Inizia oggi il cammino dell’Italia U19 alla fase Elite dell’Europeo di categoria. Alle 14.30, infatti, gli azzurri scenderanno in campo allo stadio Euganeo di Padova per affrontare Israele (differita RaiSport ore 19.00). Una gara importante per i ragazzi di mister Vanoli, chiamati a vincere il girone per accedere alla manifestazione continentale, in programma in estate in Germania. Sono 19 i convocati per le tre partite di qualificazione: Mondoprimavera.com ve li presenta uno a uno.

PORTIERI:

Alex MeretAlex Meret: Diciannovenne da tre giorni, il possente portiere dell’Udinese (alto 1.93 m) è pronto ad un’altra esperienza importante. E’ un portiere già formato, con un’ottima struttura fisica, riflessi pronti, esplosività nelle uscite e un piede educato. Il fisico già strutturato è comunque associato ad un’agilità considerevole. Dopo diverse panchine l’anno scorso, ma con una buona presenza in Primavera, quest’anno è stabilmente nel giro della squadra di Colantuono, che lo ha schierato in due gare di Coppa Italia.

 

ZaccagnoAndrea Zaccagno: Reduce da una stagione – la scorsa – giocata da protagonista, con la parata nel rigore decisivo di Pollace alle Final Eight, che ha consacrato il suo Torino campione d’Italia, anche quest’anno si sta confermando un portiere dotato di grandi qualità. Estremo difensore spettacolare, è molto bravo nei tuffi, nelle uscite e nelle prese. A differenza di Meret, non presenta un fisico imponente, ma ciò gli permette di essere agile, scattante e sempre pronto a volare da un palo all’altro. In questa stagione è il portiere titolare del Torino, con cui ha giocato in campionato, in Youth League, in Coppa Italia e in Supercoppa, per un totale di 25 presenze, con 24 gol subiti e 9 volte in cui la porta è rimasta inviolata.

 

DIFENSORI:

Mauro CoppolaroMauro Coppolaro: Giocare a Udine, si sa, è uno dei migliori posti dove crescere a livello di giovani calciatori. Ed è così anche per Mauro Coppolaro: difensore duttile, che può giocare sia in una difesa a 4 che a 3, è molto bravo nel gioco aereo, tanto in attacco quanto in difesa. Ottimo negli anticipi, gode di un buon piede, che gli permette di salire e dare anche il via alla manovra della squadra. In questa stagione ha giocato 16 gare con la Primavera di mister Mattiussi, segnando un gol. E’ stato convocato anche da Colantuono in Serie A, come in occasione della gara contro la Juventus.

 

DimarcoFederico Dimarco: Terzino sinistro, è molto bravo nella fase offensiva, dove con il suo mancino regala spesso cross pericolosi dopo cavalcate sulla fascia. Deve migliorare nella fase difensiva, ma l’esperienza in Serie B ad Ascoli potrà senz’altro fargli bene. Giocatore veloce, è stato aiutato dall’esperienza e dalla carriera che sin qui ha fatto. Perno e leader della Primavera interista di Vecchi, da un paio d’anni ha assaggiato anche l’ambiente prima squadra. Coi nerazzurri quest’anno ha giocato 11 partite, per poi essere ceduto in prestito con diritto di riscatto a gennaio all’Ascoli, con cui ha sinora disputato 6 gare.

 

Riccardo MarchizzaRiccardo Marchizza: Difensore duttile, è uno dei punti cardine della Primavera di De Rossi alla Roma. Fisico da centrale e caratteristiche tecniche da terzino, può svolgere entrambi i ruoli, con una propensione maggiore al primo. Combina in maniera perfetta un fisico asciutto e strutturato con una tecnica sopraffina. Nonostante il ruolo, è il rigorista titolare della Primavera, a sottolineare le eccellenti doti tecniche e i piedi educati, in particolar modo il sinistro. In questa stagione, con la Roma, è già a quota 31 presenze, divise tra campionato, Coppa Italia e Youth League.

