Riccardo Orsolini non è più un meraviglioso talento in rampa di lancio. No, perché da oggi il funambolico esterno offensivo dell’Ascoli è qualcosa di più, dopo il pomeriggio che lo ha visto debuttare nel calcio dei grandi. Le magie sfoderate a ripetizione nel girone di ritorno del campionato Primavera e le tre partite da dominatore assoluto giocate alla Viareggio Cup non sono passate inosservate da Devis Mangia, tecnico della prima squadra del Picchio che di talenti se ne intende eccome visti i trascorsi di alto profilo nel calcio giovanile. Ecco che, alla prima occasione utile dopo la precoce e sfortunata eliminazione dal Viareggio patita dalla Primavera, Mangia non ha perso tempo per vedere all’opera il classe ’97 cresciuto in casa: esordio in Serie B, da titolare, in un Ascoli-Vicenza che rappresenta un crocevia importante sulla strada che porta all’obiettivo della salvezza. Un debutto che poteva essere col botto, se Benussi non avesse messo i guanti sul colpo di testa col quale, al primo minuto, Orsolini ha flirtato col primo gol tra i professionisti ripetendosi anche in avvio di ripresa con un bel tiro neutralizzato dal portiere ospite. Un appuntamento rimandato ma, c’è da starne certi, non per molto: dopo i primi settanta minuti giocati, da protagonista, con la prima squadra Riccardo è diventato grande ed è pronto a spiccare il volo. La sua giovanissima carriera è appena iniziata, ma la stella che l’accompagna sembra essere quella dei predestinati.