Torna l’appuntamento con la nostra rubrica “11 e lode”, dedicata alla Top 11 del campionato Primavera. Undici nomi e una panchina con i talenti che più si sono messi in luce su i campi della Primavera, scelti dalla redazione di Mondoprimavera.com. Classico 3-4-3 a trazione decisamente offensiva per il nostro “11 e lode“: non perdiamo altro tempo e andiamo subito a vedere i grandi protagonisti della 2^ giornata di campionato, cliccando sui quadratini arancioni per scorrere i reparti dell’undici ideale della settimana.

top11-seconda-giornata-campionato-primavera-16-17

PORTIERE:

Lorenzo Crisanto (Roma): miracoloso in 2/3 interventi che hanno propiziato e reso possibile la rimonta della Roma sul Cagliari in casa dei sardi. Stupende le parate prima su Melchiorri e poi su Arras. Dopo la passata stagione che lo ha visto protagonista nella conquista dello scudetto dei giallorossi, il giovane estremo difensore conferma giornata dopo giornata la sua ottima forma fisica ed i suoi grandi riflessi.

DIFENSORI:

Matteo Gabbia (Milan): il netto successo in trasferta del Milan di mister Nava in casa del Latina sarà per gran parte merito del reparto offensivo, ma la retroguardia rossonera ha dato il suo prezioso contributo. Tra i nomi della difesa milanista abbiamo scelto quello del giovane Gabbia (’99), tra i più giovani scesi in campo, sia per la prestazione solida in fase difensiva sia per la rete che ha chiuso le marcature rossonere all’82’

Alessandro Buongiorno (Torino): dopo tutta la trafila nelle giovanili del Toro ecco il suo momento con la Primavera. Il gigante granata si rende protagonista di un’ottima prova difensiva, soprattutto nella seconda frazione con il Chievo agguerrito per acciuffare la rete del pari. Sigla la rete che apre le marcature contro i clivensi.

José Afonso (Virtus Entella): Il difensore della Virtus Entella si è reso protagonista nella sfida di sabato contro il Novara. Partita di alto profilo per il centrale biancoceleste, che mette la ciliegina sulla partita con il gol della sicurezza, ovvero quello del 2-0. Difensivamente copre bene e chiude molto bene tutti gli spazi, lo dimostra anche la colonna a zero dei gol subiti: merito non solo suo, ma anche dei suoi compagni. Di certo Afonso si è presentato molto bene in questo campionato Primavera.

CENTROCAMPISTI:

Ianis Hagi (Fiorentina): il figlio d’arte era atteso al debutto nel campionato Primavera, atteso al varco da appassionati e addetti ai lavori che si attendono dal classe ’98 giocate degne del padre Gheorghe. Il primo impatto è stato degno delle premesse: con la maglia numero 10 sulle spalle il rumeno ha ispirato la manovra viola nel bel successo contro lo Spezia, aprendo le marcature con una delizia su punizione che ha richiamato alla mente le parabole mancine dell’illustre genitore.

Rocco Rondoni (Perugia): solo qualche apparizione lo scorso anno, ma questa stagione sarà sicuramente da protagonista per il classe ’98 che nell’ultima gara contro il Cesena ha siglato il gol decisivo che ha completato la rimonta del Perugia Primavera sul Cesena.

Eklu Shaka (SPAL): il centrocampista classe ’98 della SPAL è stato letteralmente il migliore in campo della giornata appena conclusa. Una partita, quella contro il Vicenza, che lo ha visto protagonista non solo per il gol decisivo del 2-1 a fine primo tempo, ma anche per la qualità e l’aggressività nell’andare su tutti i palloni. Al pari del suo compagno Artioli, ha svolto davvero una partita eccellente dimostrando anche doti di inserimento notevoli. Poteva trovare anche il gol del 3-1, ma comunque resta la sua grande prestazione sotto tutti i punti di vista.

Reno Piscopo (Inter): dopo un anno buio l’italo-australiano rivede la luce, con un gran gol che sblocca il risultato nella trasferta contro la Salernitana e scaccia i problemi fisici che ne hanno rallentato l’espulsione nell’ultimo campionato. Quel destro al volo che si insacca all’incrocio è la fotografia ideale per battezzare nel migliore la prima uscita di una stagione che si annuncia decisiva per la carriera del ragazzo.

ATTACCANTI:

Jan Mlakar (Fiorentina): il killer sloveno riparte da dove aveva lasciato, raddoppiando il gol sega to al debutto con una prestazione da mattatore. Lo Spezia si piega sotto i colpi dell’implacabile bomber viola, che usa la testa per la rete del 2-1 prima di dare un saggio di velocità, tecnica e freddezza in occasione della quinta rete. Il tutto dopo aver conquistato il rigore (con annessa espulsione) che ha mandato il match verso i titoli di coda; difficile chiedere di più.

Edoardo Soleri (Roma): con la tripletta realizzata contro il Cagliari, Edoardo Soleri si candida definitivamente ad uno dei primi posti della classifica marcatori da qui a fine stagione. L’intesa con Keba, la capacità di poter segnare sia con i piedi sia di testa, vista la sua stazza, e gli ottimi tempi di inserimento fanno di lui il pericolo numero uno per le difese avversarie.

Antonio Negro (Napoli): vincere in casa contro la Lazio non è mai una cosa semplice anche se si sta parlando del Napoli Primavera. In casa dei biancocelesti gli uomini di Saurini sono riusciti nel colpaccio grosso: 3 punti ed in rimonta anche grazie alla doppietta di questo giovanotto di 18 anni che non smette di segnare dalla passata stagione.

PANCHINA:

Dopo aver analizzato gli undici titolari, passiamo ai sette giovani che comporranno la panchina della nostra Top 11. Tra i pali spazio a Bryan Costa, estremo difensore acquistato in estate dal Sassuolo e deciso con i suoi interventi nella vittoria dei neroverdi sul campo del Benevento. In difesa troviamo Luca Mosti, solido e propositivo nella vittoria interna della Fiorentina contro lo Spezia ed Andrea Cagnano, protagonista con i suoi interventi difensivi nella vittoria larga dell’Inter in trasferta contro la Salernitana. A centrocampo spazio a Michele Foglia protagonista con un gol nella vittoria casalinga della Pro Vercelli contro il Cittadella e Samuele Damiani, autore di una doppietta nel rotondo 7-0 inflitto dall’Empoli all’Avellino. In attacco schieriamo l’australiano Panos Armenakas decisivo con un gol nel finale nel trionfo in trasferta dell’Udinese contro l’Ascoli Picchio e Christian Capone, autore del gol del momentaneo pareggio nella sfida poi vinta in rimonta dall’Atalanta sul campo del Crotone.