 

RomagnaFilippo Romagna: Leader della difesa juventina, è un difensore centrale sicuramente attento e molto preciso negli anticipi e nella marcatura. Possiede piedi raffinati, ma deve migliorare ancora in parte nel fisico. Già in orbita prima squadra da tempo,dove veniva considerato da Conte, l’anno scorso, come quest’anno, è stato convocato per diverse sfide con i ragazzi di Allegri e spesso si allena con Bonucci e compagni, da cui potrà ancora imparare molto, mentre in Primavera ha giocato 29 gare con 2 gol.

 

VitturiniDavide Vitturini: Giocatore molto duttile, si alterna tra il ruolo di centrale e quello di terzino, dove mette in luce una grande corsa ma anche un’attenzione alla marcatura. Da anni nel giro della nazionale, è un giocatore molto importante per il Pescara, tanto in Primavera quanto in prima squadra, dove ha già esordito in Serie B non ancora maggiorenne. In questa stagione ha disputato 3 presenze con la Primavera e altrettante con la squadra di Massimo Oddo.

 

 

CENTROCAMPISTI:

BarellaNicolò Barella: Nonostante la giovane età, gioca già in una prima squadra e non in un campionato giovanile, e più precisamente a Como dove – nonostante una critica situazione di classifica della società lariana – è un elemento importante per i biancoblù. Giocatore duttile e ordinato, gode di una buona tecnica e di un tiro tanto potente quanto preciso. Può giocare anche sulla trequarti e – nonostante un fisico non possente – suda le cosiddette “sette camice” ogni volta che si allaccia gli scarpini. Quest’anno 15 gare con la prima squadra (5 con il Cagliari e 10 a Como) e una con la Primavera dei sardi, con due assist in totale.

 

BifulcoAlfredo Bifulco: Già sotto la lente di ingrandimento di Rafa Benitez l’anno scorso, Bifulco è stato uno dei giocatori con più talento in casa Napoli Primavera, prima del suo passaggio in prestito al Rimini, in Lega Pro. Dotato di buona tecnica, di ottimo dribbling e di propensione al gol, viene utilizzato tanto da esterno quanto da ala e possiede senza dubbio caratteristiche più propense alla fase offensiva. Quest’anno con la squadra emiliana ha collezionato 16 presenze tra campionato e Coppa Lega Pro, partendo però spesso dalla panchina.

 

Simone Edera

Simone Edera: Centrocampista con caratteristiche sicuramente offensive, è pericoloso sulla fascia destra, dove ama rientrare e andare al tiro con il suo mancino. Ottima tecnica, dribbling letale, gode di grande resistenza ma anche di velocità importante e rapidità nello stretto. A Torino da oltre 10 stagioni, l’anno scorso ha realizzato il rigore decisivo con cui i granata si sono laureati campioni d’Italia. Quest’anno sotto la Mole ha giocato 26 gare, con 10 gol e 6 assist, mettendosi in evidenza soprattutto in Youth League, dove ha timbrato il cartellino 3 volte in 4 presenze.

 

Gian Filippo FelicioliGian Filippo Felicioli: Giocatore estremamente duttile, sta vivendo un’annata perfetta sotto la guida di Cristian Brocchi. Dopo un inizio di stagione difficile, anche per qualche acciacco fisico, ha prima disputato qualche gara come esterno alto, per poi scalare in difesa e divenire il padrone della fascia sinistra rossonera. Dopo Locatelli, è tra i più papabili per seguire Calabria e Donnarumma in prima squadra l’anno prossimo. Giocatore veloce, dotato di grande forza fisica ma anche di velocità e resistenza, quest’anno con il Milan ha giocato 18 partite con ben 9 assist, sinonimo di come le sue incursioni sulla fascia siano costantemente pericolose.

