la nostra rubrica “11 e lode”, dedicata alla Top 11 del campionato Primavera. Undici nomi e una panchina con i talenti che più si sono messi in luce su i campi della Primavera, scelti dalla redazione di Mondoprimavera.com. Classico 3-4-3 a trazione decisamente offensiva per il nostro “11 e lode“: non perdiamo altro tempo e andiamo subito a vedere i grandi protagonisti della 3^ giornata di campionato, cliccando sui quadratini arancioni per scorrere i reparti dell’undici ideale della settimana.

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Top 11 Primavera

PORTIERE

Andrea Bortolameotti (Latina): i pontini portano a casa uno scalpo eccellente, battendo il Napoli anche grazie agli interventi del loro numero uno. Il portiere laziale chiude il match con due reti al passivo, ma è decisivo in un paio di occasioni con parate che mantengono l’inerzia del match sul binario nerazzurro e consento alla formazione di mister Ghirotto di volare alla conquista dei tre punti.

DIFENSORI

Gabriele Fumanti (Carpi): giornata di grazia per il terzino destro emiliano, che contro l’Empoli apre le danze travestendosi da bomber per poi puntellare la corsia di competenza lungo tutto il corso del match. Il suo imperioso stacco di testa, che gli vale la seconda rete stagionale, è il canto del gallo all’alba del match; un segno propiziatorio rivelatosi esatto alla luce del successo corsaro ottenuto dal Carpi.

Nicolò Casale (Hellas Verona): quinto successo consecutivo nelle prime cinque partite per la Primavera scaligera, che continua a guidare il Girone A portando a quattro i punti di vantaggio sulla Sampdoria seconda in classifica. Ennesima prestazione importante per il difensore centrale dei gialloblu, che guida la difesa con autorità e si fa trovare pronto anche in avanti, segnando un gol importante contro la SPAL. Per Casale si tratta del secondo centro in questo campionato.

Luca Ravanelli (Sassuolo): il Sassuolo vince con fatica in casa contro l’Ascoli. Lui prende per mano la squadra e gioca con grinta su tutti i palloni. Si dimostra il capitano vero della squadra in grado di incoraggiare i suoi compagni anche quando le cose non girano bene. Lo fa con una prestazione super, non viene mai saltato e anticipa sempre il diretto avversario. Di testa sono tutte sue ed è bravo talvolta anche nell’impostare. Romairone ha segnato, ma se il Sassuolo ha vinto lo deve anche alla grinta del suo capitano.

CENTROCAMPISTI

Nicolò Zaniolo (Virtus Entella): il centrocampista classe ’99 è stato assoluto protagonista nella sfida contro il Bologna. In una delle poche apparizioni da titolare si è fatto trovare pronto: un gran gol e un assist sono la ciliegina sulla prestazione del centrocampista biancoceleste. Tecnica e buona visione di gioco per Zaniolo, autentico migliore in campo dell’incontro per la Virtus Entella.

Niccolò Zanellato (Milan): il suo ingresso in campo in Milan-Brescia dà un evidente sferzata alla manovra rossonera. Entra, segna il gol che introduce il sorpasso dei suoi, il suo subentro dona qualità e dinamismo al centrocampo, sicuramente uno dei migliori in campo nella vittoria che il Milan stava cercando per risollevare il morale.

Roberto Criscuolo (Latina): nella felice giornata di sabato del Latina gioisce anche il centrocampista classe ’97 Criscuolo, autore del secondo gol nel 2-4 finale sul Napoli. Per l’ex Sampdoria e Lazio una bellissima rete: si gira in un fazzoletto nella zona sinistra dell’area e lascia partire un destro di piatto che non lascia scampo al portiere avversario, battuto sul secondo palo.

Nicola Mosti (Juventus): il suo ambientamento in bianconero ha richiesto un po’ di tempo, con prestazioni altalenanti che hanno contraddistinto le sue prime apparizioni con la nuova maglia. Adesso, l’Empoli si è finalmente sbloccato: la Vecchia Signora travolge l’Avellino con un pesante 1-8 e Mosti è uno dei protagonisti del match, con una doppietta – bellissimo uno dei due gol – che dà un contributo importante alla conquista dei tre punti.

ATTACCANTI

Andrea Pinamonti (Inter): il Pisa si sfalda sotto i colpi dell’arciere nerazzurro, che inizia sornione prima di colpire in maniera letale come una tigre che attacca a sorpresa dopo essersi appostata nella giungla. L’uno-due al tramonto del primo tempo è un morso letale per le ambizioni degli avversari, una doppietta alla quale si aggiunge la zampata mancina con la quale si porta il pallone a casa. Con questi fanno 7 in cinque partite: una media da capogiro, per quello che studia da bomber del futuro in casa nerazzurra.

Levente Szabo (Atalanta): si può giocare 21 minuti e segnare due reti? Se lo chiedete al classe ’99 ungherese dell’Atalanta sicuramente vi dirà che è possibile. Nel match delicatissimo contro il Genoa, questo attaccante è entrato in campo dalla panchina per il suo esordio in Primavera e ha cambiato letteralmente la partita mettendo a segno una doppietta. Difficile, se non impossibile, chiedere di più.

Gianmarco Insolito (Carpi): sabato da mattatore per il giovane attaccante della formazione emiliana, che con la sua tripletta stende l’Empoli regalando un successo da ricordare alla squadra di mister La Manna. Il suo repertorio è più che mai completo: tiro da fuori, stoccata in area e tocco rapace ad approfittare di un errore avversario, per una percentuale realizzativa quasi del cento per cento.

PANCHINA

Dopo aver analizzato gli undici giovani che si sono contraddistinti in maniera positiva in questo weekend di campionato Primavera passiamo alla panchina partendo come al solito dal portiere. Il “numero 12” di questa settimana è Vincenzo Venditti, estremo difensore dell’Ascoli Picchio tra i protagonisti assoluti nella sfida in trasferta contro il Sassuolo. Autentica saracinesca contro gli attaccanti neroverdi, capitola solo nel finale beffato da una deviazione di un proprio compagno di squadra. In difesa troviamo Alessandro Bastoni autore di un gol e di una prestazione molto positiva nella vittoria esterna dell’Atalanta sul Genoa e Riccardo Marchizza tra i migliori nell’affermazione della Roma sul campo del Crotone. A centrocampo spazio a Guido Variola, autore del gol che sancisce il pareggio finale del suo Udinese in casa contro il Cittadella a pochi istanti dal suo ingresso in campo e Emmanuel Agyemang del Novara protagonista con il gol che a pochi minuti dal 90’ ha chiuso in maniera positiva la sfida contro il Frosinone. In attacco spazio a due bocche da fuoco: Matar Dieye autore di una doppietta nella vittoria interna del Vicenza con il Perugia e Lorenzo Camba, anch’egli autore di due gol nella vittoria del suo Cagliari davanti ai propri tifosi contro la Salernitana.