Torna l’appuntamento con la nostra rubrica “11 e lode”, dedicata alla Top 11 del campionato Primavera. Undici nomi e una panchina con i talenti che più si sono messi in luce su i campi della Primavera, scelti dalla redazione di Mondoprimavera.com. Classico 3-4-3 a trazione decisamente offensiva per il nostro “11 e lode“: non perdiamo altro tempo e andiamo subito a vedere i grandi protagonisti della 1^ giornata di campionato!

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PORTIERE:

 Gabriel Meli (Empoli): l’emozione del debutto è evidentemente un concetto sconosciuto per il classe ’99, che fa il suo esordio a difesa dei pali della Primavera empolese sfoderando una prestazione monstre che gli è valsa la palma di migliore in campo. Il portiere azzurro è protagonista di almeno tre parate sensazionali per negare al Chievo altrettanti gol che parevano ormai fatti, risultando decisivo per permettere ai suoi di portare a casa un punto nel big match inaugurale del Girone B.

DIFENSORI:

– Luca Serafin (Udinese): Dopo una stagione di rodaggio è arrivato il momento per lui di guidare la difesa friulana. Una delle sorprese più piacevoli di questa prima giornata: contro la Juve è impeccabile e insuperabile insieme al compagno di squadra Vasko. Decisamente un ottimo inizio per il classe ’98 friulano.

– Antonio Granata (Napoli): Il capitano azzurro è il migliore dei suoi all’esordio col Cesena. Guida la retroguardia con personalità, non sbaglia mai un intervento e nell’uno contro uno è insuperabile. Per il resto, se il Napoli chiude con la rete inviolata tanto merito è sicuramente suo; le occasioni concesse agli avanti avversarie sono nulle. Impreziosisce la sua ottima performance con il gol partita, siglato con uno stacco imperioso sugli sviluppi di un corner di Liguori.

– Martin Erlic (Sassuolo): Il gigante croato si fa notare sin da subito per la struttura fisica: imponente e con ottima scelta d’intervento. Nell’uno contro uno non si fa mai saltare, nel gioco aereo le prende tutte. Classe ’98, è già dai tempi di Parma che si allena con la prima squadra: il futuro è suo.

CENTROCAMPISTI:

Nicola Turi (Bari): Sulla corsia di destra del nostro ideale undici della prima giornata schieriamo Turi, esterno del Bari che ha sbloccato il match con l’Ascoli con un gran tiro che ha finito la propria corsa all’incrocio dei pali. Un destro vincente per il classe ’98 e per i biancorossi, che portano a casa i primi tre punti di una stagione in cui vogliono riscattare i deludenti risultati dell’anno scorso.

Mattia Cozzari (Bologna): Nel primo match di campionato, il Bologna ha avuto la meglio sulla Ternana nonostante i rossoverdi fossero passati in svantaggio. Importante è stato il gol del pareggio, firmato proprio da Cozzari sette minuti dopo l’1-0 umbro. Una rete che ha avviato la rimonta felsinea, segnata da un talento che può essere una delle piacevoli sorprese del Bologna di questa stagione.

Lorenzo Villa (Carpi): La Primavera emiliana conquista i primi tre punti della stagione superando un’ostica Pro Vercelli, che sul terreno di gioco dei biancorossi si era addirittura portata in vantaggio. A suonare la carica ci ha pensato Villa, autore del gol del pareggio al quale è poi seguita, un minuto più tardi, la rete di Faiola. Una marcatura che va ad impreziosire una prestazione importante nell’arco dei novanta minuti di gioco e che gli vale l’ingresso nella nostra Top 11.

Fabio Depaoli (Chievo): Nella reazione del Chievo contro l’Empoli, con i gialloblù capaci di rimontare due gol ai toscani, Depaoli è stato uno dei giocatori più importanti. Dopo un primo tempo sottotono, il centrocampista si è preso la squadra sulle spalle andando sempre in pressing sui giocatori avversari e fornendo l’assist per la rete del 2-2 firmata da Miranda. Una prova da applausi da parte di un giocatore da cui il tecnico del Chievo D’Anna si aspetta molto quest’anno.

ATTACCANTI:

– Alessandro Rossi (Lazio): a Roma, in questi giorni, la figura del capitano goleador è nei cuori di ogni tifoso. E, riferimento a parte, anche i tifosi biancocelesti hanno di che festeggiare. Perché se il nuovo capitano della Primavera, rimasto da fuori quota, porta la tua squadra alla vittoria siglando 4 delle 5 reti servite per portare a casa i tre punti, festeggiare, allora, è il minimo. Il classe ’97, con le quattro reti inflitte ai biancorossi del Perugia, ha già raggiunto metà del bottino stagionale individuale raccolto la passata stagione.

– Luca Vido (Milan): Che giornata per Luca Vido contro la Fiorentina! Là davanti gli arrivano pochi palloni, ma il numero 11 rossonero non ne sbaglia uno e mette a segno una tripletta. 3 punti, per il Milan, targati Vido. Chissà se Montella potrà farci un pensierino per la prima squadra?

– Loris Vago (SPAL): Arrivato alla Spal in punta di piedi dall’Inter. Di lui se ne è sempre parlato un gran bene e sabato lo ha dimostrato: tre gol nei primi 45 minuti contro lo Spezia. Tecnica e velocità al servizio della squadra, calcia rigori e punizioni. L’uomo in più della formazione spallina, può fare grandi cose nel corso della stagione.

PANCHINA:

Dopo aver analizzato gli undici titolari, passiamo ai sette giovani che comporranno la panchina della Top 11 di questa settimana. Il vice Meli è Davide Borsellini protagonista con diversi interventi ad alto coefficiente di difficoltà del punto casalingo strappato dall’Udinese contro la Juventus. In difesa troviamo Samuele Birindelli, tra i migliori nella sfida persa in casa dal Pisa contro il Cagliari e Zinho Vanheusden, autore di una prova convincente nella vittoria interna dell’Inter contro il Palermo. A centrocampo spazio a Simone Muratore, uno dei migliori tra le file bianconere nel pareggio esterno contro l’Udinese e Federico Serra, decisivo con una rete nella vittoria del Cagliari in terra toscana contro il Pisa. In attacco troviamo Francesco Puntoriere, autore del gol decisivo a pochi secondi dal termine della partita che ha permesso alla Virtus Entella di battere la Roma e Santiago Rodriguez, protagonista con una doppietta del 6-0 del Latina sul campo del Trapani.