 

Paolo GhiglionePaolo Ghiglione: Difficile definirne il ruolo poiché è un ragazzo molto duttile, qualità da sempre apprezzata dal Ct Vanoli che lo chiama costantemente in Under 19. Può giocare esterno di centrocampo o nei tre d’attacco. Velocità, tecnica e tanta corsa le sue qualità: l’arma in più dell’Italia anche a partita in corso. In questa stagione a Genova ha collezionato 23 presenze con 3 gol e altrettanti assist in maglia rossoblù.

 

 

Manuel LocatelliManuel Locatelli: E’ il fiore all’occhiello del settore giovanile del Milan. Classe ’98 e elogiato già da diversi anni dal presidente Berlusconi, che non vede l’ora di osservarlo in campo, è un centrocampista dotato di eccellente visione di gioco, grande tempismo e piedi molto educati, sia il destro – piede forte – che il sinistro. Perno davanti alla difesa, sarà fondamentale per il gioco degli azzurri. Quest’anno ha giocato 14 gare in campionato e 2 in Coppa Italia con la Primavera di Brocchi, ma da qualche settimana è stabilmente aggregato alla prima squadra di Mihajlovic.

 

Alberto PicchiAlberto Picchi: Giocatore molto potente, con una struttura fisica importante, gode di resistenza negli spazi ampi e di esplosività in quelli stretti. A ciò abbina anche una buona qualità con i piedi, dove è bravo a calciare. Molto propenso al gol, qualità che ha stupito anche Gianpaolo in prima squadra. Curiosità: è pronipote di Armando Picchi, ex calciatore di Inter e Livorno, a cui è intitolato lo stadio proprio del club amaranto. Quest’anno con la Primavera dell’Empoli ha totalizzato 18 presenze con 7 gol e 6 assist.

 

ATTACCANTI:

NICOLA DALMONTENicola Dalmonte: Attaccante moderno, può giocare sia da esterno d’attacco che da seconda punta. Buon tiro, buona velocità nel dribbling, è spesso aggregato con la prima squadra di mister Massimo Drago. Oltre ad aver già esordito in Serie A nelle scorse stagioni, quest’anno vanta 2 presenze e un gol in Primavera, oltre che diverse panchine e tre presenze in Serie B.

 

 

Andrea FavilliAndrea Favilli: Classico centravanti ben strutturato fisicamente, è bravo a sfruttare il suo fisico per rendersi pericoloso all’interno dell’area di rigore, ma partecipa anche all’azione e alla manovra, giocando molto anche di sponda. È il vero bomber della Primavera di Fabio Grosso, ed è risultata famosa la scena di Gigi Buffon, dove invitava i compagni a calciare fuori il pallone per poter permettere al giovane attaccante di esordire in Serie A nella vittoriosa trasferta degli uomini di Allegri a Frosinone. In totale sono 25 le presenze, con 14 gol e 6 assist

 

Giuseppe Panico (Bonetto)Giuseppe Antonio Panico: L’attaccante che ricorda molto Ciro Immobile è uno dei punti forte della Nazionale Under 19. Prima punta molto agile nel movimento, dispone di un grande fiuto del gol. Aiuta molto i compagni in fase difensiva e lotta su ogni pallone. Ha già un’esperienza importante avendo esordito con i grandi. Quest’anno in maglia Genoa 17 presenze, 8 gol e 4 assist, oltre che una presenza a Palermo con la Serie A di mister Gasperini, dopo l’esordio nella massima serie che risale addirittura all’anno scorso.

 

Luca Vido (fonte: Facebook)

Luca Vido: Attaccante moderno, è una prima punta letale, ma dispone di un fisico asciutto che gli permette di abbinare anche velocità e tecnica. Bravo con entrambi i piedi, ha subito un grave infortunio nel corso della stagione, con la lussazione della spalla. Tornato in campo da poche settimane, ha già timbrato il cartellino due volte con la Primavera di Cristian Brocchi, e il Ct Vanoli l’ha subito chiamato in azzurro. In maglia rossonera quest’anno ha collezionato 9 presenze e ben 5 gol.