Torna l’appuntamento con la nostra rubrica “11 e lode”, dedicata alla Top 11 del campionato Primavera. Undici nomi e una panchina con i talenti che più si sono messi in luce su i campi della Primavera, scelti dalla redazione di Mondoprimavera.com. Classico 3-4-3 a trazione decisamente offensiva per il nostro “11 e lode“: non perdiamo altro tempo e andiamo subito a vedere i grandi protagonisti della 3^ giornata di campionato, cliccando sui quadratini arancioni per scorrere i reparti dell’undici ideale della settimana.

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PORTIERE

Demba Thiam (SPAL) – Il portiere senegalese para tutto il parabile in casa della Fiorentina, dando un contributo importante alla conquista di un punto esterno da parte della SPAL. La sua è quasi una sfida uno contro uno con Mlakar, al quale nega la gioia del gol in almeno due occasioni per tempo: nella prima frazione neutralizza due conclusioni ravvicinate, mentre nel finale della ripresa si fa trovare pronto in uscita sventando il pericolo e salvando i suoi da quella che sarebbe potuta diventare una sconfitta immeritata.




DIFENSORI

Filip Vasko (Udinese) – Siamo alla terza giornata di campionato, più una partita di coppa, e abbiamo già finito gli aggettivi per il gigante slovacco. Contro il Pescara non perde un contrasto, così come non ne perde uno dal primo minuto della prima giornata. Il classe ’99 è un muro, ancora una volta decisivo.

Lapo Carradori (Empoli) – Il terzino destro azzurro si scopre goleador, scegliendo un’occasione importante per festeggiare la sua prima rete in Primavera. Al terzo anno in categoria, il classe ’98 è ormai una delle colonne della formazione toscana, che nell’ultimo turno ha superato di misura l’Ascoli anche grazie alla sua prodezza nella metà campo offensiva: dribbling in area e botta di destro sotto la traversa, una perla che conferma la sensazione che questa possa essere la stagione della sua definitiva consacrazione.

Marash Kumbulla (Hellas Verona) – E’ uno dei pochi centrali classe 2000 dell’intero campionato ma non fa notare la differenza d’età con il resto degli avversari. Non soffre l’impatto contro un attacco di livello come quello del Milan, tenendo a bada sia Vido che Cutrone e riuscendo persino a regalarsi la gioia del primo gol con la Primavera, infilando il momentaneo 2-2 di testa.




CENTROCAMPISTI

Andrea Danzi (Hellas Verona) – E’ uno dei grandi protagonisti del posticipo della domenica tra Milan e Verona. Gli scaligeri conquistano uno storico successo al “Vismara” e Danzi ci mette ben tre firme: non stiamo parlando di gol realizzati, ma di assist al bacio. Due, quasi fotocopia, nascono su uno schema da calcio d’angolo, mentre il terzo è un tocco sotto che manda in porta Tupta e dà il via alla larga vittoria della squadra gialloblu.

Alessio Miceli (Lazio) – Giornata da ricordare per il centrocampista laziale, che festeggia la doppia gioia del successo in trasferta contro il Trapani propiziata dal suo primo gol in Primavera. Una perla quella del numero 4 biancoceleste, che con una punizione dal limite dell’area ha tolto le ragnatele dall’incrocio siglando la terza rete che ha messo in ghiaccio i tre punti. Il modo migliore per riallacciare il filo dopo gli ottimi minuti messi insieme nel campionato Under 17.

Luca Cecchetti (Spezia) – Primo gol stagionale per il centrocampista classe ’98, una marcatura che è valsa allo Spezia il primo punto in campionato che va a cancellare lo zero alla voce punti raccolti. Un bel tiro al volo quello sfoderato da Cecchetti, che ha evitato agli aquilotti il quarto k.o. di fila e che potrebbe dare una svolta positiva alla squadra allenata da mister Giampieretti.

Alessandro Mallamo (Atalanta) – Il classe ’99, centrocampista di mister Bonacina, ce lo ricordavamo all’Europeo Under 17 con la maglia azzurra. Alla prima stagione in Primavera, aiuta i compagni di squadra in una situazione difficile: sotto con il Palermo, Mallamo pareggia con un tiro dal limite dell’area al 64′.



ATTACCANTI

Bernardo De Palma (Bari) – L’attaccante è stato il vero e proprio deus ex machina del Bari nell’ultima sfida di campionato contro il Chievo. Entrato al minuto 58′ al posto di Portoghese, con i pugliesi in svantaggio di due reti e che sembrano incapaci di reagire, si prende la squadra sulle spalle e realizza un’importantissima doppietta nei minuti finali. Come spesso accade nel calcio, sono i cambi a fare la differenza.

Gianfranco Galli (Crotone) – Rimasto nonostante le sirene di mercato estive, il classe ’97 funge da mamma chioccia per i più giovani e intanto non dimentica ciò che sa fare meglio, ovvero segnare. Realizza una doppietta in casa contro il Frosinone che permette ai giovani pitagorici di spuntarla e di conquistare tre punti. Imprendibile per la difesa avversaria, infallibile sotto porta. Ah, aveva realizzato anche il tris personale ma l’arbitro ha annullato la rete per sospetto fuorigioco.

Ibourahima Balde (Sampdoria) – Guida i blucerchiati nella vittoria in una partita, secondo i pronostici, tra le più difficili del girone. Realizza una tripletta di assoluto pregio e fattura mostrando tanto del suo potenziale. Il giovane Ibourahima, arrivato in estate dalla Lazio, segue così le orme del fratello maggiore Keita Balde Diao a suon di gol. Dopo Andrés Ponce nella passata stagione, anche quest’anno la Sampdoria sembra aver puntato sul profilo giusto.




PANCHINA


Dopo aver analizzato i migliori undici calciatori che meglio si sono comportati in questa terza giornata di Campionato Primavera, passiamo alla panchina. In porta spazio a Michele Di Gregorio autore di diversi interventi importanti che hanno permesso all’Inter di battere in casa un avversario davvero ostico come la Virtus Entella. In difesa troviamo Francesco Fusco, protagonista con un gol nel pareggio raccolto dal Benevento sul campo del Carpi, ed il terzino destro Stefano Ferrari, autore della rete del momentaneo 1-1 nella partita poi persa contro l’Empoli. In mediana spazio ad Edoardo Ceccuzzi, tra i migliori nel pareggio interno raccolto dal Perugia contro il Brescia e Luca Zanimacchia decisivo con due assist nei tre punti interni conquistati dal Genoa contro il Perugia. In attacco presenti due bocche da fuoco come Andrea Pinamonti autore del gol decisivo nella vittoria della sua Inter contro la Virtus Entella e Moise Kean, protagonista con un gol nella vittoria della Juventus sul campo del Cittadella.